Insonnia, patologia invisibile non riconosciuta come invalidità

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Pazienti Disturbi del sonno

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Buona domenica e buon pomeriggio a tutti,

sta iniziando, per me, un periodo "florido" per quanto concerne il problema insonnia. Questo perché, ogni volta che cala l'autunno e le giornate gradualmente si fanno via via più fredde e buie, tutto ciò mi aiuta a conciliare naturalmente il sonno, senza dover ricorrere a quantità industriali di farmaci ipnoinducenti, limitandomi spesso alla sola melatonina o a una camomilla calda alla sera.

E' come se il freddo e la scarsità di luce mi aiutassero a raggiungere una sorta di ibernazione letargica sotto le coperte, percepisco infatti che il sonno diventa più pesante. Rimango pertanto più a lungo a letto in mattinata, senza risvegli precoci come mi succede nel periodo primaverile-estivo ad esempio. Soprattutto in inverno, poi, tendo ad addormentarmi sul divano di casa mentre seguo qualcosa in TV subito dopo cena. Tra aprile e agosto/settembre questo, per me, è impensabile!

Io sono un soggetto che la notte deve dormire, possibilmente almeno 6 ore fatte bene e senza risvegli numerosi o interruzioni eclatanti, sebbene il mio reale fabbisogno sia di 9 ore causa patologie autoimmuni che mi costringono a riposare più del normale. Pongo, pertanto, grande attenzione sia alla qualità che alla durata dove, però, la qualità in genere è maggiormente importante. Spesso già capisco che la mia notte non è stata adeguatamente riposante quando, al mattino dopo aver concluso la colazione, invece di sentirmi carico mi verrebbe da rimettermi a letto.

Fatto questo excursus, attualmente sto scalando vari medicinali che ho dovuto assumere in estate, che certe notti erano davvero tanti: Largactil 75, Seroquel 50, Rivotril 6, Surmontil 25, Lyrica 300, Remeron 15, Stilnox 10 ed Entumin gocce.

Considerate che, nelle mie notti d'incubo peggiori, mi capita di dover aggiungere persino Nozinan 25, potente neurolettico brutalmente sedativo che preferisco usare esclusivamente nelle emergenze (mi lascia ancora un po' intontito il mattino seguente con addosso degli strascichi - ma meglio questo che la veglia totale). In extremis, il barbiturico Gardenale 100, che preferisco di gran lunga perché mi fa svegliare fresco ed euforico, ma richiede una ricetta limitata speciale per stupefacenti da rinnovare volta per volta. Capite che è una grandissima differenza rispetto a ora che sto scalando tutto considerato che, in passato, mi è successo di dovermi iniettare addirittura delle fiale intramuscolo di Talofen da solo in una chiappa, pur di potermi indurre artificialmente il sonno!

Mi domando se ci siano qui persone che notano come una ciclicità della propria insonnia, con fasi positive alternate ad altre più negative, quasi seguendo un andamento dalla linea sinusoidale su di un grafico.Di farmaci ne ho provati tantissimi negli anni: Lexotan, Tavor, Halcion, Lendormin, Imovane, Serenase, Haldol, Dalmadorm, Felison sino al noto Roipnol... ma nulla, a queste medicine non rispondevo!

Io alterno periodi sereni, specie quando fa freddo, ad altri durissimi con notti infernali, specie nei periodi caldi.

Voi come dormite? Cosa assumete per riposare meglio?Ho scritto questo thread per lasciare una testimonianza di quanto un problema invisibile possa essere debilitante, di che lotte possano vivere gli insonni in Italia e in tutto il mondo. Tutt'oggi, mille luoghi comuni: dal "forse non ti stanchi abbastanza" (detto a uno che lavora anche 11 ore al giorno fa accapponare la pelle) sino ai più tristi "sei fidanzato o sposato?" che lasciano il tempo che trovano.L'insonnia è una patologia a sé stante, non c'entrano queste cose.Lavoro, faccio sport da sempre (ero pure agonista da ragazzo), ho una vita piena di interessi e molto serena. Eppure...Mando un abbraccio fortissimo a tutti coloro che vivono questo silenzioso incubo: non siete soli!

