/static/themes-v3/default/images/default/home/bg-generic.jpg?1516194360

6 risposte

244 visualizzazioni

Tema della discussione


• Membro Ambasciatore
Pubblicato il
Buon consigliere

L'UOMO NON E' UN CARNIVORO NATURALE

L'uomo non è carnivoro.  L'organismo dell'uomo, contrariamente a quello dei carnivori, non è fatto per mangiare cadaveri di animali perché ne rimane intossicato a causa delle sostanze tossiche contenute nella carne stessa.

L'organismo di un animale carnivoro cerca di espellere la carne dal proprio corpo con la massima velocità possibile, data la sua tossicità.   Una riprova di questo è data dal fatto che il suo intestino è lungo 3-6 volte il corpo, mentre quello dell'uomo (e degli animali frugivori) è pari a 9-12 volte la lunghezza del corpo.   Inoltre le mucose spesse e muscolose dei carnivori tollerano forti succhi gastrici, necessari alla digestione della carne, mentre l'uomo ne rimane danneggiato.

L'essere umano appartiene all'ordine dei primati antropomorfi, per loro natura frugivori, cioè atti a consumare germogli freschi, frutti, foglie teneri, semi, tuberi, radici e non di muscoli ossa ed interiora come i carnivori.

Sempre Noi esseri umani senza mezzi artificiali difficilmente siamo in grado di cacciare a differenza degli animali che lo fanno per istinto naturale di sopravvivenza.    L'uomo è diventato carnivoro in epoche in cui non si conoscevano i danni della carne:  “pagandone però L’ accorciamento della vita media.”

Oggi solo gli Esquimesi restano un popolo carnivoro per necessità assoluta.   Essi consumano non solo la carne ma anche gli organi interni e le interiora e bevono il sangue.   La durata media della vita di questo popolo è di 25-30 anni e Muoiono vittime della arteriosclerosi causata dall'alimentazione carnivora.

Per Concludere ….   Oggi noi non ammazziamo direttamente le nostre vittime, ma ci serviamo di intermediari che spesso non vediamo: che sono  i dipendenti dei mattatoi, i cacciatori, i pescatori. In questo modo perdiamo un anello importante della catena che unisce l'animale alla nostra tavola e questo sicuramente ci aiuta a giustificare, in qualche modo, una tale ed inutile violenza Forzata dalla grande richiesta Assurda per intossicarci ed avere tante infezioni, patologie, malattie anche Mortali.

Gli animali più forti e resistenti alle fatiche fisiche sono Erbivori “vegetariani”: l'Elefante, il Rinoceronte, l'Ippopotamo, le Scimmie antropomorfe (Scimpanzé, Gorilla, ecc...ecc...) e anche quelli che l'uomo ha sempre sfruttato per eseguire lavori pesanti: il Bue, il Cavallo, l'Asino.ecc.ecc.. Gli animali prolifici sono vegetariani: tipo… il coniglio.   Gli animali Longevi tipo Elefante Non  sono Carnivori ma Erbivori “ Vegetariani “  …. >>> Pensaci <<<

Molti vegetali possiedono il medesimo contenuto proteico delle carni e che possono soddisfare il nostro fabbisogno di Aminoacidi essenziali e non essenziali: tipo …..Legumi, Cereali integrali, Verdure, Semi,Noci e tutta la Frutta secca, Germogli freschi, frutti, foglie teneri, semi, tuberi, radici , e chi più nè ha ..più ne metta questi contengono tutti gli aminoacidi; non è neppure necessario combinare questi alimenti in un unico pasto, come anni fa consigliava erroneamente con la teoria della complementarità delle proteine.    Le proteine di Soia inoltre equivalgono nutrizionalmente a quelle animali e se lo si desidera, possono costituire quasi l'unica fonte di assunzione proteica.

Riassumendo…..   Le patologie cardiovascolari, neoplastiche e l'obesità sono in diretta relazione con l'eccessivo consumo di grassi, in particolare di grassi saturi, che fanno depositare il Colesterolo nei vasi arteriosi, causando danni irreparabili all'organismo umano.   I prodotti di origine animale sono ricchi di questi grassi, mentre i vegetali ne sono poverissimi.    Un cospicuo numero di studi epidemiologici dimostra che un'alimentazione priva di alimenti di origine animale è la più confacente e corretta alle esigenze dell'organismo umano e numerose pubblicazioni hanno accertato come - grazie all'abbondante introduzione di vitamine, minerali, fibre, carboidrati complessi, oligoelementi, biostimoline e molte altre sostanze sinergiche >>> nelle persone che si alimentano in questo modo sia considerevolmente minore l'incidenza di gravi patologie quali tumori, ipertensione, aterosclerosi, infarto, ictus, Diabete, Obesità, Osteoporosi, Calcoli e altre patologie che costituiscono le principali cause di malattia e mortalità nei paesi industrializzati.

