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Pazienti Tumore

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salve... Cerco confronto sulla possibilità di accettazione dell immagine corporea dopo malattia, interventi e terapie...

per me, ad esempio, è difficile 

Inizio della discussione - 04/08/15

Immagine corporea


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Non saprei, ma volevo scriverti lo stesso..Dopo 20 anni di cure per lussazione congenita bilaterale, una donna che conosco ha imparato a convivere con 7 cicatrici che hanno devastato le sue gambe e il bacino. All'epoca non c'era la sutura intradermica, quindi ..

E' risaputo che chi giudica dall'aspetto fisico è un deficiente, e chi ne è incuriosito spesso lo fa in buone fede  (siamo nella cultura dell'immagine e dell'apparenza) ; dopodichè è bene circondarsi di quelle persone che ti fanno avere la giusta idea di te stessa per come sei veramente dentro, e credimi, non sono solo parole: se acquisisci un'autostima tale e forza interiore, non ti curi più dei cambiamenti visibili in peggio. Nemmeno li vedi più, vedi allo specchio una bella persona e basta. E lo vedranno anche gli altri.

Ho visto ragazze giovani tatuarsi la testa perché erano calve a causa della chemioterapia. E ho visto donne rifarsi seno e naso per futili motivi.. Diamo anche il giusto peso a ciò che dobbiamo accettare del nostro corpo. In fondo ci vuole tanto bene.

Immagine corporea


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Buon consigliere

E' vero siamo nella cultura dell'immagine e dell'apparenza , ma è questa la societa' in cui viviamo. Io ho un linfedema primario alla gamba sx parte inferiore ,ora dopo linfodrenaggio bendaggio e pressoterapia e portando calze a pressione graduata, è quasi normale la differenzia solo qualche cm dall'altra. Ma un periodo era di circa 83 cm la parte vicino al ginocchio e 56cm alla caviglia, la gente mi guardava insistentemente e tanti mi dicevano perchè non ti curi, poverina peccato per questa gamba.... e tu ti paralizzi e non rispondi , ingoi la vergogna , la diversita' ti sforzi di pensare  a chi sta peggio,ma il tuo preoblema è li e non puoi ignorarlo,ma quegli sguardi , gli occhi degli altri puntati in basso a guardare a commentare , a ispezionare quasi tu fossi un fenomeno da baraccone quanto facevano male.... non sapendo che è una malattia invalidante ingravescente non curabile....Niente abiti alla moda, niente stivali, niente gonne di conseguenza niente shopping con le amiche, perchè temi il confronto e la vita sociale che va a pezzi ...poi la diagnosi linfedema primari  si tratta di qualcosa di permanente e non curabile ... E oggi con la consapevolezza  di non poter guarire mai da questa malattia  vorrei poterci convivere con dignità e serenità e con la speranza che in futuro  possano esserci delle scoperte mediche importanti ... Quante volte ho pensato e penso ancora , queste gambe non sono le mie..... ma queste ho ,Ho solo queste

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