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Allergia ai pollini: Come premunirsi?

Pubblicata il 9 apr 2019 • Da Baptiste Eudes

Con il ritorno della primavera, le allergie ai pollini si invitano nel quotidiano di numerose persone. Ma a proposito, cos’è un’allergia? Come premunirsi al meglio? Quali sono i trattamenti più efficaci?   

Allergia ai pollini: Come premunirsi?

Cos’è un’allergia?

Il nostro corpo è sempre confrontato con « nemici esterni » come i virus o i batteri. Per combatterli, abbiamo un’arma molto potente: il sistema immunitario.

Nel caso dell’allergia, il sistema immunitario reagisce esagerando. Invece di difenderci contro reali aggressioni, reagisce contro sostanze che sono normalmente inoffensive come il polline, la polvere o alcuni alimenti.

Come riconoscere un’allergia ai pollini?

Nel caso dell’allergia ai pollini, i sintomi più frequenti sono:

- Una congiuntivite: si tratta di un’infiammazione della congiuntiva dell’occhio che provoca prurito, lacrimazione, una sensazione di sabbia negli occhi e arrossamenti.

- Una rinite: è un’infiammazione della mucosa nasale che provoca prurito del naso, starnuti, scarico nasale o al contrario naso chiuso.

- Manifestazioni orali: prurito del palato che può essere accompagnato da un’ irritazione della gola

- Asma nei casi più gravi

Questi diversi sintomi possono disturbare le attività del quotidiano e il sonno delle persone colpite. Sono molto spesso costrette ad adattare il loro modo di vita e a volte rinunciare ad alcune attività sportive o sociali, persino possono provare delle difficoltà di concentrazione al lavoro.

Come limitare le manifestazioni delle allergie?

Alcune pratiche semplici permettono di limitare gli effetti delle allergie:

- Consultare il calendario pollinico per conoscere in tempo reale il contenuto atmosferico in polline secondo le zone.

- Evitate di tagliare il prato. Se non avete altre opzioni, mettete una maschera ed occhiali protettivi. Evitate i posti dove l’erba è tagliata di fresco.  

- Proteggetevi dall’esterno: in macchina, guidate con la finestra chiusa per impedire ai pollini di entrare. Mantenete al massimo le porte e finestre della casa chiuse. Evitate di uscire a fine mattinata e all’inizio della serata che sono i momenti del giorno con i tassi di polline più elevati.

- Sciacquate bene i vostri capelli prima di andare a letto per evitare di mettere pollini sui vostri cuscini. Lavate regolarmente i copricuscini. Evitate di stendere la biancheria fuori e cambiate vestiti ogni giorno.

- Lavatevi più volte al giorno il naso e gli occhi con soluzione fisiologica per eliminare i pollini e portate occhiali all’esterno.

- Evitate al massimo il tabagismo, attivo o passivo. Le proprietà irritanti del fumo possono amplificare i sintomi di allergie.

- Pulite regolarmente la vostra casa per eliminare gli allergeni presenti. Si consiglia di usare un aspirapolvere con un filtro HEPA (High Efficiency Particulate Air) che ritiene gli allergeni più piccoli. Queste particelle sono le più difficile da eliminare e sono anche quelle che entrano più facilmente nelle vie respiratorie.

- Verificate e pulite regolarmente i dispositivi di ventilazione meccanica controllata (VMC). Se desiderete essere accompagnati nella gestione della vostra casa per limitare le allergie, esistono consulenti medici in ambiente interno.

Quali trattamenti esistono contro le allergie?

Esistono diversi approcci per trattare le allergie. Sono per la maggior parte complementari.

I trattamenti allopatici (classici): trattare i sintomi in modo mirato

Gli antistaminici

I farmaci più efficaci sono gli antistaminici per via orale. Permettono di alleviare la maggior parte dei sintomi come il naso che cola, starnuti e lacrimazione. Devono essere assunti ogni giorni durante il periodi di crisi.

Gli spray contro i sintomi nasali

Per curare più particolarmente i sintomi nasali, si possono usare spray: antistaminici intranasali per ridurre starnuti e naso che cola o ancora corticosteroidi per via nasale per calmare il naso e gli occhi. Questi spray agiscono progressivamente e bisogna a volte aspettare qualche giorno di trattamento per vedere gli effetti. Infine, degli spray « barriere » rivestono la mucosa nasale per neutralizzare gli allergeni ed impedire altri allergeni di aderire alla mucosa.

Colliri contro i sintomi oculari

Per alleviare gli occhi dolorosi, esistono colliri che possono essere usati diverse volte al giorno durante periodi di crisi.

La desensibilizzazione

Viene consigliata nel caso di riniti allergiche severe per le quali gli antistaminici orali e un modo di vita prudente non hanno funzionato. La desensibilizzazione limita lo sviluppo dell’asma bronchiale, una delle complicazioni della rinite allergica.
 
La desensibilizzazione, anche chiamata immunoterapia specifica, consiste nella somministrazione dell’allergene in dosi crescenti per indurre una tolleranza immunologica. In breve, imparare di nuovo all’organismo a riconoscere le sostanze innocue.
 