Pensaci Bene prima  di ingerire Cadaveri, La tua Salute ne Risente .... ed in cambio ti Ricompensa regalandoti Malattie  INCURABILI  e MORTALI.

By Eureka!

Inizio della discussione - 18/09/17

Buon cibo... non mente!


Pubblicato il

Immagino che questo sia un forum non moderato.

Nel caso non lo fosse e si consente di spacciare le proprie convinzioni personali per dati acclarati dalla comunità scientifica, vi prego di renderlo chiaro, affinché possa disiscrivermi.

Ci sono già abbastanza fonti da cui si sentono certe sciocchezze.

Buon cibo... non mente!


Pubblicato il

Si si...l'uomo si è evoluto correndo (esercizio), cacciando (animali), raccogliendo (frutti, erbe e tuberi) e riposando (senza stress) fino ad oggi e non è fatto per mangiare carne??? Se fosse oggi come ieri (allo stato brado) la mangeremmo pure cruda che non farebbe assolutamente nulla...da quando è iniziata l'agricoltura (10.000 anni fa) l'uomo iniziò a soffrire di patologie e con l'avvento dell'industria peggio che mai.

Questa è la realtà

Buon cibo... non mente!

• Membro Ambasciatore
Pubblicato il
Buon consigliere

@Ex membro, Inutile rispondere , cmq basta accendere la TV, leggere Giornali, insomma Informarsi. io personalmente contro i Macellai, Mattatoi, produttori, esportatori di carne ecc..ecc. o simili non ho nulla incontrario, ma è Palese e Reale che da quando nel mondo sono Nate queste multinazionali  dell'industria come cita anche @fabioatzeni71, sono nate tantissime patologie, Malattie per lo più Mortali. Prima di tutto ciò L'uomo si cibava di quello che Madre Natura offriva. Sè posso darti un consiglio...Basta leggere un ottimo libro che cito sempre " Siete Pazzi a Mangiarlo" Poi senza dilungarmi tanto .... pensa solo cosa c'è dentro la Tua Beata Carne che Mangi, " estrogeni, Antibiotici, sostanze chimiche ecc.ecc per non parlare degli animali Morti chissà come ! e che te li trovi ugualmente sui banchi in vendita. Un esempio classico e reale detto su Ch 56 "Fucus" un Grande allevamento di Polli di circa 40 Mila.....dicevano che erano morti senza sapere il vero motivo  aggiungendo la frase, " secondo voi questi polli dove andranno? " ovviamente nella grande catena con offerte" non si butta nulla " anche perchè hanno avuto un costo i produttori/allevatori e Non sono disposti a Perdere denari!. Non mi dilungo + di tanto ...No comment  per il resto vi lascio alla grande immaginazione.

By Eureka

Buon cibo... non mente!

• Membro Ambasciatore
Pubblicato il
Buon consigliere

>>>    Insetti nei Supermercati, dal 2018 anche in Italia:  <<<<

Il 1 gennaio 2018 gli amanti del mondo della cucina dovranno prepararsi ad affrontare una nuova sfida perché entra in vigore il regolamento europeo sui Novel Food che vuole inserire sul mercato prodotti mai usati prima come insetti e derivati. Lo sappiamo, l’idea a noi italiani abituati a un bel piatto di pasta alla norma o all’amatriciana, fa venire quasi i brividi, ma questi insetti sono ricchi di proteine e sono anche sostenibili perchè per allevarli basta poca acqua e poca energia.

A oggi in Italia non si possono nè allevare, nè vendere insetti e loro derivati, ma manca poco al cambiamento radicale: nel 2018 potremmo trovare al supermercato della farina di baco da seta o integratori alimentari a base di grilli. Ovviamente ci sono ancora tanti dubbi a riguardo come la domanda che si fanno tutti: quali insetti potremo trovare nei nostri supermercati? Pare che ci si atterrà alla lista di insetti approvati in Belgio: grillo, locusta, tenebrione, tarma e baco da seta.

Come se non bastasse una recente indagine del Centro per lo sviluppo sostenibile della Società Umanitaria, sotto la guida del presidente Andrea Mascaretti, il 47% delle persone intervistate si è detto favorevole all’introduzione di insetti nell’alimentazione. Di questi però solo il 28% accetterebbe di provare a mangiarli e il 5% li mangerebbe, ma solo senza vederli.

