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Fatica cronica: il vissuto e le soluzioni dei pazienti

15 apr 2019 • 24 commenti

Quando siamo affetti da una malattia cronica, spesso siamo stanchi: sintomi dolorosi, effetti secondari pesanti, ansietà... La vita quotidiana può essere difficile e portare ad un esaurimento reale. Abbiamo voluto saperne di più e permettere ai membri di Carenity di esprimersi a riguardo. Come percepiscono la loro fatica e le sue cause? Quale soluzione hanno istituito? Qual’è il ruolo del medico? Leggete il nostro articolo per scoprire cosa pensono i pazienti, identificare e proporre nuovi modi per lottara contro la stanchezza cronica.

Fatica cronica: il vissuto e le soluzioni dei pazienti

Una fatica alla volta fisica e nervosa

Cominciamo con la situazione attuale sulla fatica sentita dai rispondenti all’indagine.

stanchezza cronica 1

88%- fisicamente stanco

fatigue nerveuse

73%- nervosamente stanco

Il 88% dei nostri membri si sente fisicamente stanco. Il 73% ha anche dichiarato sentire un esaurimento nervoso e psicologico. Lo stress della diagnosi, l’attesa prima ogni visita e le procedure amministrative difficili possono distruggere il morale e l’energia dei pazienti.

Su una scala da 1 a 10 (10 corrisponde ad una stanchezza estrema), i pazienti hanno assegnato voto 7 alla loro stanchezza. Per loro, il responsabile è chiaro: per il 89% dei rispondenti, la malattia svolge un ruolo maggiore al loro stato.

I sintomi della malattia sono responsabili della stanchezza dei pazienti

Abbiamo voluto sapere in modo più preciso cosa provoca la stanchezza dei pazienti affetti da una malattia cronica.

symptômes de la maladie 83%- i sintomi della malattia

stanchezza cronica 4 31%- gli effetti secondari dei trattamenti

pression sociale 25%- la pressione sociale

stanchezza cronica 6 22%- il trattamento

La nostra indagine in video!

Le ripercussioni della stanchezza nella vita quotidiana dei pazienti

Abbiamo voluto sapere in modo più preciso cosa provoca la stanchezza dei pazienti affetti da una malattia cronica. Per il 98% dei pazienti, la stanchezza ha un grande impatto sulla vita familiare e sociale.

stanchezza cronica 7

99%- vita sociale

stanchezza cronica 8

98%- vita familiare

stanchezza cronica 9

90%- vita intima

vie professionnelle

81%- vita professionale

Tutti gli aspetti della vita quotidiana dei pazienti sono affetti dalla stanchezza cronica. Alcuni membri hanno anche vissuto delle situazioni fastidiose o pericolose per colpa del loro stato, ad esempio addormentarsi alla guida: « Rifiuto di uscire se bisogna guidare più di 20 minuti. Al volante, con mio bambino, mi sono davvero spaventata ».  Per strada, in riunione, con amici, i pazienti sono numerosi ad addormentarsi o avere voglia di farlo.

Le soluzioni contro la fatica cronica

I pazienti hanno provato ad istituire delle soluzioni per lottare contro la fatica cronica. Il 62% ne ha parlato al loro medico di fiducia e il 47% con un altro specialista. I nostri rispondenti hanno preso la loro salute in mano, anche se per il 42% di essi, lo scambio con il medico non è stato benefico. Il 59% dei membri fa ricorso occasionalmente o spesso a sonniferi. Ecco le loro altre soluzioni: 

stanchezza cronica 11 50%- dormire di più

activités 30%- fare meno attività

stanchezza cronica 13 27%- bevande energetiche, complementi alimentari ed attività rilassanti

alimentation 22%- una dieta ricca

Ciò che aspettano i nostri membri: maggiori consigli e medicine alternative

« Secondo me, gli operatori sanitari devono tenere conto di questo problema e suggerirci delle cose per rilassarci e che facilitano il sonno. »

« Dipende soltanto da me. Devo ridurre le mie attività e ripartirle meglio nella settimana. »

« I medici dovrebbero orientarci verso medicine alternative o suggerire l’assunzione di complementi alimentari, fitoterapia... »

« Se i medici potevano spiegarmi l’origine di questa stanchezza, sarebbe rassicurata. Medici e specialisti potrebbero tenere conto di questa fatica e provare a trovare delle soluzioni. »

« Non penso che esista una soluzione, la fatica fa parte integrante della mia malattia. »

« Devo accettare meglio la mia fatica ed integrarla nella mia vita, e devo lavorare per ridurla. Se non accetto di essere stanca, non posso combattere questa stanchezza. Mi piacerebbe anche parlare ad un piscologo o qualcuno che capisce quello che sento. »

E voi, siete stanchi? Perché?
Qual’è la vostra soluzione contro la stanchezza?

