/static/themes-v3/default/images/default/home/bg-generic.jpg?1516194360

80 risposte

1.811 visualizzazioni

Tema della discussione


• Membro Ambasciatore
Pubblicato il
Buon consigliere

Sperando di fare cosa Gradita agli Utenti Di Carenity.  Proverò a Postare un Lungo e grande argomento dove tratterò Varie sezioni inerenti agli Alimenti per una sana alimentazione Naturale verso le Spezie, Erbe, Piante,anche, Officinali, Aromatiche, Oli, ed il loro uso con valori nutrizionali dove è possibile.  Inoltre proverò a spiegare a cosa servono ed il perchè assumerle ed ovviamente come fare ,tisane, infusi ,Oli, impacchi, Lozioni ecc.ecc. con aggiunta di come  preparare Gustosi piatti e Piccole ricette con L'aggiunta di queste meraviglie che ci Regala la Natura. 

Di solito ... Sono informazioni che si trovano anche sul web, ma per evitare di fare ulteriori Ricerche e perdita di tempo le avrete qui a portata di Mano senza abbandonare Carenity.

Buona Lettura ....

>>> By Eureka! <<>

Inizio della discussione - 17/09/17

La Natura ci dà una " Mano"

• Membro Ambasciatore
Pubblicato il
Buon consigliere

                                 Premessa!

Qui vi parlerò di erbe aromatiche,Piante e le loro parti, Radici, Spezie… Fogliame,ed Altro perché penso che… chiunque o quasi ha sicuramente a disposizione un giardino, terrazzo, balcone o almeno un piccolo spazio per creare e coltivare un vostro angolo delle Erbe Aromatiche, per poterle usare poi in cucina o essere destinate ad un uso Personale.

La maggior parte delle piante aromatiche non ha bisogno di cure eccessive e nemmeno di molto spazio, potrebbe essere infatti più che sufficiente un semplice vaso .   

Un Esempio? il Rosmarino, Salvia, Timo, Menta, Basilico, Prezzemolo, Sedano solo per citare alcune di quelle che più vengono utilizzate in cucina.   Spesso sono utilizzate come odori o allo scopo di decorazione, altre volte vengono invece impiegate come ornamento dei piatti per dare maggior sapore e in particolar modo si usano anche per il benessere della nostra Salute per rimedi Naturali contro varie patologie, infezioni e per piccoli dolori ecc.cc.

Le possiamo trovare quasi in ogni supermercato vendute in pratici vasetti, o in bustine oppure in alternativa le trovi sicuramente in Erboristeria. .  Insomma, crearsi un Angolo Verde con questo tipo di piante, oltre che essere utile può rivelarsi un buon modo per dedicarsi al giardinaggio e scaricare un pò d’Ansia, Malinconia e stress. 

Un consiglio?.... iniziate ad Assaporare, Gustare e Odorare questo Mondo pieno di Profumi Naturali , tipo il Basilico, Menta, Rosmarino, Salvia, Timo ,Cannella, Peperoncino  ecc.. ecc .. con il loro profumi e Sapori particolari vi faranno …  “innamorare!”

Un Saluto Profumato ….By Eureka

La Natura ci dà una " Mano"

• Membro Ambasciatore
Pubblicato il
Buon consigliere

                                                 Cannella
La cannella, spezia molto amata ed utilizzata da secoli nelle medicine tradizionali cinese e indiana, potrebbe dare importanti benefici in pazienti affetti da Diabete.   Vediamo come e quali sono le attuali conoscenze scientifiche a tal proposito.  La cannella è una spezia dal profumo e dal sapore dolce e pungente allo stesso tempo, molto utilizzata originaria dello Sri Lanka.

Dal momento che questa spezia ha un elevato potere Antiossidante, è molto usata nella medicina tradizionale cinese per la cura di molte patologie. Ultimamente, grazie a sempre nuove e crescenti evidenze scientifiche, si sta rivelando utile in caso di Diabete.   Approfondiamo proprio quest’ultimo aspetto.   Cannella: come e perché aiuta in caso di diabete ?

Il diabete di Tipo 2, detto anche diabete non insulino dipendente è una patologia metabolica caratterizzata da elevati valori ematici di glucosio (iperglicemia) spesso accompagnati da alterazioni nella sintesi di insulina, l’ormone che è deputato al trasporto del glucosio dal sangue ai tessuti. Si manifesta generalmente intorno ai 40 anni e spesso è associato ad obesità ed elevati livelli ematici di colesterolo e Trigliceridi.

Si è visto che la cannella è in grado di Abbassare i livelli di glucosio nel sangue e tale azione si esplica attraverso vari meccanismi.   Innanzitutto va ad agire sui recettori dell’insulina presenti sulle cellule favorendo l’azione dell’insulina che riporta il glucosio nelle cellule sottraendolo al sangue circolante.     Allo stesso tempo, la cannella, stimola la sintesi di molecole trasportatrici di glucosio e modula il metabolismo del glucosio epatico attraverso la sintesi di alcuni enzimi. Inoltre, contrasta il diabete perché contribuisce a ridurre i livelli ematici di colesterolo e Trigliceridi e di Lipidi spesso associati con tale patologia.

