10 consigli dietetici per vivere meglio con il linfoma non-Hodgkin

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Pazienti Linfoma non-Hodgkin

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Buon consigliere

Quando si soffre di un linfoma non-Hodgkin, è importante mangiare bene, cercando di mantenere un adeguato apporto calorico per evitare di perdere troppo peso e sentirsi più in forma possibile.

Un’alimentazione sana è naturalmente composta da molta frutta e verdura e da una moderata quantità di carne, latticini, zucchero, sale o alcool. Detto questo, i pazienti affetti da linfoma non-Hodgkin, e da cancro in generale, hanno bisogno di seguire una dieta particolare, di cui presentiamo qui di seguito alcune linee guida.

1. Mangiare quando si ha fame. Durante il trattamento o subito dopo, è possibile non sentire un senso di fame. Non bisogna preoccuparsi se per alcuni giorni non si può puoi mangiare niente. Tuttavia, è molto importante parlare con il medico immediatamente se non si mangia per più di due giorni.

2. Aggiungere proteine dieta. È importante consumare alimenti ricchi di proteine ​​quando si è affetti da linfoma non-Hodgkin.

 3. Mangiare formaggio, latte o uova (assicurandosi però di non essere affetti da allergie o intolleranze alimentare prima di consumare cibi che possono contenere allergeni. In caso di dubbio, rivolgersi al medico).

4. Se  a volte si ha difficoltà a masticare o deglutire il cibo, consumare cibi morbidi o sotto forma di minestre per esempio.

5. Optare per alimenti a basso contenuto di fibre piuttosto che il contrario. In particolare, è importante mangiare cibi e piatti che non provocheranno vomito.

6. Parlare con il medico dei propri cibi o delle proprie ricette preferite, per sapere se si possono mangiare o meno durante il trattamento.

7. Idratarsi il più possibile.

8. Fare tanti piccoli pasti. È meglio fare 5 o 6 piccoli pasti al giorno piuttosto che continuare a rispettare la regola dei 3 pasti (colazione, pranzo e cena).

9. Prima di iniziare un pasto, cercare di rilassarsi e mettersi a proprio agio.

10. In caso di nausea o vomito durante o dopo un pasto o in caso di cambiamento nella percezione dei sapori e odori, parlare con il proprio medico.

Naturalmente, questi suggerimenti sono generali. È essenziale definire la propria dieta a stretto contatto con il medico, che può rispondere a ogni domanda e aiutare a consumare i cibi più adatti alla condizione di ciascuno.
 

Inizio della discussione - 19/11/16

10 consigli dietetici per vivere meglio con il linfoma non-Hodgkin


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Sono d'accordo.

E' importante cercare di non perdere peso. Oltre a frutta e verdura, non farsi mancare i carboidrati, riso, pasta e pane tutti i giorni e i vari tipi di formaggio, in particolare d'alpeggio. E fare escursioni, se le condizioni fisiche lo consentono, di una decina di chilometri a passo veloce o in montagna, almeno con frequenza settimanale.

10 consigli dietetici per vivere meglio con il linfoma non-Hodgkin


Pubblicato il

Salve a tutti.

Vorrei sapere se con il linfoma non hodgkin si può inserire come bevanda il Kefir d'acqua? o/e Kefir di latte. grazie

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