Il senso di repulsione per gli insetti solo alla vista è uno dei principali deterrenti per l’introduzione di questi novel food. Mangiare insetti così comporta vantaggi: per l’ambiente, visto che sono sostenibili; per l’uomo, in quanto hanno un apporto proteico incredibile; sociali, perchè l’allevamento di insetti potrebbe produrre nuovi posti di lavoro. Insomma, sembra proprio che nel futuro ci troveremo a fare merenda con un pacchetto di grilli, anzichè patatine.

Nel futuro della nostra alimentazione potrebbero esserci alimenti alquanto differenti rispetto agli attuali come ad esempio insetti, gamberetti di alghe e bacon vegano. È questo quello che sembra l’orientamento generale secondo le indicazioni che arrivano da alcune startup italiane e internazionali, che contribuiranno con la loro partecipazione a dar vita, dall’8 all’11 maggio 2017, al Seeds&Chips – the Global Food Innovation Summit. L’evento si svolgerà presso la Fiera Milano Rho.

Un’indicazione già emersa durante Expo Milano 2015 e che ha mantenuto intatta la sua forza negli ultimi due anni. L’alimentazione sembrerebbe quindi davvero destinata a mutare verso l’impiego di grilli o in direzione di soluzioni vegan, soprattutto in funzione del previsto aumento della popolazione mondiale.

A sostenere questa tesi le due startup italiane “Addento” e “Mi Green Food“, insieme con le internazionali “Seamore Food” e “New Wave Foods“. Soluzioni che seguono quanto affermato dalla FAO alcuni mesi fa riguardo gli insetti: secondo gli esperti gli rappresentano, sotto forma ad esempio di farina di grilli, il cibo del futuro.

L’utilizzo di insetti nell’alimentazione quotidiana è proprio il settore in cui si è specializzata la Addento. Un comparto che ha detta della FAO rappresenta una solida alternativa alla carne rossa. Il contenuto proteico dei grilli in rapporto al peso secco è del 69% contro il 32% offerto invece dalla bresaola (cibo ritenuto “iperproteico”).

Rappresentano inoltre una fonte particolarmente ricca di vitamina B12 e acidi grassi omega-3 e omega-6. A favore dell’utilizzo dei grilli anche il consumo idrico: 15 mila litri d’acqua per un chilo di carne di manzo, appena 1 per l’equivalente di grillo.

Attesi per l’8 maggio anche i micrortaggi prodotti dalla Mi Green Food, così come la tagliatelle e il bacon ottenuto dalle alghe che verranno presentati dalla Seamore Food. Prevista la presentazione da parte della New Wave Foods di frutti di mare e gamberetti d’origine vegetale.

         Dagli insetti un integratore contro le Malattie Cardiovascolari

Per chi soffre di malattie cardiovascolari, a breve, potrebbe arrivare una soluzione per aiutare a contrastare questa patologia. Si tratta di un integratore alimentare alquanto particolare visto che è a base di insetti. Dovevamo aspettarcelo: i ricercatori e gli scienziati, ormai da anni parlano delle elevate ed importanti proprietà nutrizionali contenute in questi strani animali e ora grazie ad una ricerca italiana sta per arrivare questa novità.

Si tratta di un progetto intitolato “Gli insetti e la prevenzione delle malattie cardiovascolari-insect card” e parla proprio della creazione di un integratore che aiuta essenzialmente a prevenire le malattie cardiovascolari e, allo stesso tempo, aiuta l’ambiente.

Uno dei punti di forza non è solo che gli insetti hanno queste proprietà nutrizionali così importanti, ma anche che, contrariamente agli integratori in commercio di origine vegetale o animale, gli allevamenti di insetti non comportano inquinamento ambientale. Nessun uso di pesticidi, sarebbe un controsenso, zero spreco di acqua o accumulo di rifiuti organici. Gli insetti sono “eco-sostenibili”.

Da questi animali inoltre vengo estratti direttamente gli acidi grassi polinsaturi, omega 3 e peptidi che aiutano per l’ipertensione quindi; chi fa uso di questo integratore non dovrà mangiare gli insetti, ma semplicemente inghiottire una pillola che contiene tutti questi composti benefici al suo interno.

Tra tutti gli insetti quelli su cui si sono concentrati di più gli scienziati sono la Camola della farina e la Camola del miele: il tentativo è quello di estrarre la componente proteica contenuta nei due insetti e poi, da questo creare un integratore alimentare ad hoc.

