/static/themes-v3/default/images/default/home/bg-generic.jpg?1516194360

3 risposte

215 visualizzazioni

Tema della discussione


• Membro Ambasciatore
Pubblicato il
Buon consigliere

Qui parleremo di tutte le cure alternative alla Medicina Tradizionale per le varie Patologie ed altro, sempre riguardante il corpo che ci fanno compagnia nella Nostra Vita.  

Ovvero le più svariate patologie e sintomi . Cercheremo di  Curare, alleviare, Medicare, Sanare,Tutelarsi allo scopo di provvedere a Sfrattare dal nostro corpo questi inquilini, Ospiti Abusivi "Non Voluti".  

Lo faremo con vari Consigli e con dei Preparati, con infusi, Tisane, Rimedi ecc..ecc...   sempre e solo Naturali e magari perchè No!  ci mettiamo anche qualche vecchio consiglio della Nonna che non Guasta Mai. in questo Modo vediamo sè nella  Speranza , Riusciamo ad evitare qualche compressa, pomate e vari preparati di medicine chimiche e sintetiche. 

Sè qualcuno ha consigli utili e validi , questo è il Posto Giusto per Farlo.

Inizio della discussione - 25/09/17

Cure e rimedi alternativi

• Membro Ambasciatore
Pubblicato il
Buon consigliere

                          >>     INSONNIA   <<

Una qualità del sonno non sufficiente, soprattutto per periodi di tempo prolungati, rischia di compromettere notevolmente il benessere fisico e psichico.  Le motivazioni che si celano dietro l’insonnia possono essere disparate, da uno stress passeggero legato ad avvenimenti particolari all’uso di farmaci che disturbano il riposo notturno.  Si parla di insonnia non solo quando si riesce a dormire per poche ore a notte, ma anche nel caso in cui ci si risveglia più volte oppure si fa eccessivamente fatica ad addormentarsi.
In ogni caso, "SEMPRE" l’alimentazione può svolgere un ruolo primario sia per favorire il buon sonno, pertanto conoscere quali alimenti è preferibile consumare durante il pasto serale è senza dubbio utile per agevolare l’addormentamento.

Il primo step da compiere per favorire il sonno notturno è distribuire in modo adeguato la quantità e la varietà di cibo consumata durante tutto il giorno.  Per evitare che una digestione lenta o incompleta disturbi il riposo, infatti, è bene non arrivare a cena troppo affamati perché non è stato consumato il pranzo così come lo spuntino pomeridiano.  Da evitare, inoltre, è la tentazione di sdraiarsi subito dopo aver mangiato, accertandosi che tra la cena e il sonno siano passate possibilmente due ore.
In particolare, affinché la serotonina e la melatonina lavorino correttamente e siano presenti nel corpo in quantità adeguate, è necessario garantirsi un apporto equilibrato di alcune sostanze come il magnesio, le vitamine B1 e B6, e il triptofano "acido nicotinico o vitamina B3."

