Giornata Mondiale dell’Ipertensione Arteriosa

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Domani (17 maggio 2017) avrà luogo la XIII Giornata Mondiale contro l’Ipertensione Arteriosa,promossa in tutto il mondo dalla World Hypertension League.

La manifestazione vedrà il realizzarsi di un’ampia serie di iniziative che si terranno nei locali Centri di Eccellenza per la Diagnosi e la Cura dell’Ipertensione ed in alcune principali piazze italiane, sotto il coordinamento della Società Italiana dell’Ipertensione Arteriosa.

Anche a Udine, al primo piano del Padiglione n.8 dell’Azienda Sanitaria Universitaria Integrata (Presidio Ospedaliero Universitario “Santa Maria della Misericordia”, entrata da via Colugna) presso l’ambulatorio Ipertensione e Prevenzione delle Malattie Cardiovascolari e Renali della Clinica Medica, sarà attiva una postazione fissa con un’equipe di medici del Centro di Eccellenza per lo studio dell’ipertensione della Clinica Medica dell’Università di Udine.

Dalle ore 10.00 alle ore 18.00 di mercoledì 17 maggio, sarà così possibile effettuare, gratuitamente, una misurazione accurata della pressione arteriosa e ricevere informazioni dettagliate su questa patologia.

Tali iniziative hanno l’obiettivo di sensibilizzare il pubblico sui rischi che corre chi ha una pressione arteriosa alta e non la cura in modo adeguato.

L’ipertensione arteriosa è, infatti, per la sua enorme diffusione, il più importante dei fattori di rischio cardiovascolare. Colpisce in Italia circa il 35 % della popolazione degli ultra-quarantenni ed è la causa principale di infarto cardiaco, ictus e insufficienza renale, ossia delle principali cause di morte ed invalidità nei paesi industrializzati. In questo senso l’ipertensione può essere definita un “killer silenzioso” in quanto la pressione superiore alla norma non da solitamente disturbi e la maggior parte dei soggetti ipertesi si accorge di esserlo in occasione di misurazioni effettuate per caso.

Nonostante l’enorme rilevanza sociale dell’ipertensione arteriosa, la consapevolezza nel pubblico generale dei serissimi rischi per la salute ad essa connessi è alquanto limitata. Una indagine condotta in Italia ha fatto infatti rilevare che il 15% degli italiani non ha mai misurato la pressione arteriosa, il 33% non sa cosa sia l’ipertensione, il 67% non ha mai ricevuto informazioni adeguate su questa condizione patologica e solo il 33% degli ipertesi assume le terapie opportune in modo corretto, nonostante siano oggi disponibili farmaci efficaci e sostanzialmente privi di effetti collaterali.


Insalutenews.it

Inizio della discussione - 23/06/17

Giornata Mondiale dell’Ipertensione Arteriosa

• Membro Ambasciatore
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Buon consigliere

L'ipertensione arteriosa è sempre più diffusa ed è divenuta, indirettamente, la principale causa di morte in occidente. Essa è infatti legata immediatamente a fenomeni cerdiovascolari nefasti (ictus, infarto).
Quello che non viene detto è che nell'ipertensione la cura deve essere posta più che nell'uso di farmaci, nella riduzione o eliminazione delle CAUSE della ipertensione stessa, che sono legate ad un uso eccessivo di grassi SATURI (formaggi, salume, carne rossa), ad un basso consumo di alimenti disintossicanti per l'organismo (verdure cotte e crude, ortaggi, frutta, alimenti di origine biologica).
Infatti oggi come oggi quasi tutti gli over 50 sono curati tramite farmaci, per l'ipertensione. Ma tali cure, evidentemente, non bastano se ictus e infarto sono divenute le principali cause di morte.
Chi ama la vita e ci tiene a vivere sano e a lungo, fa molto bene a comprarsi un MISURATORE DI PRESSIONE casalingo e a misurarsi (se over 50 e se ha patologie come diabete, trigliceridemia, ipercolesterolemia) la pressione tutte le SERE.
E' infatti di sera che la pressione ha dei picchi pericolosissimi  (la maggior parte degli ictus avvengono di notte).
E' importantissima la pressione MINIMA oltre alla minima. Infatti la minima corrisponde alla pressione fra un battito e l'altro del cuore. Perciò se la minima è alta (superiore a 85) significa che il sangue è troppo viscoso (troppo ricco di colesterolo, trigliceridi) e fa fatica a circolare. E che perciò bisogna cambiare SUBITO alimentazione e fare movimento giornaliero.
La gente non sa che è molto meglio per ridurre la pressione fare una passeggiata quotidiana di un'ora, che non prendere 3 o 4 pillole ma restare tutto il giorno fermi (col sangue stagnante).
Informiamoci. La vita è bella ed è importante viverla da persone sane, oltre che in pace con se stessi e con gli altri.