«
»

Top

Quale legame c’è tra la malattia infiammatoria cronica intestinale (IBD) e i disturbi oculari?

Pubblicata il 8 dic 2023 • Da Claudia Lima

La malattia infiammatoria intestinale (IBD) è caratterizzata dall'infiammazione del rivestimento di parte del tratto digestivo. I sintomi hanno un forte impatto sulla vita quotidiana delle persone colpite.

Alcuni di questi sintomi hanno inoltre un'influenza sulla salute degli occhi. Infatti, un numero sempre maggiore di ricerche ha fatto emergere i nessi tra l'IBD e diversi disturbi alla vista.

Quali sono le possibili connessioni tra i disturbi disturbi della vista e l’IBD? Quali sono i sintomi caratteristici? Come possono essere gestiti?

Scoprite le risposte in questo articolo!

Quale legame c’è tra la malattia infiammatoria cronica intestinale (IBD) e i disturbi oculari?

L’IBD e i suoi sintomi più comuni

Le IBD, o malattie infiammatorie croniche intestinali, sono causate da un'alterazione del sistema immunitario. Ci sono circa 260.000 pazienti che hanno ricevuto una diagnosi di questo tipo in Italia. Le IBD comprendono la malattia di Crohn e la rettocolite ulcerosa.

La malattia di Crohn colpisce vari segmenti del tratto digestivo, dalla bocca fino all'ano. La rettocolite emorragica colpisce invece il retto e il colon.

Queste due malattie si evolvono attraverso riacutizzazioni infiammatorie alternate a fasi di remissione. I sintomi principali sono:

  • Dolore addominale,
  • Diarrea (tra 4 e 20 scariche al giorno),
  • Incontinenza fecale,
  • Perdita di appetito e perdita di peso,
  • Stanchezza estrema,
  • Febbre alta,
  • Sintomi a livello della regione anale (fissurazioni, ascessi).

Un ulteriore aspetto significativo della malattia di Crohn e della rettocolite emorragica è la loro capacità di generare patologie extra-digestive. Queste ultime sono note come manifestazioni extra-intestinali.

All’incirca il 20% dei pazienti sviluppano complicazioni come artrite, psoriasi, problemi epatici o sintomi oculari (questi ultimi riguardano circa il 2-6% dei pazienti).

I disturbi oculari legati alle IBD sono sempre più riconosciuti dagli studi sul tema.

Disturbi oculari associati alle IBD
I pazienti affetti da malattia di Crohn o da rettocolite emorragica possono manifestare molti sintomi a carico del tratto gastrointestinale, ma anche di organi sensoriali, come ad esempio gli occhi.

I sintomi e i disturbi elencati qui di seguito offrono preziosi indizi sulle caratteristiche dell'IBD sottostante.

Questi disturbi oculari sono:

Uveite

Si tratta di un'infiammazione dello strato medio dell'occhio, i cui sintomi sono arrossamento degli occhi, sensibilità alla luce (fotofobia), dolore oculare, lacrimazione, sensazione di avere dei corpi galleggianti nell'occhio e visione offuscata. Il trattamento comprende corticosteroidi e, talvolta, farmaci immunosoppressori.

Episclerite

Si tratta di un'infiammazione del sottile strato di tessuto che ricopre la parte bianca dell'occhio, detta episclera. I sintomi comprendono occhi rossi, gonfi e irritati, sensazione di bruciore, lacrimazione e lieve dolore o fastidio. L'episclerite può scomparire spontaneamente o essere trattata tramite colliri corticosteroidi.

Sclerite

Se l'episclerite non scompare o viene trattata in modo inadeguato, si sviluppa la sclerite. Si tratta di un'infiammazione grave e distruttiva della sclera, lo strato bianco, duro e fibroso che ricopre l'occhio. Questa condizione può mettere seriamente a rischio la vista. I sintomi includono un dolore oculare intenso, che peggiora alla palpazione e si irradia alla fronte, alla guancia o ai seni paranasali, oltre a un arrossamento pronunciato, un'aumentata sensibilità oculare, una forte lacrimazione e fotofobia. Un eritema di colore violaceo compare in tutto o in parte dell'occhio. Il trattamento di questo disturbo si basa sui corticosteroidi.

Altri disturbi oculari più comuni possono essere associati all'IBD. Questi includono:

Congiuntivite

Si tratta di un'infiammazione della membrana esterna dell'occhio, che può essere causata da un'infezione microbica, chimica, allergica o infiammatoria. Per trattarla, si consiglia di lavare regolarmente gli occhi, di usare un collirio e di applicare pomate a livello locale.

Cheratopatia bollosa

Si tratta di una patologia oftalmica che comporta un rigonfiamento della cornea simile a una vescica. I sintomi includono sensibilità alla luce intensa, visione offuscata e la sensazione di avere un corpo estraneo nell'occhio.