Questo nuovo integratore si posizionerebbe poi in modo molto competitivo sul mercato visto che i costi di produzione sono bassissimi e il prezzo risulta cosìeconomico e conveniente. Insomma, dobbiamo solo prepararci piscologicamente.

Buon Appetito By Eureka!

Buon cibo... non mente!

• Membro Ambasciatore
Pubblicato il
Buon consigliere

Bhoooò, dopo tempo, io mi aspettavo ogni tipo di risposta da @Ex membro, che penso sia un Macellaio, o mattatore, o giù di lì, ma è solo un mio pensiero, Qui non Voliamo rovinare il Lavoro altrui, Capisco ce chi lavora nei mattatoi, o con le carni " meglio" Cadaveri Animali" si senta in dovere di difendere la sua merce, la sua categoria, il suo lavoro per istinto, Ma è ben diverso dalla pura e cruda realtà con  con tutte le sue conseguenze!  Possiamo discuterne da Civili, Qui è solo informazione e nessuno impone nulla , Ragioniamo ?

Restando in attesa  >>>  By Eureka!

Buon cibo... non mente!

• Membro Ambasciatore
Pubblicato il
Buon consigliere

Tacchino  o  pollo ?

chi ha più proteine?

Le proteine sono una componente essenziale di una dieta equilibrata. Anche se può essere ottenuto da una varietà di fonti, pollo e tacchino sono tra i cibi più ricchi di proteine. Qui vediamo articolo il contenuto proteico di tacchino e pollo e discute quale potrebbe essere la scelta più salutare.

Proteine in carne bianca
La maggior parte della carne bianca nel pollo e nel tacchino proviene dal petto e dalle ali. Il colore appare più bianco rispetto alle parti più scure del pollame a causa di un contenuto inferiore della mioglobina proteica. La mioglobina trasporta e immagazzina ossigeno all'interno del muscolo ed è responsabile della tonalità bruno-rossastra dei tagli di carne più scuri .

Il petto
Il petto di carne è uno dei tagli più popolari del pollame, soprattutto tra gli appassionati di fitness e dieta a causa del suo alto contenuto di proteine e basso contenuto calorico. Ecco un confronto del contenuto proteico di 1 oncia (28 grammi) di carne di petto arrosto.

Petto di pollo 9 grammi

Petto di tacchino 8 grammi

Il pollo prende il comando con un grammo di proteine in più del tacchino per (28 grammi) di carne. Tuttavia, dal punto di vista nutrizionale, questa differenza è trascurabile. Qualsiasi scelta sarebbe una buona spinta proteica per un pasto. La carne bianca delle ali di pollo e tacchino è nutrizionalmente molto simile alla carne di petto. Il contenuto proteico, in particolare, è quasi lo stesso per entrambi gli uccelli rispetto alla carne del seno.   Sia la carne di pollo che quella di tacchino forniscono la stessa quantità di proteine circa 9 grammi.

Proteine in carne scura
Il termine "scuro" è usato per descrivere i tagli di carne con un colore bruno-rossastro. I tagli hanno questo pigmento a causa di un'alta concentrazione della proteina mioglobina. Poiché la mioglobina aiuta a trasportare e conservare l'ossigeno nelle cellule muscolari, la carne scura si trova solitamente in gruppi muscolari più attivi, come le cosce e le cosce di pollo e tacchino.

Carne della Zampe
Talvolta chiamata bacchetta, la carne delle gambe di pollo e tacchino fornisce una quantità uguale di proteine circa 8 grammi.

Coscia di carne
La coscia di pollo e tacchino si trova appena sopra la gamba. A volte è venduto ancora attaccato alla gamba come un taglio. (28 grammi) di carne, il tacchino fornisce un grammo di proteine in più rispetto al pollo.

Coscia di pollo: 7 grammi

Coscia di tacchino 8 grammi

Sebbene la carne di tacchino sia tecnicamente la fonte proteica più elevata in questo confronto, è improbabile che un singolo grammo di proteine per oncia (28 grammi) faccia molta differenza nel complesso. Qualsiasi scelta potrebbe comunque essere considerata una buona fonte di proteine di alta qualità.

Quale è più sano?
Sia il pollo che il tacchino forniscono proteine di alta qualità e possono essere un componente salutare di una dieta equilibrata. Ma tieni presente che troppo di ogni singolo cibo, carne inclusa, potrebbe avere conseguenze negative sulla tua salute.  Incorporare quantità moderate di pollo o tacchino nella vostra dieta può essere un modo sano per soddisfare i vostri bisogni proteici, sebbene le proteine non siano l'unico tacchino e pollo nutrienti.  Al momento di decidere quale opzione può soddisfare le vostre esigenze nutrizionali personali e gli obiettivi di salute migliori, il contenuto nutrizionale totale, comprese calorie, grassi, vitamine e minerali, dovrebbe essere considerato insieme alle proteine.