La capacità della cannella, somministrata in dosaggi da 1 a 5 grammi al giorno in pazienti affetti da diabete di tipo 2, e di Abbassare significativamente i livelli ematici di glucosio, Emoglobina Glicosilata, Trigliceridi e Colesterolo, rispetto a pazienti a cui era stato somministrato un placebo.

Altri Benefici per la salute Anticoagulante ed Antinfiammatoria, grazie all’aldeide cinnamica in essa contenuta, la cannella svolge azione Anticoagulante ed Antitrombotica, inibendo il rilascio di acido Arachidonico, una molecola chiave della risposta infiammatoria e, per questo motivo, la cannella è anche un antinfiammatorio Naturale, Attività antibatterica e ha proprietà antibatteriche ed antimicotiche è in grado di contrastare la crescita di batteri e funghi come, ad esempio, la Candida; Alleata del sistema cardiovascolare per ciò che è stato detto, ossia per la sua capacità di ridurre la glicemia, ridurre la pressione arteriosa e i livelli di colesterolo e trigliceridi nel sangue, protegge il nostro sistema cardiovascolare; Protegge cervello e difende da malattie neurodegenerative per le sue proprietà antiossidanti, ha azione protettiva dai danni causati dall’ invecchiamento cellulare; Facilita la digestione e aiuta l’intestino.

Sempre la cannella contiene fibre che contribuiscono al benessere dell’intestino. Inoltre, è in grado di contrastare dispepsia e gas intestinali; usata contro i sintomi influenzali  è un ottimo rimedio per i sintomi influenzali e per il mal di gola.    Se usata come tisana offre un immediato sollievo, Amica della pelle  se applicata localmente protegge la pelle da irritazioni e arrossamenti in virtù delle sue proprietà antimicrobiche e antinfiammatorie.

Quanta cannella assumere al giorno per avere effetti positivi sulla glicemia È stato dimostrato che 2 grammi al giorno di cannella associati ad un’alimentazione equilibrata sarebbero sufficienti a produrre effetti positivi sui livelli di glicemia e sul controllo della pressione arteriosa su Persone diabetici. È possibile usare la cannella nella forma di polvere disciolta in acqua come tisana oppure l’olio essenziale di cannella, che si può utilizzare per dei suffumigi utili in caso di malattie da raffreddamento. In ogni caso, la dose massima da non superare per uso orale è di 3 grammi al giorno.

Questa è una spezia molto gradevole che possiamo utilizzare in cucina per gustosissimi dessert, laddove può anche essere usata in parziale sostituzione dello zucchero, oppure per insaporire secondi piatti di carne. Se conoscete particolari ricette o comunque avete utilizzato la cannella a scopo terapeutico, potete condividere con la vostra esperienza lasciando un commento!

L’unione di miele e cannella è una vera e propria bomba energetica che vi aiuterà ad affrontare la giornata in forze! Esempio ...

A colazione prepariamo una Pappetta su  2 fette biscottate integrali spalmate con la mescolanza di miele e cannella. >>>  Uniamo alla nostra colazione anche un frutto di stagione e se vogliamo uno yogurt con l’aggiunta di mandorle e semi di girasole Triturati mediante l’utilizzo di un mortaio o un semplice macinino.  Questa Buonissima colazione vi darà tante energie per affrontare al meglio la mattinata, ma non solo! Rafforzerà il vostro sistema immunitario proteggendovi in maniera naturale da ospiti indesiderati come Virus e Batteri.

Energia 247 kcal -- Acqua 10.58 g -- Vitamina A Retinolo attività equivalenti 15 RAE--
Carboidrati 80.59 g -- Fibre 53.1 g -- Lipidi totali (grassi)1.24 g --Zuccheri, totali 2.17 g -- Grassi saturi totali 0.345 g -- Proteine 3.99 g -- Acidi grassi monoinsaturi totali0.246 g
Acidi grassi polinsaturi totali0.068 g -- Colesterolo 0 mg -- Calcio 1002 mg -- Ferro 8.32 mg
Fosforo 64 mg --    Potassio 431 mg --   Sodio 10 mg -- Zinco 1.83 mg-- 
Vitamina E (alfa-tocoferolo) 2.32 mg  --  Vitamina C acido ascorbico 3.8 mg --          Tiamina, vitamina B1 0.022 mg  --  Riboflavina, vitamina B20.041 mg -- Alcool etanolo 0 g
Niacina vitamina B3 o PP 1.332 mg  --  Piridossina vitamina B6 0.158 mg --                     Folati, totali 6 mcg  --  Parte edibile 100%

Penso che Basti  >>>   By Eureka!

La Natura ci dà una " Mano"