Cataratta

Si tratta di un'opacizzazione progressiva del cristallino. I sintomi includono visione sfocata o distorta, maggior tendenza a sentirsi “abbagliati”, sensibilità alla luce e visione doppia. Il trattamento consiste in un intervento chirurgico per sostituire il cristallino opaco con una lente artificiale trasparente.

Secchezza oculare

Conosciuta anche come, sindrome dell'occhio secco, questa condizione è causata da una produzione lacrimale ridotta o di scarsa qualità. I sintomi includono prurito o bruciore agli occhi, sensibilità alla luce, arrossamento e visione offuscata. Il trattamento consiste nell'uso di lacrime artificiali, nell'applicazione di impacchi caldi, nel massaggio delle palpebre e nell'evitare il fumo e altre sostanze irritanti.

I meccanismi responsabili dei disturbi oculari nelle IBD
La causa esatta dei sintomi oculari delle IBD è ancora sconosciuta.

Sempre più studi indicano una componente genetica. Si ritiene che una storia familiare di malattia di Crohn o di rettocolite emorragica aumenti il rischio di infiammazione oculare, anche nelle persone che non soffrono di IBD.

Inoltre, alcuni farmaci utilizzati per il trattamento del morbo di Crohn o della rettocolite emorragica possono causare sintomi oculari. Esempio: gli steroidi orali possono causare problemi agli occhi, tra cui il glaucoma.

Tuttavia, l'infiammazione svolge un ruolo centrale nella correlazione tra IBD e disturbi oculari. I processi infiammatori che caratterizzano le IBD possono estendersi oltre il tratto gastrointestinale, andando ad interessare altre parti del corpo, inclusi gli occhi. Le cellule immunitarie attivate durante una fase di riacutizzazione dell'IBD possono migrare verso i tessuti oculari, innescando una risposta infiammatoria a livello locale.

Diagnosi e trattamento dei disturbi oculari connessi all'IBD

Si consiglia caldamente di consultare almeno una volta un oculista non appena viene diagnosticata la malattia di Crohn o la rettocolite emorragica. Bisogna poi fare una nuova visita non appena si verifica la minima alterazione della vista. La diagnosi precoce dei problemi oculari legati alle IBD è fondamentale per una gestione efficace di questi ultimi.

La gestione dei problemi oculari legati all'IBD si basa spesso sul trattamento a livello complessivo dell'IBD stessa. Per attenuare i sintomi oculari possono essere prescritti trattamenti antinfiammatori.

Ecco alcuni consigli per ridurre al minimo i sintomi dei problemi oculari connessi all'IBD:

  • Consultare regolarmente un oftalmologo per un esame oculistico approfondito,
  • Rimanere idratati: la disidratazione può influire sulla salute degli occhi,
  • Seguire una dieta equilibrata e ricca di sostanze nutritive. Alcuni nutrienti come le vitamine A, C ed E e gli acidi grassi omega-3 sono importantissimi per la salute degli occhi,
  • Lasciar riposare gli occhi, soprattutto se passano molte ore davanti allo schermo di un computer o di un altro dispositivo elettronico,
  • Proteggetersi dalla luce blu, che può affaticare gli occhi. Utilizzare filtri o occhiali anti luce blu,
  • Gestire le riacutizzazioni infiammatorie seguendo correttamente il trattamento prescritto, per produrre un impatto positivo sui sintomi oculari.
Si consiglia di consultare sempre il proprio medico curante per ottenere consigli specifici e adeguati alla propria situazione di salute personale.


Vi è piaciuto questo articolo?  

Cliccate su "Mi piace" o condividete i vostri pensieri e le vostre domande con la community nei commenti qui sotto!

Prendetevi cura di voi stessi!


4
avatar Claudia Lima

Autore: Claudia Lima, Redattrice di Salute

Claudia è una content creator di Carenity, specializzata in contenuti sulla salute.

Claudia ha conseguito un master in Imprenditorialità e un Executive MBA in Sales and Marketing Management. È specializzata in... >> Per saperne di più

Commenti

Ti piacerà anche

Malattia di Crohn e colite ulcerosa: 200mila italiani affetti da malattie infiammatorie croniche intestinali

Morbo di Crohn
Rettocolite ulcerosa

Malattia di Crohn e colite ulcerosa: 200mila italiani affetti da malattie infiammatorie croniche intestinali

Leggi l’articolo
Capsula endoscopica: la metodica diagnostica in grado di far luce sulle aree buie dell’intestino

Morbo di Crohn

Capsula endoscopica: la metodica diagnostica in grado di far luce sulle aree buie dell’intestino

Leggi l’articolo
Testimonianza foto: continuare a viaggiare nonostante la rettocolite ulcerosa

Morbo di Crohn
Rettocolite ulcerosa

Testimonianza foto: continuare a viaggiare nonostante la rettocolite ulcerosa

Vedi la testimonianza
Tutto quello che c'è da sapere sulle stomie digestive e urinarie!

Rettocolite ulcerosa

Tutto quello che c'è da sapere sulle stomie digestive e urinarie!

Leggi l’articolo

Discussioni più commentate

Schede malattie