Al contrario, da dosare con attenzione sono non solo la caffeina e la teina ma anche i cibi contenenti nervini e gli alcolici in generale che favoriscono sonnolenza solo in apparenza, complicando notevolmente il lavoro del fegato.
A cena non si dovrebbero consumare alimenti a elevato indice glicemico e cibi che contengono dosi eccessive di tiramina, responsabile di produrre adrenalina e contenuta nel pesce in scatola, negli insaccati, nei formaggi saporiti o elaborati e negli alimenti sottoposti ad affumicatura.
Il pasto serale dovrebbe comprendere alimenti ricchi di magnesio, antistress per eccellenza molto utile per conciliare il sonno: è contenuto nel pesce, negli spinaci e nelle verdure a foglia larga come bietole e carciofi, nella frutta secca e nei legumi.  Ideali come pietanze da consumare a cena, ad esempio, sono le zuppe di verdura o le minestre di legumi, oppure un secondo piatto a base di pesce con un contorno vegetale.   Anche il triptofano si rivela importante per tenere lontana l’insonnia: sono ricchi di questo amminoacido il riso integrale e altri cereali come l’avena, la segale, il farro e il miglio. Dal mondo vegetale arrivano anche le banane, gli asparagi, i cavoli e le zucchine ma anche i legumi secchi.
In questo caso, selezionare un menu serale nutriente e leggero non è difficile purché non si accostino i carboidrati a un quantitativo eccessivo di proteine, abbinamento che rischia di limitare l’assorbimento di triptofano da parte del cervello.
Esistono anche numerose piante officinali che possono favorire il sonno, rimedi naturali da assumere sotto forma di tisane prima di andare a dormire: dalla semplice camomilla al biancospino, dalla melissa al tiglio.
Una delle tisane più consigliate in caso di insonnia è senz’altro la camomilla, le cui proprietà rilassanti vengono spesso associate a quelle antispasmodiche e digestive. Facile da reperire anche nella grande distribuzione, si rivela facile da preparare anche acquistandola sfusa: basterà portare l’acqua a ebollizione e lasciare 4-5 in infusione un cucchiaino abbondante di fiori essiccati aggiungendo un cucchiaino di Miele per addolcire.

Questo ingrediente ben si sposa anche con altre possibili soluzioni per aiutare a dormire meglio. Ecco quindi che una seconda ricetta vede l’impiego di camomilla, melissa e passiflora.  La miscela potrà essere così ottenuta: unire insieme un cucchiaino da tè (abbondante) di camomilla a un pari quantitativo di melissa e altrettanta passiflora.
Mescolare bene e utilizzare per una singola tisana un singolo cucchiaino di preparato, da lasciare in infusione per circa 5 minuti. Filtrare e consumare non appena si sia stemperata a sufficienza da risultare bevibile.
Altro esempio di come la camomilla ben si sposi con altre soluzioni naturali è la tisana a base di camomilla, valeriana e malva.  Prepararla è anche in questo caso molto semplice e basterà mescolare tre cucchiani, uno per ciascun ingrediente, per ottenere la miscela desiderata.
Lasciare in infusione per 5 minuti e filtrare, consumando non appena bevibile. Questa ricetta offrirà benefici soprattutto qualora i problemi di insonnia siano derivati da difficoltà digestive, contro le quali interverrà non soltanto la camomilla, ma anche la malva.
Altra soluzione utile è la tisana alla verbena, utile sia per combattere l’ansia e lo stress, che per ridurre la febbre e il benessere delle vie urinarie. Si prepara lasciando in infusione 2-3 minuti due cucchiaini di foglie in acqua portata a ebollizione.
Utile infine anche provare una soluzione a base di biancospino, lavanda e tiglio. Si utilizzeranno in questo caso del biancospino essiccato e fiori secchi degli altri due ingredienti, un cucchiaino ciascuno come descritto in precedenza. Tempo di infusione 5 minuti.
Buona in quest’ultimo caso l’azione sedativa offerta da biancospino e tiglio, a cui si aggiungono le proprietà calmanti e rilassanti della lavanda. Quest’ultime possono essere sfruttate già prima di consumare il rimedio: il profumo di lavanda viene ritenuto in grado di contribuire di per sé alla riduzione dei livelli di ansia e stress.

Esistono inoltre pratiche benefiche per l’organismo come lo Yoga, la meditazione e la respirazione Zen. In particolare la prima è un’insieme di tecniche che possono in alcuni casi influire in maniera positiva non soltanto sulla riduzione dello stress, ma anche favorire una migliore digestione e libertà di movimento.    Un nuovo metodo “4-7-8″ è così stato definito per via del numero di secondi di cui ciascuna fase necessita per essere portata a termine. Ecco quali sono i tre momenti della tecnica
1. Inspirare per un totale di 4 secondi;
2. Trattenere il respiro per 7 secondi;
3. Espirare durante gli ultimi 8 secondi.
I tre passaggi dovranno essere ripetuti per un totale di 3 volte, impiegando alla fine un totale di 57 secondi. A questo punto si dovrebbe avvertire un senso di rilassatezza e di sonnolenza, dal quale si potrà in breve tempo passare al sonno vero e proprio. Di seguito un video mostra la tecnica durante la sua applicazione.