 

Indagine condotta du 2 862 membri Carenity in Italia, Francia, Regno Unito, Spagna, Germania e Stati Uniti nel marzo 2019.
 

avatar Baptiste Eudes

Autore: Baptiste Eudes, Community Manager Italia

Specialista nel campo dello sport-salute e digitale, Baptiste ha raggiunto Carenity nel 2016 in quanto Community Manager Italia. Il suo obiettivo è di aiutare al meglio i membri Carenity ad utilizzare la... >> Per saperne di più

Commenti

orsocurioso
il 16/04/19

Costato molte verità su questo.mi immedesima molto .

ma non riesco a trovare una soluzione migliorativa .

Arrivederci

Deepinside
il 16/04/19

La mia stanchezza cronica e stata dovuta al controllo glicemico di mio figlio diabetico tipo 1,24 ore su 24. Ho dovuto accettare l'idea prima, poi ho preso delle gocce a base di piante per 6 mesi cca. L'unico effetto colaterale di queste gocce, è stato questo:sembrava che riuscisse a chiudere tutti i pensieri che non mi lasciavano dormire in una stanza del cervello, a chiave. Quando ho smesso di prenderle, la porta si è aperta e ho ricominciato a sentirli questi pensieri  Ma avevo ripreso abbastanza il riposo, così che ho potuto fare un po' di ordine e agire meglio. Ogni tanto ho qualche nottata che dormo male per qualche ragione, e in quel giorno avverto una stanchezza nervosa. Mi organizzo in tal modo da poter ricuperare il sonno. Devo dire però che non lavoro, quindi è facile trovare il tempo per ricuperare. ❤️

ugogufo
il 16/04/19

Io credo di essere un caso a parte : ho sempre lavorato assiduamente per più di 40 anni, e andando in pensione ho avuto paura del mio futuro, il fatto poi che dopo una coronarografia e 4 by-pass aorto coronarici il mio roganismo, o meglio la mia mente ha detto stop: ho passato mesi ad osservare il soffitto, la mia attività da volontario in Protezione Civile non mi soddisfaceva più e penso di aver messo un piede in quel fenomeno che si chiama DEPRESSIONE. Grazie al cielo ho sempre praticato la filosofia che ognuno è medico di se stesso e ho cercato di scrollarmi di dosso questa brutta scimmia dalle mie spalle, ma ciò non toglie che al mattino non mi senta affatto in forma ed ho quasi paura ad uscire; non parliamo poi dei fenomeni di ipoglicemia che si presentano quando vado a fare qualche commissione ed il fatto che rientro a casa con la camicia realmente zuppa di sudore mi avvilisce parecchio. A questo posso anche aggiungere che per cura mi sono stati aggiunti dei farmaci diuretici e stavo pensando di creare una nuova figura che possa essere utile alla comunità: l'esploratore di servizi igienici, visto e considerato che ogni volta che mi alzo dal sedile dell'auto molto velocemente devo raggiungere una toeletta con tutte le manovre del  caso. Non so che dirvi: ringrazio i miei genitori che mi hanno insegnato a combattere per vivere, ma quello che non riesco proprio accettare è il fatto di sentirmi un fallito se la glicemia è salita, e ammetto che a forza di leggere ricercare argomenti riguardanti la nostra malattia, sono riuscito a scoprire qualcosina in più che ultimamente condividono anche i Dottori: lo stress e l'ansia assolutamente non abbassano lo zucchero nel sangue. VI CHIEDO SCUSA PER IL MIO SFOGO MA MI HA AIUTATO A SENTRIMI MEGLIO OGGI:  Alberto.

shushana
il 16/04/19

Un caro pensiero Alberto .ho 50anni e convivo con depressione e somatizzazioni da quando ne avevo 13.mio figlio ha ereditato buona parte del mio malessere e questo mi ha distrutto L anima.la tua frase sulla forza di combatttere per vivere mi aiuta molto.è il mio dictat..a volte mi chino su me stessa.piango sola.poi riparto con immensa fatica ma sempre in cammino.buon tutto a te.

Rosaline
il 16/04/19

Buongiorno a tutti mi ritrovo in tutto quello che scrivete non ho soluzioni posso darvi la mia esperienza sono stanchissima è più sono stanca più lavoro per non sentirmi un peso.

Ho perso tanti amici e forse è meglio magari non erano tali perché non hanno capito gli alti e bassi della mia situazione,

Imbarazzante organizzare tutto per andare al cinema a un concerto o una cena è a metà serata ritornare a casa,,

E poi ogni giorno un dolore diverso una voltale gambe le spalle poi lo capisci Poi c'è freddo il collo poi gli occhi e altri racconti tutte queste cose sempre le stesse persone.

È lì che poi ti senti di peso,

l'ultima reumatologa che ho visto si è limitata a prescrivermi due tachipirine al giorno non di più.

Rosaline 💚

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