• Membro Ambasciatore
Pubblicato il
Buon consigliere

Confermo le ottime qualità della cannella. Io la utilizzo tutte le mattine, assieme ad altre spezie come CURCUMA, ZENZERO e CUMINO. Spargo la polvere di tali spezie sulla mia COLAZIONE la quale, come molti utenti di Carenity sanno già (ma che mi sembra utile ribadire per i nuovi utenti) è costituita unicamente da FRUTTA NON CALORICA (1 mela e 1 pera con la buccia, 1 kiwi, 1 pomodoro, 1 carota, 3 noci, il tutto spezzettato e condito con olio di oliva extravergine). Utilizzo tale colazione da più di due anni e solo in tal modo sono stato in grado di risolvere il problema di una colazione che apportasse un elevato contenuto di FIBRE (che riempiono lo stomaco e eliminano il senso di fame durante la mattinata. Inoltre rallentano il transito intestinale del fruttosio contenuto nella frutta, evitando che salga la glicemia), una elevata quantità delle GIUSTE VITAMINE (carotenoidi nelle carote, vitamina C nel kiwi, sostanze anticancro nella buccia dei pomodori, sostanze che abbassano la glicemia nella buccia delle mele). Questo tipo di colazione mi ha consentito di ELIMINARE IL LATTE, alimento MICIDIALE per i diabetici, dal momento che il LATTOSIO E' UNO ZUCCHERO ed è contenuto in elevate quantità nel latte. Il latte inoltre contiene una elevata quantità di VELENI per l'organismo, come ad esempio residui di ANTIBIOTICI che vengono date massicciamente agli animali degli allevamenti, allevati in ambienti chiusi e in poco spazio,  per evitare che si ammalino (senza massicce dosi di antibiotici con tale vita infame le bestie si ammalerebbero in pochi mesi).

Naturalmente oltre al latte ho eliminato CARNE ROSSA e FORMAGGI, perchè questi alimenti acidificano il sangue. E il tumore (oltre alla infiammazione cronica chiamata diabete) si sviluppano in ambiente acido. A questo proposito si raccomanda di guardare su Youtube qualche filmato del prof. Berrino (oncologo di fama) che chiarisce molto bene la questione.

Con questa colazione, (e con la misura quotidiana di glicemia, pressione e peso in modo da capire quali siano gli alimenti che alzano e quelli che abbassano la glicemia e il peso) sono riuscito a tenere a bada la BESTIA FEROCE chiamata diabete eliminando le medicine (quando le prendevo la mia glicata era 6.7, adesso che sono due anni e mezzo che non le prendo la mia glicata è a 5.9). Una bestia che, se sottovalutata, sconquassa l'organismo riducendoci a larve umane, senza intelligenza (perchè colpisce anche il cervello) e con dolori atroci. Dio ci scampi e liberi dal fare tale fine. Ma per evitarlo dobbiamo AVERE UNA PAURA FOTTUTA DEL DIABETE e delle sue complicanze. E non illuderci che basti una pilloletta per risolvere il problema.

La Natura ci dà una " Mano"

• Membro Ambasciatore
Pubblicato il
Buon consigliere

Pienamente d'accordo @giupipino ! Ottimi consigli anche sè ci sarebbe da parlarne e scrivere a fiumi, qualcuno prima o poi a forza di ripetere ci seguirà altro che pillole , medicine chimiche.  io personalmente ho risolto parecchie patologie solo con Alimentazione corretta , e mangio di+ di prima saziandomi come non mai. Ovvio che ho eliminato Affettati, insaccati, tutto ciò che è Bianco tipo farinacci, Latticini ( tutto quello che contiene Latte) poi anche Carni rosse, alcuni tipi di frutta che mangio raramente, pochi Legumi di rado "anche loro hanno delle conseguenze" pertanto cerco di evitarli i Legumi, Idem il riso ogni tanto ogni 25-30 gg ci stà. così facendo ho perso 28 kg e Debellato varie Patologie " Ne avevo Troppe" anzi di più, allora mi sono deciso lo presa di punta e >>> Gli ho fatto lo Sfratto Definitivo a Tutte! <<<

By eureka!

La Natura ci dà una " Mano"

• Membro Ambasciatore
Pubblicato il
Buon consigliere

Ciao Eureka,
Sono contento del fatto che una persona positiva come te, con un atteggiamento ottimistico verso la vita e dotato di una notevole arguzie, mi sia vicina in questa battaglia  contro le innumerevoli MISTIFICAZIONI della nostra società.
Veniamo bombardati ogni giorno da messaggi VOLUTAMENTE FUORVIANTI.

Basta pensare alle decine di presunte DIETE con caratteristiche miracolistiche (tipo dimagrisci 7 chili in 7 giorni) che vengono propalate senza che nessuna autorità ponga un limite a tali TRUFFE.

E' infatti esperienza comune a TUTTI coloro che fanno tali strambissime diete che, ammesso che si riesca ad ottenere tali mirabolanti dimagrimenti, essi, se non avvengono in tempi LUNGHI che consentano alla mente di accettare il nuovo aspetto del nostro corpo, vengono RIFIUTATI dalla mente stessa, la quale al termine della dieta farà di tutto per far riprendere al corpo i chili in eccesso (con gli interessi).

Il guaio è che tali enormità, concettuali e pratiche, vengono proposti perfino dagli OSPEDALI.


Giorni fa ho trovato fra i miei documenti una prescrizione dietetica che mi era stata fatta dall'Ospedale di Udine per risolvere i miei problemi di trigliceridemia di 10 anni fa.

Mi era stata prescritta una dieta da 1200 calorie giornaliere, calcolata al computer. Ho seguito tale dieta per 15 giorni. Dopodiché ho dovuto interromperla per non impazzire dalla fame.
Ho ripreso i chili persi e i miei trigliceridi sono tornati a 450.

Naturalmente la mia obesità (pesavo allora 87 chilogrammi per 168  cm di altezza,) mi ha portato al DIABETE T2.