Calorie e Grassi
Potrebbe essere necessario prestare attenzione alle calorie e al contenuto di grassi degli alimenti in base ai tuoi obiettivi di salute. Il grasso è un componente essenziale di una dieta sana e il pollame contiene diversi tipi di grassi sani. Tuttavia, il grasso è una fonte più densa di calorie rispetto alle proteine. Ciò significa che i tagli di carne più grassi avranno più calorie dei tagli più magri.   Nel complesso, la carne scura sia nel pollo che nel tacchino ha più grasso della carne bianca. Questo tende ad essere vero anche per altri tipi di pollame. I tagli di pollo scuri hanno un po 'più di grassi e calorie rispetto ai tagli di carne scura del tacchino. Lo stesso vale per la carne bianca di questi due tipi di pollame, poiché il tacchino è leggermente più magro con meno calorie del pollo.    Vale anche la pena notare che se si mangia la pelle, si vedrà un salto nel contenuto di grassi e calorie di qualsiasi tipo di pollame. Niente di tutto questo significa che una scelta è necessariamente migliore rispetto all'altra, ma può valere la pena considerare a seconda di ciò che si desidera raggiungere con la propria dieta.

Vitamine e minerali
Mentre non vi è alcuna differenza significativa nel contenuto di vitamine e minerali tra pollo e tacchino, potrebbero esserci alcune variazioni di questi nutrienti tra la carne bianca e quella scura in generale. Ad esempio, il petto di pollo contiene più niacina e vitamina B6 rispetto alla coscia di pollo, mentre la coscia di pollo contiene molto più zinco rispetto al petto di pollo.   Pertanto, se stai cercando di aumentare l'assunzione di zinco, la carne scura può essere una soluzione migliore, mentre se si desidera una spinta di vitamina B , la carne bianca può essere più adatta. Quando si considerano le opzioni dietetiche come queste, è bene tenere a mente il quadro generale. Mangiare una grande varietà di cibi e tagli di carne può essere il modo migliore per assicurarti di ottenere i nutrienti di cui hai bisogno.

Quale tipo è più sano dipende dai tuoi obiettivi di salute e nutrizione personali.

Quando si decide se un alimento si adatta alla propria dieta, è sempre buona norma considerare l'intero cibo, incluso ad esempio calorie e vitamine, non solo un componente, come le proteine.  Mangiare una varietà di cibi per garantire una fornitura adeguata di tutti i nutrienti di cui il tuo corpo ha bisogno sosterrà la tua salute nel modo più efficace. L'equilibrio è la chiave!

RIASSUNTO. Nel contenuto proteico dei tagli di carne bianca di pollo e tacchino c'è una differenza minima. Il petto di pollo fornisce 1 grammo di proteine in più rispetto al petto di tacchino, ma il contenuto proteico delle carni di pollo e tacchino è identico.
Il tenore proteico delle cosce e delle cosce per il pollo e il tacchino è quasi lo stesso, sebbene la coscia del tacchino abbia un grammo di proteine in più rispetto alla coscia di pollo per (28 grammi) di carne.
Sia il pollo che il tacchino possono essere una parte sana della vostra dieta. Oltre alle proteine, entrambi forniscono calorie, grassi, vitamine e minerali. Potresti preferire uno rispetto all'altro a seconda dei tuoi obiettivi di salute personali.

Consigli

Lavatevi bene le mani, sia prima della preparazione dei cibi, sia dopo aver cucinato e quindi toccato la carne di pollo cruda .     Mai: lavare la carne di pollo. Lo si fa pensando che così si possano elimina gli eventuali microrganismi. Sbagliato! Così si aumenta il rischio di contaminazione.      Non mettete mai la carne cotta nello stesso piatto in cui era stata appoggiata da cruda. Se il tagliere vi serve per pulire un altro alimento, lavatelo prima accuratamente. Il pollo va sempre cotto bene, per distruggere la sua carica batterica.    Il forno a microonde non è un metodo di cottura affidabile perché il riscaldamento della carne potrebbe risultare poco omogeneo.     Il pollo intero si può conservare nel freezer fino a 12 mesi. A pezzi non più di 9 mesi.     La carne di pollo va sempre cotta bene. Il pollo crudo infatti è un alimento molto pericoloso: si possono trovare tracce di salmonella o campylobacter. L'alta temperatura per fortuna uccide questi batteri.