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Pazienti Depressione

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Salve a tutti, vorrei sapere quanti di voi convivono con i pensieri sulla morte con il desiderio di suicidio e come affrontate tutto questo? Perché io sono arrivata al capolinea, non c'è la faccio più credetemi e desidero solo MORIRE... 

MONICUCCIA

Inizio della discussione - 25/04/17

Pensieri sulla morte

• Animatore della community
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Ciao Monicuccia. Qualcuno vuole condividere la sua esperienza ? 

Vi ringrazio in anticipo. 

Pensieri sulla morte


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Monicuccia mi dispiace tanto!

Non sono la persona più indicata ad incoraggiarti, dato che vivo un brutto momento, comunque credo davvero che tu DEBBA PROVARE A NON CEDERE, non pensare alla morte, tanto moriremo comunque, prima o poi.

So che per sentirti così tu devi provare un'immensa sofferenza, sei in terapia? Se non lo sei, cerca qualcuno. 

Non so proprio cosa dire, solo che ti sono vicina e che spero ti sentirai meglio presto

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Ciao Monicuccia. Mi sono appena iscritta su questo forum e non so ancora usarlo bene. Comunque credo di poter capire almeno in parte quello che provi. Ho letto che soffri di depressione. Io non proprio, cioè soffro d'ansia. Ovvero convivo quasi tutti i giorni con una forte sensazione d'ansia immotivata che, più raramente, sfocia in veri e propri attacchi di panico. Ecco quando ho iniziato ad avere i primi attacchi di panico ero molto giovane e siccome la mia vita filava liscia per tutto il resto (ero fidanzata, studiavo con molto successo, avevo una bella famiglia) pensavo che potevo risolvere il problema degli attacchi d'ansia. Un pò aiutandomi coi farmaci, un pò provando per anni con la psicoterapia. Ero fiduciosa, insomma. Ma gli anni sono passati e la mia situazione è rimasta immutata. Così ultimamente mi sono sconfortata anche perchè negli ultimi anni ho avuto e sto avendo gravi problemi di salute (che non riguardano la psiche).

Ho fatto questa lunga premessa per arrivare al punto che ultimamente anch'io sto facendo "pensieri di morte". Più che altro mi vengono mentre sono in preda all'ansia che di solito mi colpisce nel pomeriggio. Inizio a pensare che non ce la faccio più, che non posso "tirare avanti" a lungo così, continuando a soffrire senza un motivo preciso. Penso che se me ne andassi sarei molto meno di peso alle persone che mi vogliono bene...di questo però non sono certa perchè per esempio so che distruggerei i miei genitori andandomene, che non hanno altri che me. Quindi i miei pensieri sul suicidio diventano puramente egoistici: semplicemente non voglio più soffrire. Ho cominciato a "pianificare" mentalmente il modo di uccidermi, ma sono rimasti solo pensieri molto molto superficiali.

Se te la senti di descrivere meglio la tua depressione forse è più facile per quelli come me cercare di capire. Se vuoi farmi delle domande chiedi quello che vuoi spero di usare correttamente il forum e risponderti.

1saluto

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@Monicuccia

Il suicidio non è sempre la soluzione ideale ai nostri problemi, molti vedono il togliersi al vita come il Deus Ex Machina dei problemi, ma ti posso assicurare che non è cosi..te lo dice uno che è stato in shock catatonico per 48 ore ed ha tentato il suicidio per ben 2 volte! Ho anche scritto il motivo del mio suicidio in un mio post precedente. Ho letto cosa ti affligge e soffriamo dello stesso problema.. Anche io ho pensato ( e spesso penso) di farla finita, ma poi capisco che non farei del male a me, farei del male a chi mi vuole bene, come ai miei genitori che hanno fatto tanti sacrifici per me, i miei fratelli, quei quattro amici con i quali ne abbiamo combinate di cotte e di crude, etc etc. Suicidarsi, per me vuole dire causare del male al prossimo, poichè se quel giorno fossi morto, avrei fatto del male ad altre persone, e forse altre eprsone avrebbero avuto, a causa del mio gesto sofferenze molto profonde, e questo non potevo permettermelo, cosi per amore di chi se lo merita, non mi sono ucciso.. Oggi sono qui per contribuire con la mia testimonianza, non ho superato il mio problema, anzi, tutti i giorni è una lotta contro il mondo, contro tutto e tutti, Sono cosi incazzato col mondo, col genere umano che tutti i giorni facciamo a braccio di ferro, spesso cado, mi feriscono, mi fanno stare male, ma io mi rialzo, spesso a fatica, ferito più o meno profondamente, a volte resto a terra, ma poi mi trascino fino a cercare un appiglio per rialzarmi perchè non voglio dare la soddisfazione a nessuno di avermi battuto, umiliato, distrutto. Faccio schifo alla gente, mi evitano, mi guardano con ribrezzo, ma io non ci faccio più caso, loro ridono di me per come sono diverso, ed io di loro perchè li vedo tutti identici, manichini stereotipati, fatti con lo stampo, privi di qualsiasi intelligenza, umanità e volontà propria, pilotati da falsi miti e dalle masse.. Ogni giorno mi sveglio appositamente per rompere le scatole al prossimo, più la mia presenza li infastidisce e più sono presente. La mia vita è una sola, e preferisco morire sapendo di avere combattuto una guerra impossibile che morire senza onore per  darla vinta al nemico..