Nessun medico, nè quello di base, nè i dietologi, mi aveva avvisato che OBESITA' e TRIGLICERIDEMIA portano, in un tempo più o meno lungo, al DIABETE T2. E, soprattutto, nessuno mi aveva fatto capire cosa volesse dire DIABETE T2, ovvero che questo può sfociare in una serie di GRAVISSIME complicazioni come IPERTENSIONE, disturbi CARDIOCIRCOLATORI, problemi gravissimi agli ARTI con possibilità perfino di AMPUTAZIONE dei medesimi, eccetera.

Ho risolto i miei problemi di OBESITA' ( che si trascinava dietro una serie innumerevole di patologie gravi) capendo che non occorreva fare una dieta a tempo, ma occorreva cambiare alimentazione.


Non occorreva agire sulla quantità degli alimenti, ma sulla loro QUALITA'.

Occorreva assumere alimenti in grado di SAZIARE, e perciò ricche di FIBRE.

Infatti le fibre rallentano il transito del bolo alimentare. Lo stomaco cioè rimane piena più a lungo e non manda gli stimoli di fame come accade nel caso in cui si svuota velocemente.
Quindi, ad esempio, mangiare dei BISCOTTI, MERENDINE o DOLCI è controproducente.Ovvero NON ALLEVIA il senso di fame. Tali biscotti o tali dolci vengono immediatamente digeriti. Lo stomaco torna subito vuoto e la fame si fa sentire più forte di prima.

Molto diverso è il caso in cui si mangi una mela o una pera con la buccia.
Infatti, a causa della buccia fatta da fibre insolubili, per digerirla occorreranno ore, durante le quali non si proverà fame.

La mia colazione a base di frutta non calorica mi consente di arrivare fino alle 11 senza sentire fame. Alle 11 faccio uno spuntino con due pere, oppure con una mela.

Alimenti ricchi di fibre sono anche i legumi. Ecco perchè faccio ampio uso di fagioli borlotti (soprattutto freschi, da sbucciare) uniti a cicoria, cipolle e carote. Anche le lenticchie non alzano troppo la glicemia. Mentre, per lo scarso contenuto di fibre, i ceci debbono essere mangiati con parsimonia. 

Vanno invece eliminati tutti gli alimenti ottenuti da farine raffinate.

Per quanto riguarda il riso va escluso naturalmente quello bianco, ma si può mangiare quello integrale e soprattutto quello ROSSO che ha straordinarie qualità positive per la salute.

Insomma nutrirsi bene è un'arte che s'impara da soli, poiché i lestofanti che affollano questa nostra società, hanno  tutto l'interesse a venderti le loro merendine (facendoti vedere 10 volte al giorno che verrai bombardato da un meteorite se non lo fai) che "coniugano gusto e leggerezza!".
Naturalmente i loro laboratori scientifici si guarderanno bene dallo studiare le proprietà del pompelmo rosa per  la salute, perchè il pompelmo rosa non è brevettabile, mentre studieranno le proprietà positive dell'ultima molecola uscita dalla loro ricerca e sul cui utilizzo hanno l'esclusiva.

Poi, quanto ti ammalerai di diabete, ipertensione e cancro, ti venderanno pillole ipoglicemizzanti, decine di pillole ipotensive, e ti praticheranno costosissime cure antitumorali.

Questo è il sistema in cui viviamo e riuscire a sfuggirlo è difficile quasi quanto voler sfuggire ai tentacoli di una piovra.

Ma l'esperienza dimostra che è possibile.

La Natura ci dà una " Mano"

• Membro Ambasciatore
Pubblicato il
Buon consigliere

Si certo @giupipino, Tu "scrivi ".........

capendo che non occorreva fare una dieta a tempo, ma occorreva cambiare alimentazione.       Non occorreva agire sulla quantità degli alimenti, ma sulla loro QUALITA'.                     Occorreva assumere alimenti in grado di SAZIARE, e perciò ricche di FIBRE.

" Sante Parole! certamente che sono D'accordo con Te perchè entrambi abbiamo fatto lo stesso cammino, usato la stessa metodologia aimè ... provate e Testata direttamente sulla nostra Pelle.

Non voglio Ripetermi Ma....  io Non ho nulla contro la Medicina Ufficiale che può servire in casi estremi, Es.  Operazioni, Fratture ecc.ecc. per il resto c'è Madre Natura che ci dà una Mano. Anche volendo, mettendoci tutta la buona Volontà..... Non posso darti Torto, e Talmente Palese, Reale, Attuale che Noi Siamo ciò che Mangiamo "  Mangiando porcherie il nostro corpo sarà una ...Porcheria  Ovvio Wozzon!  io stò cercando di realizzare altre discussioni qui su Carenity Giusto per informazione e migliorare la nostra breve Vita  Terrena,  e far capire a Tutti anche ai più cocciuti che....  Mangiare Sano è  (=) Uguale ad avere un Corpo... Sano!

>>> Più semplice di così !  <<<<

By Eureka!