Inizio della discussione - 31/10/21

Insonnia, patologia invisibile non riconosciuta come invalidità


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Ho sofferto di insonnia per molti anni.

Lavoravo in fabbrica, e raramente riuscivo ad addormentarmi prima delle 3, e di giorno ero sempre stremato.

Andavo spesso dal dottore, che mi diceva che dovevo stare tranquillo per dormire, mentre secondo lui ero troppo agitato. Nemmeno i miei famigliari mi consideravano quando dicevo di star male perché non dormivo mai abbastanza.

Eppure ero operaio specializzato di quinto livello. Nel 2013, a 36 anni, scopro di essere epilettico, e vengo operato al cervello. In seguito torno al lavoro, ma oltre all'insonnia ora avevo anche i farmaci nuovi (carbamazepina) che mi rendevano la vita impossibile in fabbrica, E ancora, a casa nessuno mi ascoltava, ero solo il maleducato che non voleva stare la domenica pomeriggio con loro e si offendevano.

Nessuno si sforzava di capire quanto fosse dura andare avanti quando non dormivo mai abbastanza, e il dottore non mi ascoltava quando gli dicevo che nonostante il sonno pazzesco non riuscivo mai ad addormentarmi.

Da un paio di anni vedo una psichiatra, che pare abbia indovinato il farmaco giusto per me, col quale dormo e mi sveglio riposato.

Ma non dimentico quanto sia difficile la vita quando non si riesce mai a riposare bene

Insonnia, patologia invisibile non riconosciuta come invalidità


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Ciao Jethro e mille grazie per aver lasciato anche la tua, di testimonianza, all'interno di uno spazio simile. Dare visibilità ai problemi, in questi contesti e tempi, è fondamentale per la mia esperienza diretta. Bisognerebbe parlarne molto di più, proprio alla luce di quanto riportato pure da te (simile esperienza mia) in merito alla mancata conoscenza di queste problematiche, spesso a partire proprio dall'ambito familiare o lavorativo. E si passa per i pigroni, per gli scansafatiche che cercano di recuperare il sonno in orari sfasati quando sono di riposo, oppure semplicemente per delle persone "lamentose" e in cerca di attenzioni per problemi considerati tutt'oggi inesistenti! Ti sono vicino, dunque, dopo aver letto la tua esperienza. Felice tu abbia trovato, infine, il tuo personale equilibrio. Avrei una domanda, di pura curiosità, sempre se vorrai rispondermi chiaramente: posso chiederti che farmaco ti ha aiutato, per il sonno? Grazie infinite in anticipo!

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@darkmoon ricordare quel periodo è stato doloroso, ma anche terapeutico. È stato tempo fa, ma sentirmi capito almeno oggi è un enorme sollievo, e questo grazie a te.


Il farmaco che funziona meglio per il mio tipo di insonnia è il trazodone (Trittico), 150mg la sera. So che la maggior parte delle persone che lo ha usato non si è trovata bene, ma per qualche motivo con me sembra funzionare. In passato ho usato anche quietiapina e zolpidem, ma che nel mio caso non funzionavano altrettanto bene

Spero che anche tu riesca a trovare presto soluzione al tuo problema!

Insonnia, patologia invisibile non riconosciuta come invalidità


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Salve a tutti, scusate la domanda, ma voi che lavoro O attività quotidiana fate? 

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@Jethro Salut!

Anch' io soffro d' insonnia. Cominciai da giovane ad astenermi dal dormire: di giorno ero svogliato e quindi studiavo di notte, rinunciando al letto.Poi, più vecchio, fezteggiavo quotidianamente fino alle ore piccole, per poi recarmi al lavoro rimbambito! Ad un certo punto, si è talmente stanchi, da non trovare più la forza necessaria per addormentarsi.Uno si calcola, ho 5 ore a disposizione per dormire in fretta, ma poi le ore, cercando disperatamente Morfeo, si riducono a 4, 2, non si riesce a star fermi e al sorgere del giorno, quando è ora di alzarsi, il sonno arriverebbe😀. Alcune volte il letto fa quasi paura, sopra, da svegli, la notte diventa eterna ed un individuo ci si sdraia nella consapevolezza che non dormirá; se poi il giorno dopo si ha qualcosa di importante da fare: peggio che mai! Sono decisamente contrario a tutte le medicine e quindi ne prendo pochissime. Ho anche notato che quando il sapore del Minias diventa gradevole, la cosa può essere pericolosa. Visto che sono in pensione, evito scrupolosamente di usare sonniferi, ma rimango sbalordito nel leggere che, con 50 mmg di Quietapina, qualcuno non riesca a dormire!!!!! Probabilmente accade quando si è quasi assuefatti( Lo schizzoide ne usa anche 800!).Nella mia persona, il Seroquel è infallibile, cerco di dividere in 4 il 25 mg e nonostante ciò, dopo aver dormito anche 12/13 ore, resto rimbecillito per tutta la giornata.