Inizia sempre sotto sorveglianza medica per prevenire ogni reazione allergica sproporzionata. Il trattamento è lungo: 3 anni al minimo e fino a 5 anni al massimo.

I trattamenti alternativi: migliorare il benessere del paziente

Se preferite le medicine alternative, diverse soluzioni sono disponibili.

L’omeopatia

L’omeopatia può essere usata in prevenzione, in questo caso il trattamento deve essere iniziato un mese prima della data prevista del periodio a rischio. L’omeopatia può anche essere usata quando i sintomi sono già installati, in aggiunta o no di un altro trattamento classico. Alcune formule possono trattare un sintomo in particolare.

La fitoterapia

Questo tipo di trattamento utilizza il potere delle piante per attenuare gli effetti delle allergie. L’obiettivo è di facilitare il lavoro del fegato perché un sovraccarico epatico può essere la causa delle allergie. Eliminando più facilmente le tossine, lottiamo più facilmente contro le allergie. La fitoterapia può anche permettere di ridurre la soglia di sensibilità agli allergeni.

L’aromaterapia

L’aromaterapia utilizza oli essenziali per alleviare i sintomi. Questi oli possono avere degli effetti antiallergici o antinfiammatori – questi due tipi di oli essenziali possono essere usati insieme. Oli essenziali sono spesso diluiti in olio vegetale ed applicati sul torace per una diffusione nel corpo intero. Però, le inalazioni secche hanno un effetto locale. Ciò consiste nell’applicazione di 2 o 3 gocce su un fazzoletto da respirare diverse volte al giorno senza toccate la pelle. Il loro effetto? Una diminuzione dell’ostruzione nasale ed un rischio di superinfezione in meno!

Attenzione, i trattamenti menzionati qui sopra non sono adeguati per tutti i pazienti. Parlatene con il medico o farmacista prima ogni utilizzazione!

 

E voi, siete sensibili ai pollini? Qual’è la vostra soluzione contro le allergie?
 

il monitore dei farmacisti

avatar Baptiste Eudes

Autore: Baptiste Eudes, Redattore di Salute

Baptiste è specializzato nella gestione delle comunità di pazienti online. Ha un interesse particolare nei campi della salute, dello sport e del digitale. Ha 7 anni di esperienza in questi campi. 

Baptiste ha... >> Per saperne di più

6 commenti


Baptiste • Animatore della community
il 11/04/19

Cari membri avete visto questa discussione? Chi è sensibile ai pollini? Ringrazio chiunque vorrà condividere la sua esperienza con gli altri membri 

@Elimia‍ @Massimiliano99‍ @Andrew‍ @roberto_odo‍ @tete57‍ @Mary63‍ @Coccoli‍ @saraxxx‍ @SARA_Unitn‍ @chanbriscola‍ @Cecilia‍ @Turchese‍ @Stefania38‍ @LodovinaScatolini‍ @Roby81‍ @Giuli63‍ @Grace7‍ @paolo328‍ @Angros‍ @giupa61‍ @ruggia‍ @Nenny11‍ @Mary86‍ @cribar72‍ @Neddis‍ @pozzato‍ @Robartfarci‍ @ale.bubble94‍ @Maely6‍ @LucreziaC.‍ 


lucia1234
il 15/04/19

Io sono all'etica a diversi pollini: fortemente positiva per betulla, erba dei prati, cipresso.... Al momento la pneumologia mi ha sostituito il Symbicort con il Foster, devo ripetere le prove allergiche e tra 4 mesi la spirometria, poi rivaluteremo la situazione.


MaurizioV
il 06/05/19

Rimedio omeopatico RIBES NIGRUM macerato glicerico da 40 a 70 gocce sotto la lingua. Rimedio allopatico SINTARIS della Recordati, due spruzzi nelle narici quando vuoi.

Ciao a tutti sono Maurizio, ho 65 anni e a 19 anni si manifestò  un'allergia dirompente sinusite e raffreddore tremendo. Ero allergico ai pollini quasi tutti, peli del gatto che mi occludono l'esofago e per i quali una volta stavo soffocando, polvere e altri che non ricordo, si perchè oggi è un lontano ricordo e spero che questa mia possa aiutare anche voi. Vi evito tutti i vari rimedi allopatici falliti e poi mi recai da  da un omeopata il quale mi prescrisse il Ribes Nigrum macerato glicerico (non alcolico) con dosaggio di 15-20, massimo, massimo 25 gocce a volta sotto la lingua. Provo e niente di nuovo. Arrivato a 50 anni, in questo periodo stavo uno straccio tanto da rimanere a casa nel pomeriggio perchè impossibilitato a stare in piedi dalla spossatezza finchè un caro amico mi consiglia un medicinale per il quale lui ha fatto da cavia, il SINTARIS . E' allopatico ma per come sto male lo prendo lo stesso e ...... meraviglia, funziona!  Un giorno poi, mia moglie compra la rivista Stare bene consigliandomi di leggere un articolo sui rimedi omeopatici per le allergie. Con riluttanza e assoluta sfiducia lo leggo. Il rimedio era sempre Ribes nigrum macerato glicerico ma il dosaggio non 15 massimo 25 gocce ma dalle 40 alle 70 gocce a volta. Sento che lo devo provare e................ meraviglia funziona!  Auguri a tutti !

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