La Natura ci dà una " Mano"

• Membro Ambasciatore
Pubblicato il
Buon consigliere

                             Cannella

                  Spezia ricca di gusto e Benefici:    ecco Tutte le proprietà e come usarla

La cannella, oltre a prestarsi a diversi usi in cucina, offre anche molti benefici per la nostra salute. Gustosa e sana.   Questa spezia è un ottimo rimedio naturale versatile e adatto a diverse situazioni.   Scopriamo allora tutte le proprietà della cannella e le sue controindicazioni.  Conosciuta fin dall’antichità, la cannella è stata inizialmente apprezzata soprattutto per le sue doti antisettiche, negli ultimi anni però diverse ricerche hanno confermato una serie di altri interessanti benefici che questa spezia apporta al nostro organismo. Dall’albero di cannella (Cinnamomum verum) si ricava la cannella in polvere, i bastoncini e l’olio essenziale di cannella che si prestano a differenti utilizzi: la prima è perfetta per aromatizzare piatti salati o dolci, i bastoncini sono ideali invece per preparare gli infusi alla cannella mentre l’olio essenziale è ottimo da diffondere in casa o da utilizzare come rimedio naturale in alcune situazioni.

Cannella: proprietà e benefici Sia la cannella spezia in polvere che i bastoncini offrono diversi benefici al nostro organismo. Tra i più interessanti vi è sicuramente il suo effetto sull’equilibrio della Glicemia, è infatti in grado di regolare gli zuccheri nel sangue e si configura quindi tra i rimedi naturali maggiormente indicati in caso di Diabete tipo 2 o per la prevenzione di questa malattia.

La polvere di cannella, così come la corteccia intera, è ricca di principi attivi in grado di ridurre anche i Trigliceridi e il Colesterolo LDL (cattivo).   Ma le proprietà della cannella non si esauriscono qui:   >> alcune ricerche hanno mostrato infatti le proprietà Antibatteriche di questa spezia che si comporta a tutti gli effetti come un antibiotico naturale e che è attiva anche nei confronti dei funghi (Candida compresa).

Secondo la medicina tradizionale cinese, la cannella è utile a combattere Raffreddore e Virus intestinali ma è anche una buona fonte di minerali importanti come manganese, ferro e calcio. Ha poi doti Antinfiammatorie e Antidolorifiche, c’è chi la utilizza con successo nei confronti dei Crampi e fastidi dovuti alla sindrome premestruale ma anche in caso di dolori dovuti all’Artrite. Inoltre può aiutare quando si è affetti da mal di gola ed influenza.

L’uso della cannella è ottimo poi per mantenere in buona salute l’apparato Gastrointestinale. Questa spezie, infatti, migliora la digestione, sostiene l’intestino e aiuta a contrastare la nausea.    Inoltre, viene particolarmente apprezzata per le sue doti Brucia Grassi            (riduce infatti l’assorbimento dei Lipidi) oltre che per il fatto di aumentare il senso di sazietà. Queste proprietà la vedono naturalmente alleata nella Perdita di Peso associata ovviamente ad un’alimentazione equilibrata, a corrette porzioni e combinazioni alimentari e alla giusta dose di attività fisica.   Alcune ricerche hanno collegato l’utilizzo di questa spezia alla prevenzione di alcuni tipi di Tumore, in quanto alcuni principi attivi della cannella sarebbero in grado di prevenire la formazione di cellule Cancerose.   Ultimi benefici, ma non per importanza, sono la capacità antiossidante e quella di migliorare Memoria e funzioni cognitive.

Come usare la Cannella in cucina  La cannella in polvere o la corteccia si prestano a diversi usi in cucina. Una piccola quantità di questa spezia si può utilizzare per dare un sapore inconfondibile ai cibi e si sposa bene soprattutto con biscotti e dolci come torta di mele o il classico strudel di cui è ingrediente fondamentale. Una spruzzatina di cannella renderà più particolare e gustosa anche una cioccolata calda, delle mele cotte, frullati, centrifughe o pancake ma si rivelerà ottima anche per aromatizzare tè o caffè.   Come ricette salate, invece, un piatto tipico a base di cannella è il riso speziato o alcuni curry.    Se volete sperimentare il risotto speziato potete aggiungere al classico soffritto a base di aglio e cipolla, un bastoncino di cannella, un cucchiaino di pepe e uno di semi di cumino, procedendo poi alla preparazione del risotto come di consueto.      I vantaggi dell’uso della cannella in cucina sono molteplici: disinfetta le pietanze, le aiuta ad essere più digeribili, contribuisce ad aumentare il senso di sazietà e, ovviamente, dona un sapore inconfondibile. Infine, la cannella può essere utilizzata per preparare buonissime tisane. Per saperne di più potete leggere il nostro articolo: Tisana alla cannella: 5 ricette fai da te.

Cannella come rimedio naturale La cannella è un rimedio naturale ottimo per tenere a bada gli Zuccheri nel Sangue ma perfetto anche per contrastare il mal di gola e il raffreddore oltre che per favorire la digestione.    Un consumo alimentare costante ma moderato permette di ottenere diversi benefici, la dose generalmente consigliata è quella di un cucchiaino da utilizzare nel corso della giornata attraverso cibi o bevande.    In caso di Diabete provate assolutamente la tisana alla cannella che si prepara utilizzando i bastoncini di corteccia o in alternativa la cannella spezia in polvere.   Basta far bollire una tazza d’acqua e poi spezzettare il bastoncino di cannella lasciandolo in infusione per circa 10/15 minuti prima di filtrare e bere. Per renderla più ricca e gustosa si possono aggiungere fettine d’arancia e miele.