Buon Sonno >> By Eureka! 

Cure e rimedi alternativi

• Membro Ambasciatore
Pubblicato il
Buon consigliere

                                     Pressione Alta ?

Pressione alta, alcuni rimedi naturali e semplici accorgimenti possono aiutarci ad abbassarla. proviamo ad abbassare la pressione alta, magari prima di aver bisogno di ricorrere necessariamente ai farmaci.
L'ipertensione porta il cuore a lavorare con più fatica per pompare il sangue attraverso il corpo. L'elevata pressione del sangue sulle pareti delle arterie può portare a piccoli strappi nei vasi sanguigni, noti come cicatrici vascolari. Proprio qui rischia di insediarsi il colesterolo. Il fenomeno” Pressione Alta ” inoltre aumenta il rischio di coaguli di sangue. Se la pressione diventa troppo alta, le arterie si indeboliscono, la circolazione diventa difficile e il rischio di infarto e ictus aumenta. Meglio intervenire subito per abbassare le pressione.
Fino a questo momento le persone con la pressione alta si sono viste consigliare farmaci come unico trattamento ritenuto efficace dalla comunità scientifica, ma con il tempo le cose potrebbero cambiare. Soprattutto, sarebbe bene puntare sulla diffusione di alimentazione corretta e stili di vita più sani in nome della prevenzione. Per la pressione alta bisogna ridurre il consumo di sale a tavola. Esso si nasconde in numerosi alimenti, alcuni dei quali dovrebbero essere eliminati, limitati o sostituiti con prodotti meno dannosi. Sostituire il sale. Con delle erbe aromatiche e delle spezie, come rosmarino, prezzemolo, maggiorana, rafano, timo, paprica, erba cipollina, ma anche aglio e cipolla essiccati, che posseggono la proprietà naturale di abbassare la pressione sanguigna.

Evitare i piatti pronti surgelati, Limitare i cibi in scatola, il consumo di cibi in scatola a cui sia stato aggiunto del sale per la conservazione. È necessario porre attenzione al contenuto di sodio presente in piselli, mais e legumi in lattina o  sottovetro o confezionati in contenitori in tetra pak. I legumi in scatola possono essere facilmente sostituiti con la loro variante surgelata (senza sodio aggiunto) o essiccata, da cuocere e condire semplicemente con erbe aromatiche. Limitare sottoli e sottaceti in particolare a olive, cipolline, capperi, cetriolini e funghi, i cui liquidi di conservazione risultano spesso particolarmente ricchi di sodio . Attenzione a affettati e carni conservate  tipo … il tonno o gli sgombri sott'olio ecc.ecc.  100 gr di prosciutto crudo possono contenere fino a 2600 mg di sale.   Il suo contenuto può raggiungere i 1600 mg per il salame e i 1500 mg per la coppa. Evitare i formaggi, patatine e snack salati. Le Patatine, salatini, crackers, grissini, pop-corn ed altri snack che presentano un elevato contenuto di sale . Sè proprio ci tenete evitate i farinacci contengono molto sale idem i formaggi.
Probiotici
Uno studio recente ha rivelato che i probiotici, i batteri buoni contenuti nei cibi fermentati, possono contribuire a tenere sotto controllo la pressione del sangue. Gli esperti hanno rilevato che consumare un quantitativo appropriato di probiotici per almeno due mesi risulta in grado di abbassare la pressione del sangue. La nuova ricerca è stata pubblicata sulla rivista Hypertension e combina i risultati di nove studi che hanno richiesto ad una parte dei partecipanti di assumere con regolarità dei probiotici.

