Chiarimento per percentuale di invalidità

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Persona riconosciuta invalida civile al 70% nel 1972, con la Legge 30 marzo 1971, n. 118.

Successivamente con il D.L. 23 novembre 1988, n.509, innalzano la percentuale di invalidità dal 70 al 74%, con alcuni punti a chiarimento: (A modifica dell'articolo 13, primo comma, della legge 30 marzo 1971, n. 118, la riduzione della capacità lavorativa indicata nella misura superiore ai due terzi è elevata alla misura pari al 74 per cento a decorrere dalla data di entrata in vigore del decreto di cui all'articolo 2, comma 1. B. Restano salvi i diritti acquisiti dai cittadini che già beneficiano dell'assegno mensile o che abbiano già ottenuto, alla data di cui al comma 1, il riconoscimento dei requisiti sanitari da parte delle competenti commissioni).

Oggi ai fini pensionistici sono invalido al 70% o per effetto del D.L. n.509 sono riconosciuto al 74%?

Vorrei un chiarimento in merito.

La domanda è rivolta anche al moderatore

Inizio della discussione - 20/11/18

Chiarimento per percentuale di invalidità


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Io vivo in Israele, ma ho la cittadinanza Italiana, in Israele sono invalido al 100%, in Italia non ho mai controllato!

Posso avere dei risarcimenti in quanto figlio di due genitori che hanno sofferto nel periodo dei Campi di Morte tedeschi?Ricordate le leggi razziali che espellevano i ragazzi fuori dalle scuole e dalle Universita'? Gli Italiani di origine non sono razzisti e commetterono  solo collaborazionismo e spionaggio per loro (i tedeschi)