La tisana di cannella è utile per favorire la digestione, calmare i crampi addominali, ridurre il Gonfiore, combattere la Stitichezza, eliminare un po’ il senso di fame e stimolare la circolazione Sanguigna.     L’olio essenziale di cannella, invece, è ottimo per il suo effetto positivo sull’umore.   Diffonderne un po’ negli ambienti (1 goccia per ogni metro quadro) renderà l’atmosfera più calda, accogliente e avrà effetto energizzate.  Questo olio essenziale, che si ricava dalla corteccia dell’albero di cannella, è poi anche leggermente afrodisiaco. Si può utilizzare anche come rimedio naturale per favorire le digestione effettuando un massaggio sull’addome (basta una goccia di olio essenziale per un cucchiaio di olio vettore come quello di mandorle dolci).     Muovere le mani lentamente e in senso orario, respirando profondamente. Controindicazioni della cannella La cannella non presenta grosse controindicazioni a patto che si utilizzi a basse dosi (generalmente si consiglia non superare è di 3 grammi al giorno).

Curiosità In Europa la cannella è nota e diffusa fin da tempi antichi, ma per molti secoli il suo utilizzo era ristretto esclusivamente a scopi alimentari:  essa veniva utilizzata per aromatizzare bevande, cibi e dolci.   Anche in campo medico, in tempi più recenti, questa spezia era utilizzata principalmente per il suo aroma: era impiegata infatti per rendere meno sgradevole il gusto amaro di alcune erbe medicinali. Gli antichi erbari cinesi però la menzionavano già nel 2700 a.C. consigliandone l’uso in caso di Febbre o diarrea.

Fonte viveresempresani

By Eureka!

La Natura ci dà una " Mano"

• Membro Ambasciatore
Pubblicato il
Buon consigliere

                                 Peperoncino:

 Il peperoncino è una spezia ricca di proprietà e molto utilizzata in cucina capace di donare gusto e piccantezza alle pietanze, di supportare il nostro sistema Cardiovascolare e di alleviare fastidiosi Dolori. Scopriamo quali sono le proprietà e i benefici del peperoncino.         Il peperoncino è una pianta aromatica utilizzata sin dall’antichità.  Fa parte della famiglia delle solanacee e in particolare del genere Capsicum, a cui appartiene anche il peperone, altro ortaggio comunemente presente sulla nostra tavola durante la stagione estiva.

La storia del peperoncino risale a svariati millenni fa, quando era conosciuto e utilizzato soprattutto nell’America centrale, come testimoniato da diversi reperti archeologici.  

I frutti di questa pianta, che viene seminata a fine inverno o inizio primavera, possono essere raccolti in estate o a inizio autunno, in base alla varietà coltivata. Sono utilizzati in cucina sia freschi, sia secchi, restando così disponibili tutto l’anno per impreziosire molte pietanze. Esistono in natura moltissime differenti specie di peperoncino, da quelli più dolci a quelli più piccanti. La piccantezza del frutto, che dipende dalla quantità di capsaicina contenuta, è misurata dalla scala di Scoville.

Tra i peperoncini più piccanti e più conosciuti possiamo ricordare l’habanero, mentre le varietà Cayenna calabrese e jalapeno messicano sono considerate solo moderatamente piccanti. Peperoncino: caratteristiche e valori nutrizionali.   I benefici dei peperoncini sono numerosi. Innazitutto ricordiamo che sono poveri di calorie (circa 30 ogni 100 gr) e sono costituiti prevalentemente da acqua, da una buona quantità di carotenoidi, capsaicina e vitamine. Tra queste ultime la più rappresentata è la vitamina C: un peperoncino da 10 gr può contenere il 30% del fabbisogno giornaliero di vitamina C di un uomo adulto.  

Attenzione però ai peperoncini secchi, il cui contenuto di questa vitamina risulta praticamente nullo a causa della sua volatilità.   Questo alimento è inoltre ricco di polifenoli, sostanze antiossidanti che conferiscono al peperoncino proprietà benefiche per la salute dell’uomo, che vi illustreremo più approfonditamente nei prossimi paragrafi.

Le proprietà del peperoncino sono tante in quanto sono una fonte eccellente di alcune vitamine e altre sostanze particolarmente importanti per la salute. Tra le vitamine, oltre alla già citata vitamina C, sono presenti in moderate quantità anche la vitamina E e la vitamina A.  Tutte queste sostanze sono fondamentali per il benessere del nostro organismo grazie alle loro differenti proprietà, che elenchiamo dettagliatamente di seguito.  Vitamina C: il peperoncino, come abbiamo visto, è ricchissimo di questa vitamina dalle proprietà antiossidanti che, come sappiamo, è fondamentale per il nostro sistema immunitario.

Inoltre è coinvolta nella sintesi del collagene ed è importante per l’assimilazione del Ferro da parte dei globuli rossi; Vitamina A:   importante per il corretto funzionamento del sistema visivo, per il mantenimento delle cellule Epiteliali intestinali e per il funzionamento del Sistema immunitario e genitale; Vitamina E: un altro antiossidanti naturale presente nel peperoncino, che contribuisce al mantenimento dell’integrità cellulare.  il peperoncino è anche un’ottima fonte di carotenoidi che conferiscono ai suoi frutti il colore caratteristico e sono importanti per proteggerci da diverse patologie. Inoltre troviamo diversi polifenoli come il campferolo e la fitoalessina.  

