La povertà ruba anni di vita quasi quanti fumo, obesità e diabete

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Tema della discussione



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Le malattie spesso colpiscono a caso, capita a chi capita...

Talvolta, una parte di colpa ce l'abbiamo noi, assumendoci fattori di rischio che potremmo benissimo evitare, la vita sregolata, l'alcolismo, la sedentarietà, mangiare troppo e male cibi spazzatura, ecc...

Qualche volta è il prezzo che paghiamo alla tecnologia, alle comodità e alle cosiddette conquiste della nostra società del benessere, che residua l'inquinamento dell'aria, dell'acqua e del suolo.

Ma peggio di tutto è, secondo me, aver modellato una società competitiva e di libero mercato, le cui ingiustizie economiche tolgono anni di vita e salute ai ceti meno abbienti, a causa dello svantaggio sociale in cui sono costretti a vivere.

Infatti, uno studio pubblicato su Lancet e finanziato dalla Commissione Europea ha scoperto e confermato che la povertà accorcia la vita di oltre due anni.

Chi vuole, può approfondire qui:

http://www.corriere.it/salute//17_febbraio_01//poverta-ruba-anni-vita-quasi-quanto-fumo-obesita-diabete-38e0a2ba-e863-11e6-b85e-cfb9b1bcef6b.shtml

Inizio della discussione - 13/02/17

La povertà ruba anni di vita quasi quanti fumo, obesità e diabete


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Nessun intervento, poche visualizzazioni.

Forse non è chiaro, e non è stato spiegato bene che la povertà fa vivere male e fa morire prima.

Oltre a gridare vendetta di fronte a Dio, le risorse ci sono, ma sono distribuite malissimo.

E la responsabilità della sempre crescente ingiustizia sociale (milioni di euro a incapaci e corrotti e 500 euro come pensione dopo 40 anni di lavoro), va addebitata ai banchieri in camicia bianca, cravatta e giacca che gestiscono a loro vantaggio e in modo criminale la moneta, che la creano dal nulla nella quantità a loro discrezione e non secondo i bisogni della gente che lavora, che produce ricchezza, ma viene remunerata sempre meno, seguendo l'idolatria, questa sì falsa e dannosa, della religione liberista e del libero mercato. I politici sono i loro maggiordomi e lacché, è la lobby della finanza che comanda e decide le sorti dei miliardi di uomini inconsapevoli di subire una nuova, subdola  forma di schiavitù.

La povertà ruba anni di vita quasi quanti fumo, obesità e diabete


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Se posso dire la mia credo che la sua discussione abbia avuto pochi interventi e poche visualizzazioni non perchè sia poco interessante, ma perchè intanto diciamo che il titolo è incompleto "qualche volta il prezzo che" diciamo che avere un titolo ad un forum parzialmente incompleto, forse non fa venire voglia di aprire la discussione. Perchè si sa quando si naviga si tende ad aprire solo le cose immediate che hanno un impatto forte in pochi secondi. Dunque un titolo breve ha maggiori probabilità di successo rispetto a uno più lungo.

Ma detto questo che era semplicemente una mia considerazione/consiglio, rispondo a quello che è il tema di questo forum.

Il contesto economico in cui viviamo, ormai credo sia chiaro a tutti, perchè dal 2008 in poi è stato facile vedere come veramente la vita di tutti, sia cambiata.

Giusto pochi hanno continuato a mantenere il loro stile di vita.

Ma tutti noi sappiamo quanto le banche siano diventate davvero una piaga, che la politica non fa altro favorire, perchè mentre se un'azienda fallisce, viene aiutata solo in maniera marginale.

Mentre se fallisce una banca allora subito pronti miliardi di euro per finanziarla nuovamente.

Ormai da secoli vediamo il contrasto tra chi sta sotto e chi sopra, magari i secoli sono passati, ma abbiamo ancora fenomeni come il clientelismo, che ci portiamo dietro fin dall'impero romano.

Il popolo o comunque i cittadini sono fortemente sfiduciati da un clima economico e sociale che non è dei migliori, ecco perchè magari non intervengono su forum come questi, ci si stanca pure a scrivere quello che già viviamo da anni.

Detto questo chiudo il mio intervento e spero di essere stato il puù coerente possibile, con il tema da lei proposto.

Vi ringrazio per l'attenzione.

Un cordiale saluto a tutti.

La povertà ruba anni di vita quasi quanti fumo, obesità e diabete


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Eh.. no, il titolo dovrebbe finire (era mia intenzione finisse!) dopo "diabete". Non so come mai l'inizio della terza frase del testo "Qualche volta è il prezzo che paghiamo..." ecc..., compaia ripetuta anche nel titolo. Me ne sono subito accorto dopo la pubblicazione, ma purtroppo non riesco a cancellare e fare la correzione*, probabilmente in questo forum non è stato previsto di poter modificare il titolo delle discussioni.

Per quanto riguarda il tema, ringrazio del contributo, è giusto e utile che ognuno esprima il suo parere. Io intendevo soprattutto sottolineare e stigmatizzare che la crisi è anche la conseguenza dell'attuale modello economico, che favorisce il parassitismo finanziario e penalizza fortemente lo stato sociale del ceto produttivo. E questo oltre che sulla qualità della vita, incide anche sulla durata media della vita delle persone, che talvolta non hanno i mezzi e la possibilità economica per curarsi adeguatamente.

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* Grazie a Baptiste, che ha provveduto a correggere 

La povertà ruba anni di vita quasi quanti fumo, obesità e diabete


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Lo psicologo, per esempio, non è un lusso per chi se lo può permettere? E la medicina naturale? Ma guai nominare la povertà, che più si diffonde più diventa tabù nei discorsi...è molto triste, sì