Karkade'
Bere 3 infusi di karkadè al giorno, da 240 ml ciascuno, può aiutare ad abbassare la pressione sanguigna, riportandola a valori ottimali. La tisana al karkadè (fiori di ibisco) può essere utile per prevenire la progressione della pressione alta verso una condizione di ipertensione più grave.
Una ricerca ha monitorato per 10 anni un gruppo di persone per verificare l'effetto di bevande come tè e caffè sulla pressione sanguigna. I risultati hanno mostrato che chi beveva un massimo di 4 tazze di queste bevande al giorno aveva una pressione arteriosa più bassa rispetto a chi invece non lo faceva. Soprattutto il tè, secondo questa ricerca, contribuisce a far scendere la pressione.
Aglio crudo
L'aglio, in particolare l'aglio crudo, è considerato un vero e proprio farmaco naturale in grado di contribuire ad abbassare la pressione sanguigna. L'aglio purifica il sangue e tonifica l'apparato cardiocircolatorio. Piccole quantità di aglio, ancora meglio se si tratta di aglio crudo, possono essere assunte quotidianamente per verificarne gli effetti benefici sulla pressione, in caso di ipertensione.
Infuso di tiglio
A chi soffre di ipertensione collegata a problemi digestivi e di insonnia, si consigliadi assumere 2-3 tazze al giorno di infuso di fiori di tiglio. Il tiglio ha un'azione vasodilatatrice, che fluidifica il sangue e aiuta in questo modo a prevenire la stasi venosa.
Olio essenziale di Ylang-Ylang
Tra i numerosi oli essenziali utilizzati come rimedi erboristici per quanto riguarda il problema dell'ipertensione spicca l'olio essenziale di Ylang-Ylang. Utilizzare l'olio essenziale di Ylang-Ylang in caso di ipertensione, palpitazione e tachicardia applicandone una goccia sulla parte interna dei polsi e respirando profondamente.
Acqua di cocco
Una buona circolazione dipende anche dall'alimentazione. L'acqua di cocco rappresenterebbe un valido aiuto per migliorare la circolazione sanguigna e per regolarizzare la frequenza cardiaca per via del suo contenuto di fibre, di proteine e di vitamina C. Tutto ciò avviene a beneficio della pressione sanguigna. L'acqua di cocco potrebbe rappresentare un aiuto naturale per renderla più stabile se assunta con regolarità. berne un bicchiere al mattino.
Cardamomo
La polvere di cardamomo, somministrata nella quantità di 1 cucchiaino al giorno per avere una riduzione significativa della pressione sanguigna. Provate a bere con regolarità una tisana al cardamomo e zenzero, .
Biancospino
Il biancospino è uno dei rimedi erboristici più noti per chi soffre di pressione alta. È una fonte di antiossidanti utili per i vasi sanguigni e per il cuore, Viene utilizzato per migliorare la funzione cardiaca e in caso di battiti irregolari. Il biancospino abbassa la pressione sanguigna rilassando e dilatando le pareti delle arterie. Per fare effetto, una cura a base di biancospino può richiedere alcune settimane.
Tai Chi
La pratica del Tai Chi aiuta a ridurre la pressione arteriosa e il colesterolo. Lo hanno rilevato in Taiwan, luogo dove per eccellenza gli abitanti praticano questa disciplina. Nel corso degli anni la scienza ha iniziato a confermare i numerosi benefici per la salute psico-fisica che questa pratica antica può apportare nella nostra vita quotidiana.

Foglie di Ulivo che ne ho parlato ampiamente su altro Post

By Eureka !

Cure e rimedi alternativi

• Membro Ambasciatore
Pubblicato il
Buon consigliere

                    Prezzemolo per la salute

Tendiamo a pensare al prezzemolo come decorazione, ma questa erba fa molto di più che rendere il tuo piatto di bell’aspetto. Ecco 10 motivi e benefici inaspettati del prezzemolo sulla salute.

Protezione contro il cancro al seno
Aggiungere prezzemolo alla tua dieta è un altro dei modi in cui puoi prevenire il cancro al seno. “Contiene un composto chimico chiamato apigenina che è noto per aiutare a inibire la crescita delle cellule del cancro al seno“, dice Amanda Capriglione RD, CDN.