La capsaicina, infine, è responsabile non solo della piccantezza, ma anche di molte proprietà analgesiche e antinfiammatorie del peperoncino. Peperoncino: benefici per la salute I peperoncini vengono spesso consigliati in caso di problematiche gastro-intestinali o dermatologiche, in caso di artriti o ferite o per purificare il sangue.   Ci sono evidenze scientifiche, inoltre, che dimostrano le proprietà del peperoncino anche in caso di dolori acuti e cronici, infiammazione, obesità e patologie oncologiche. Gestione del dolore Il trattamento con capsaicina è globalmente conosciuto per essere in grado di alleviare diversi dolori.

Il peperoncino è difatti un buon antidolorifico naturale. In particolare alcuni autori ricordano che in America e in Asia l’utilizzo dei frutti e delle foglie del peperoncino è da tempo utilizzato in caso di mestruazioni dolorose, mal di denti e dolori muscolari.    

Rimedio anti-ulcera ed effetto gastro-protettivo Nonostante le credenze popolari e il consiglio di evitare cibi piccanti, gli studi clinici sembrano dimostrare che il peperoncino possa avere effetti benefici in caso di ulcere.  Per esempio sembra avere un effetto gastro-protettivo nelle lesioni gastriche indotte dalla somministrazione di aspirina.  Trattamento anti-obesità e controllo del peso In alcuni studi, la somministrazione di peperoncini ha comportato una riduzione del grasso addominale e una conseguente diminuzione del peso totale. In aggiunta a questo effetto dimagrante, si è osservata anche una diminuzione dei livelli ematici di colesterolo, trigliceridi e glucosio in alcuni studi su animali.  Effetto anti-tumorale del peperoncino Ancora una volta l’attore principale è la capsaicina, che svolge un potente effetto anti-tumorale in alcune delle patologie oncologiche più diffuse (tumore del seno, della prostata, dello stomaco, del colon e del polmone).

Salute del cuore Attualmente l’abitudine a consumare cibo piccante sembra essere collegato a un minor rischio di ischemie e inoltre il peperoncino è in grado di ridurre la pressione sanguigna sia sistolica, sia diastolica.  Il peperoncino è comunemente utilizzato in cucina per insaporire molte pietanze: uno dei piatti tipici della cucina italiana sono gli spaghetti con aglio, olio e peperoncino. Oltre ai primi piatti può essere utilizzato nelle zuppe e nei secondi, soprattutto per insaporire il pesce.   Inoltre, i peperoncini più grandi e meno piccanti possono essere consumati crudi, in insalata, oppure ripieni di pan grattato, riso o formaggio e cotti al forno. Accompagnare il peperoncino a un alimento grasso permette di diminuire la sensazione di bruciore. Lo stesso effetto si ottiene bevendo del latte successivamente al consumo di questo alimento. Al contrario, invece, l’acqua non aiuta ad alleviare il senso di piccantezza. Tisana con peperoncino e zenzero Grazie alle sue proprietà, il peperoncino rientra anche tra gli ingrediente di tisane antinfiammatorie e utili a stimolare il metabolismo.

A questo scopo è possibile, ad esempio, preparare una tisana di zenzero e peperoncino. Per la preparazione procedete così: mettete a bollire per 5 minuti 3 fettine di zenzero fresco privato della buccia, successivamente spegnete il fuoco e aggiungete un pezzetto di peperoncino fresco privato dei semi. Trascorsi altri 5/10 minuti filtrate e bevete. Se lo desiderate potete aggiungere anche succo di limone (uno spicchio è sufficiente). Leggi anche: 10 ricette piccanti per usare il peperoncino in cucina Peperoncino: controindicazioni e potenziali effetti negativi Il consumo di peperoncino non è associato a particolari controindicazioni tuttavia si può consigliare di moderarne il consumo in caso di gastrite o reflusso gastro-esofageo.

By Eureka!

         

La Natura ci dà una " Mano"

• Membro Ambasciatore
Pubblicato il
Buon consigliere

                      >>  Zenzero <<

Lo Zenzero è Tonico, stimolante, digestivo, antinfiammatorio e tanto altro.. questo è lo zenzero.   Una spezia dalle grandissime proprietà curative. Ricco di proprietà, lo Zenzero (Zingiber officinale Roscoe), conosciuto anche con il nome inglese Ginger, è una pianta erbacea perenne, alta circa 90cm e appartenente alla famiglia delle Zingiberacee.

La pianta del Ginger presenta un fusto sotterraneo, formato da un rizoma ramificato da cui nascono i fusti vegetativi. La parte medicinale dello zenzero è proprio il rizoma (che la maggior parte delle persone lo chiama erroneamente radice), ricco di olio essenziale, gingerina, zingerone, resine e mucillagini.   Originario dell’India e della Malesia, lo zenzero si sviluppa meglio in posti tropicali (con alte temperature e umidità elevata) ma coltivare lo zenzero non è così difficile anche da noi, sia in terra piena che in vaso (ma deve’essere largo perchè la pianta si sviluppa in larghezza).   Per coltivare lo zenzero in casa è possibile prendere il rizoma e piantarlo sotto la terra a pochi centimetri.  Innaffiare spesso ma con poca acqua (va bene anche nebulizzarlo con acqua per ricreare l’umidità tipica di paesi di origine).