Auguriamoci che tutto ciò che ci sta accadendo intorno, non ci disturbi il sonno.

SALUTE A TUTTI

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Ciao a tutti, io soffro di insonnia da circa sei anni, da quando mi hanno diagnosticato il bipolarismo e prendo zolpeduar 100 mg sublinguale prima di dormire.Mi fa dormire ca 5 ore e, il giorno dopo, sono ancora stanca e ho sonnolenza al lavoro. Qualcuno di voi prende questo farmaco? Se sì come si trova ?

Insonnia, patologia invisibile non riconosciuta come invalidità


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@brenz47 Mi hai fatto ricordare cosa ho passato quando lavoravo in fabbrica di giorno ed elemosinavo sonno la notte. Sono stato operato per epilessia e da allora dormire mi è più facile, e con il trittico mi sveglio ben riposato il più delle volte. Ma non dimentico che incubo era quando alle 4 di mattina ancora non riuscivo ad addormentarmi, e in fabbrica era diventato un autentico dolore andarci. Casualmente ho rivisto ieri una mia foto scattata in quel periodo, e si vede quanto stessi male.

Mi ritengo molto fortunato ad aver un po' risolto il mio problema, e sono grato alla mia psichiatra, che ha trovato il farmaco giusto per me... Con una dose minima di quietiapina rimanevo fuori fase per tre giorni, e il dostinex non funzionava sempre. Dipende dalla chimica che ognuno ha nel cervello, e mi ritengo estremamente fortunato ad aver trovato un farmaco che funziona bene per il mio caso.

Ricordo bene quanto male sono stato per anni, e auguro a tutti di riuscire a migliorare la propria situazione, perché l'insonnia ti rovina fisicamente e psicologicamente.

Mi ripeto, dormo da qualche anno, eppure dopo così tanti anni di insonnia, quando ora mi sveglio la mattina a volte penso "Cavolo, ho dormito, incredibile!"

Questo mi fa capire quanto sia scontato dormire bene per le persone sane e quanto sia un vero trauma la mancanza di sonno prolungata per anni

Insonnia, patologia invisibile non riconosciuta come invalidità


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@Jethro Ciao!

È esattamente come descrivi.Fortunatamente svolgevo un lavoro leggerissimo e molto free.Oggi, mi sono alzato alle 14.50, in pratica dormo, ma non riposo! Ultimamente sono in pensione, ma quando parli della sveglia per recarti in fabbrica, capisco come l' avessi vissuto, il dramma ENORME di quel periodo della tua esistenza: DURISSIMO!!!!

Capita di passare la giornata programmando l' ottimistica possibilità di riposo per la notte a venire, che immancabilmente arriva.Per l' occasione, si guarda il letto con circospezione, coscienti che potrebbe trasformarsi in arma di tortura.Ci si ficca dentro concentrati e per incanto il sonno sparisce, la testa si riempe di stupidità e le gambe non stanno più ferme, promettendoti una  notte lunghissima.Nel mio caso, ritengo di essermi rovinato cercando insistemente di ovviare al sonno, sforzandomi di stare sveglio. A tutt' oggi sono ancora contrario ai medicamenti, anche perchè se voglio dormo a qualsiasi ora del giorno, o della notte.Qualche volta Quietapina, a dosaggi piccolissimi, che come enunci, ti lascia rimbecillito per molte ore dopo il risveglio. PENSA A COLORO CHE SI BABBANO 800😀😀😀😀😀😀😀!!!

Buona fortuna e buon sonno.

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Salve a tutti, scusate la domanda, ma voi che lavoro O attività quotidiana fate?