Non ti odiare, non lasciare che quella vocina dentro di te ti dica cosa fare, pensa col tuo cervello.. pensa alle cose puoi fare, pensa a quello che sei TU, fa che in modo che quelli che siano i tuoi difetti diventino punti di forza, rompi le balle a tutti, reagisci, non permettere MAI a niente e nessuno di calpesatre la tua dignità di essere umano, non permettere MAI a neinte e nessuno di abbatterti, di farti stare male, MAI! Lotta, difenditi, con tutte le forze ed i mezzi che hai a disposizione, non ti arrendere MAI!!

Ti abbraccio forte,

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Grazie a tutti le vostre parole in parte mi fanno sentire meno sola, la mia depressione nasce Sicuramente da cose passate ma è uscita fuori con il matrimonio finito la morte di mia nonna e la convinzione di essere sbagliata in questo mondo, non dovevo nascere secondo me sono nata per sbaglio non ho avuto forse mai l'affetto dei miei genitori; se penso a levarmi la vita non mi faccio problemi per chi rimane in vita, loro si staranno male ma continueranno la loro vita normalmente e io egoisticamente penso che una volta andata dall'altra parte avrò trovato la pace che non riesco a trovare. Riguardo alla psicoterapia si la sto facendo da 4 anni ma non cambia nulla forse spesso sto andando peggio non penso che sia colpa della dottoressa ma mia che forse mi sto arrendendo, ma mi arrabbio perché penso che la dottoressa non mi capisca più o non mi creda più, forse metterla davanti al fatto compiuto crederà che le mie non sono solo parole. Io non ho stimoli in questa vita vado al lavoro ma perché devo andarci ma spesso sto male anche lì. Cmq vi ho detto un po' di me grazie davvero a tutti... Monicuccia

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Monicuccia anche io mi sento sbagliata proprio come te. I genitori non li ho più e i miei fratelli sarebbero contenti, te lo dico con cognizione di causa, se scomparissi. Comunque non penso a morire, tanto morirò lo stesso e poi penso, chissà se esiste un aldilà e muoio di morte naturale potrei forse rivedere i miei cari, anche se sono scettica

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 Secondo me non possiamo pensare di continuare a vivere solo per non dare un dolore agli altri: devo avere il DIRITTO di andarmene se lo voglio davvero. Io non sono come Ultimo: "incazzato col mondo e col genere umano", o meglio lo sono solo in parte. Per alcune persone provo una rabbia che quasi mi spaventa e ho uno smodato bisogno di vendetta. Una delle cose che mi spinge ad andare avanti è il mio desiderio di riscatto agli occhi dei pochi che mi vogliono davvero bene. Sono pochi ma meritano tutto il mio impegno. 

Monicuccia, secondo me devi fare delle scelte radicali. La psicoterapia non ti convince più? Mollala e trovati un'altro psicoterapeuta. Cerca finchè non troverai qualcuno a cui poter dare fiducia. Hai un lavoro? E' un'ottima cosa nel mondo in cui viviamo (pensa che dopo una laurea e un master io non l'ho mai lavorato) e spero che per te il tuo non sia un lavoro deprimente.Se è un lavoro che ti consente far passare più veloce la giornata tientelo stretto. Se invece ti butta ancora di più giù l'umore comincia immediatamente a cercare qualcosa di diverso.  Leggo che sei sposata. Tuo marito dov'è in tutto ciò? Cerca di aiutarti o non si è manco accorto che stai male? Hai figli?

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Viola si ero sposata ma non lo sono più quindi lui tutto questo non sa che c'è. E non ho figli. Io non mi faccio i problemi per gli altri, anche se penso alla mia famiglia bhe loro non mi danno il senso di rimanere in vita. Machedico mi dispiace che non hai più i genitori mi dispiace tantissimo... Monicuccia

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Ho capito. Quindi non hai nessuno che ti supporti e nemmeno la scusa "sii forte per i tuoi figli". Sei andata da uno psichiatra? (Non psicologo o psicoterapeuta, proprio uno psichiatra) Io per "gestire" i miei attacchi d'ansia sono andata da uno psichiatra che mi ha prescritto una terapia farmacologica. Ero andata per anni da uno psicoterapeuta ma non mi è servito...

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