In inverno bisogna stare attenti alle basse temperature che possono danneggiare la pianta. PUBBLICITÀ Leggi anche » » » Zenzero e Limone: i benefici e 5 ricette speciali Le proprietà dello Zenzero Lo zenzero contiene acqua, carboidrati, proteine, amminoacidi, diversi sali minerali tra cui manganese, calcio, fosforo, sodio, potassio, magnesio, ferro e zinco, vitamine del gruppo B, vitamina E e olio essenziale.  Questa spezia gode di tantissime proprietà curative. Vediamo ora in dettaglio le sue caratteristiche. Antitumorale Di recente un gruppo di ricercatori del Hormel Institute (Università del Minnesota) ha messo in evidenza proprietà antitumorali di questa spezia nei casi di carcinomi del colon-retto: assumere zenzero ogni giorno infatti, avrebbe una funzione protettiva contro i tumori del colon retto.

Ann Bode, il ricercatore a capo dello studio, ha dichiarato: “alle piante della famiglia dello zenzero sono attribuiti poteri preventivi e terapeutici, oltre a un’attività anti-cancro“.   Zenzero contro la nausea Grazie alle sue proprietà, lo zenzero è usato tradizionalmente come digestivo e amaro-tonico. Studi scientifici hanno dimostrato una reale efficacia dello zenzero contro la nausea, in particolare è molto apprezzato in caso di nausea da gravidanza, mal d’auto e mal di mare. In particolare un infuso preparato con 5 grammi di radice di zenzero in 1/2 litro d’acqua o la radice da masticare risulta assai efficace contro la nausea. Zenzero per il benessere dello stomaco Lo zenzero fa bene a tutto l’apparato digerente grazie alle sue proprietà gastroprotettive ed è molto utile (se utilizzato a basse dosi) anche contro la gastrite e ulcere intestinali. I principi attivi dello zenzero infatti sono molto efficaci contro l’Helicobacter pylori, il batterio responsabile proprio delle ulcere allo stomaco.

Inoltre lo Zenzero stimola la digestione, combatte la diarrea e aiuta l’eliminazione dei gas intestinali. In caso di stati influenzali Stimolante del sistema immunitario lo zenzero è da millenni utilizzato dalle popolazioni asiatiche per combattere raffreddore e febbre. È anche un valido aiuto contro tosse e catarro. Grazie alle sue proprietà antisettiche e antinfiammatorie inoltre, lo zenzero è di grande aiuto anche in caso di infammazioni alla gola (faringite, laringite, ecc..). Antinfiammatorio e analgesico.   Recenti studi hanno dimostrato che lo zenzero, grazie alle sue spiccate proprietà antinfiammatorie, allevia il mal di testa, riduce efficacemente i dolori articolari e muscolari e allevia le infiammazioni di stomaco ed esofago. LEGGI ANCHE » » » Zenzero: uno dei sette antinfiammatori naturali Zenzero: alleato del cuore Il rizoma di zenzero è un buon anticoagulante e come tale contribuisce a ridurre la formazione di coauguli nelle arterie, abbassa i livelli di colesterolo nel sangue e, secondo alcuni studi scientifici, lo zenzero diminuisce la pressione sanguigna.   Qualche consiglio su come utilizzare

Utilizzare lo Zenzero in cucina Di questa pianta si utilizza in cucina il rizoma (chiamato anche radice), spesso grattugiato o ridotto in polvere.   Questa spezia dal sapore delizioso e leggermente piccante, si utilizza nei piatti a base di carne, pesce e verdure. Inoltre è molto utilizzato per preparare torte e biscotti (specie quelli natalizi). Con lo zenzero (fresco o secco) si può preparare un ottimo decotto dalle proprietà digestive. Talvolta vengono usati anche i germogli, le foglie e le infiorescenze che si possono consumare crudi o cotti. Il Ginger si usa fresco o essiccato, sia a pezzi che ridotto in polvere da usare su numerose preparazioni culinarie.   Utilizzare lo zenzero a scopo terapeutico:   quanto usarne? Per beneficiare delle proprietà dello zenzero si può utilizzare una tisana, oppure può essere utilizzato sottoforma di polvere (1 gr circa) da mescolare con un bicchiere di acqua calda, o ancora sotto forma di capsule, estratto liquido o secco da assumere secondo le modalità riportate sulla confezione. Come fare la tisana allo zenzero Per fare la tisana allo zenzero si procede così: tagliate a fette sottili (o piccoli cubetti) circa 10 gr di radice fresca privata della pellicina esterna, lasciatela bollire in acqua per 7/8 minuti, spegnete il fuoco e filtrate. In alternativa potete preparare una tisana con zenzero secco, il procedimento è il medesimo però utilizzatene circa 1 grammo. Una volta preparata la vostra tisana allo zenzero potete gustarla così com’è o aggiungere a piacere miele e/o succo di limone.

Un pezzetto di radice fresca o secca si può masticare all’occorrenza in caso di dolori intestinali, nausea o crampi allo stomaco. Generalmente si consiglia di non assumere più di 15/20 grammi di rizoma fresco o 3/4 gr di radice secca o polvere per evitare l’insorgere di fastidiosi disturbi intestinali. Infine in commercio vi è anche l’olio essenziale di zenzero, da diffondere nell’aria o da utilizzare per via cutanea.  L’allergia allo Zenzero si nota con la comparsa di Rossori sulla pelle ed eruzioni cutanee.

 By Eureka!