“Alcuni scienziati ritengono che l’apigenina possa essere un possibile trattamento non tossico in futuro.” Aggiungi una manciata di prezzemolo a foglia piatta a insalate, frullati e zuppe per ottenere il massimo dei benefici.

Combatte l’infiammazione
Il prezzemolo aiuta contro l’infiammazione perché è ricco di antiossidanti come la vitamina C, A ed E. “Ciò può aiutare a ridurre il rischio di artrite, un’infiammazione delle articolazioni“, afferma Brunilda Nazario, medico. “È anche un’ottima fonte di flavonoidi, antiossidanti che aiutano a ridurre il rischio di molte malattie croniche, tra cui il cancro, l’aterosclerosi, l’Alzheimer e il morbo di Parkinson”. 

Rende la griglia più sicura
 
“Consuma il prezzemolo con pollo, pesce e bistecca alla griglia per ridurre al minimo gli effetti cancerogeni delle ammine eterocicliche”, afferma Capriglione.

“Le amine eterocicliche sono prodotte quando le proteine sono cotte ad alte temperature“.

Suggerisce di preparare una salsa chimichurri mescolando prezzemolo, aglio fresco, sale, pepe, sidro di mele o aceto di vino rosso e olio d’oliva insieme e aggiungendo alle carni cotte.

Rafforza le ossa
“Sono sufficienti dieci rametti di prezzemolo per raggiungere la dose giornaliera di vitamina K”, afferma Capriglione.

Ottenere una quantità adeguata di vitamina K nella dieta può aiutare a proteggere dalle fratture ossee, in quanto contribuisce a rendere le proteine per le ossa e la coagulazione del sangue.

Previene linee di espressione e rughe
Mangiare prezzemolo avvantaggia la tua carnagione. L’erba è ricca di vitamina C che produce il collagene, che conferisce alla pelle struttura e forza.

“Il collagene aiuta a stirare linee sottili e rughe”, afferma Capriglione. “Prepara un’insalata di vitamina C con un po’ di verdura (compreso il prezzemolo), pezzi d’arancia e finisci con una vinaigrette al limone”. 

Aiuta la digestione
Aiuta lo stomaco con questa erba lenitiva. “Può aiutare a favorire la digestione e contribuire a ridurre il gonfiore“, afferma Capriglione. “Contiene composti che consentono l’espulsione del gas dal corpo“.

Rinfresca l’alito
Anche se potrebbe non essere in grado di uccidere tutti quei composti di zolfo che causano l’alitosi, mangiare un po’ di prezzemolo può aiutare a rinfrescare l’alito e mascherare eventuali cattivi odori.

“Il prezzemolo agisce come un deodorante naturale per l’alito, soprattutto dopo aver consumato aglio o cipolla“, afferma Capriglione.

Aiuta con le infezioni della vescica
Soffri di infezione alla vescica? Considera l’aggiunta del prezzemolo nella tua dieta.

“I professionisti omeopatici lo usano per trattare le infezioni del tratto urinario e i calcoli renali e vescicali“, dice Nazario. “Contiene sostanze chimiche che causano la contrazione muscolare nell’intestino, nella vescica e nell’utero. Quindi, indigestione, UTI e crampi mestruali sono stati spesso trattati con intrugli di questa erba”. 

Protegge gli occhi
Il prezzemolo contiene vitamina A. “Il prezzemolo è una fonte di vitamina A vegetale“, afferma Guizar. “Un’assunzione adeguata di vitamina A assicura la salute ottimale dei nostri occhi, prevenendo la secchezza, la cecità notturna e la cataratta“.
 
Combatte le malattie cardiache
“Il folato è coinvolto nel mantenimento dei livelli normali dell’amminoacido omocisteina, che è importante dato che livelli elevati sono associati a malattie cardiovascolari”, afferma Carolina Guizar, medico.

“Come la vitamina C, il folato è sensibile al calore ed è meglio conservato se consumato in prezzemolo fresco.” Il prezzemolo crudo contiene folato, una vitamina B, utile per la prevenzione di problemi cardiaci.

Fonte : Web , il Quotidiano