«
»

Top

Chemo brain: cosa c'è da sapere!

Pubblicata il 2 dic 2022 • Da Rahul Roy

La chemioterapia ha rivoluzionato l'industria farmaceutica, tanto che è diventata sinonimo di trattamento per il cancro. Tuttavia, non vanno dimenticati gli effetti collaterali del trattamento, che hanno conseguenze di ampia portata, soprattutto per quanto riguarda il Chemo brain.

Ma cos'è il Chemo brain? Quali sono i sintomi e come si cura? La chemioterapia è l'unico fattore aggravante del Chemo brain?

Scopritelo in questo articolo! 

Chemo brain: cosa c'è da sapere!

Il chemo brain o brain fog è un termine utilizzato per descrivere i problemi cognitivi vissuti dai pazienti oncologici prima, durante o, in generale, dopo essersi sottoposti a un trattamento chemioterapico per curare il cancro. Il deterioramento cognitivo può includere disturbi della memoria, scarsa concentrazione e difficoltà a pensare con chiarezza. Tuttavia, recenti rapporti scientifici hanno suggerito che il Chemo brain potrebbe derivare anche da altre cause, come la terapia ormonale o la radioterapia.

Ma prima di passare a elencare le cause ed i sintomi del Chemo brain, è importante capire perché si fa la chemioterapia. 

Perché si fa la chemioterapia? 

La chemioterapia è una modalità di trattamento del cancro che fa uso di potenti sostanze chimiche per eliminare le cellule cancerose o in rapida crescita nel paziente colpito dalla malattia. 

La chemio può essere somministrata in diverse forme, sia per via orale per un certo periodo di tempo, sia per via endovenosa, quando il farmaco viene iniettato in una vena del corpo, solitamente nella mano, nel braccio o nel torace. 

La chemioterapia ha aiutato milioni di pazienti oncologici in tutto il mondo e ha ridotto il tasso di mortalità complessivo del cancro.  
 
I farmaci chemioterapici agiscono colpendo i geni presenti nel nucleo delle cellule ed è più probabile che danneggino le cellule che stanno per dividersi o che stanno producendo copie dei loro geni prima di dividersi.   

Esistono diversi farmaci chemioterapici che agiscono in diverse fasi del processo di divisione cellulare. 

Tuttavia, è importante sapere che questi farmaci non sono privi di effetti collaterali, alcuni dei quali possono ostacolare la quotidianità di un individuo fino alla sua morte. 

Cause del Chemo brain 

Il fatto che la chemioterapia agisca sulle cellule a rapida divisione spiega le ragioni per cui questa provoca effetti collaterali, perché esistono cellule sane che si dividono di continuo per permettere all'organismo di crescere e svilupparsi. Questi danni alle cellule sane possono provocare conseguenze fisiche e mentali di lunga durata che creano grossi ostacoli per la capacità cognitiva degli individui.

Sebbene il Chemo brain sia principalmente causato dalla chemioterapia, è importante specificare che ci sono anche altri fattori che possono far aumentare il rischio di sviluppare questa condizione, come ad esempio:

  • Altri metodi per il trattamento del cancro, come la terapia ormonale, l'immunoterapia o la radioterapia, possono influire negativamente sulle capacità mentali di un individuo.
  • Il cancro di per sé potrebbe causare problemi di memoria e di concentrazione.
  • Un tumore che ha origine o si è diffuso nel cervello.
  • La depressione, lo stress e l'ansia derivanti da una diagnosi di cancro potrebbero essere responsabili di condizioni cognitive indebolite.
  • Gli effetti collaterali della chemioterapia, come l'anemia o gli squilibri ormonali, possono influire sulla memoria e sulle capacità cognitive. 


In misura minore, il Chemo brain può essere causato anche da:

  • Vecchiaia
  • Carenze nutrizionali
  • Abuso di sostanze come alcol e droghe pesanti
  • Interventi chirurgici e farmaci utilizzati durante l'intervento, come l'anestesia.
  • Condizioni di post-menopausa per le donne 

Sintomi del Chemo brain 

I sintomi del Chemo brain iniziano di solito durante e dopo la somministrazione della chemioterapia, ma ogni paziente è diverso e, come già spiegato, i sintomi possono variare in base al tipo di terapia scelta per combattere il cancro. Alcuni dei sintomi del Chemo brain riscontrati più di frequente sono: 

  • incapacità o difficoltà di concentrazione su un’azione fissa
  • Perdita di memoria, dimenticarsi cose che normalmente si riuscivano a ricordare
  • Tempo di attenzione ridotto
  • Difficoltà ad apprendere nuove parole o abilità
  • Nebbia mentale che rende la mente più lenta del solito
  • Difficoltà nel multitasking
  • Aumento del tempo che serve per concludere determinate azioni
  • Confondere parole di uso comune quando si parla
  • Disorganizzazione e goffaggine inusuali per il paziente

Queste debolezze cognitive possono essere temporanee per alcune persone, ma a lungo termine o addirittura permanenti per altri pazienti. I cambiamenti possono essere inizialmente impercettibili, ma possono arrivare ad influenzare la persona in modo globale nel corso del tempo.  

Come si cura il Chemo brain 

Trattandosi di una condizione altalenante e instabile, non esistono trattamenti standard che funzionino per ogni paziente. Tuttavia, si possono prendere alcune precauzioni per migliorare l’andamento della riabilitazione cognitiva.

  • Fare attività volte al miglioramento delle funzioni cerebrali, come esercizi di memoria e di ragionamento.
  • Utilizzare un taccuino o un elenco per tenere traccia degli eventi importanti che si sono verificati durante la giornata e di quelli previsti per il futuro.
  • Fare più sport possibile, perché l’attività fisica migliora le capacità di pensiero e di concentrazione.
  • La meditazione aiuta a migliorare le funzioni cerebrali, oltre a rendere più fluida la respirazione.
  • Seguire una dieta sana e ricca di acidi grassi Omega 3 e antiossidanti.
  • Fare le cose più difficili all'inizio della giornata
  • Dormire bene e possibilmente fare un riposino nel pomeriggio per sentirsi più riposati.
  • Adottare tecniche di controllo dello stress, come il rilassamento muscolare progressivo o le attività di mindfulness, che aiutano a gestire meglio la situazione.
  • Ridurre al minimo le distrazioni per potersi concentrare sulle cose da fare.
  • Evitare l'alcol e tutte le sostanze che possono alterare le proprie condizioni mentali.

Prima di intraprendere una qualsiasi delle attività qui sopra, si consiglia di parlare di questi problemi al medico in modo che quest’ultimo possa consigliare le migliori azioni da intraprendere e, se necessario, indirizzare il paziente verso un professionista specializzato in riabilitazione cognitiva

È importante tenere informati i parenti e gli amici più stretti, in modo che siano in grado di aiutare se necessario. Soprattutto, è molto importante mantenere la calma e controllarsi, anche se a volte la situazione può essere molto frustrante. Questo tipo di problemi può capitare a chiunque e il Chemo brain è una condizione che, grazie a cure e attenzioni adeguate, può migliorare nel corso del tempo.

Quindi, non lasciate che il Chemo brain rallenti la vostra vita!   
  
 
 

Vi è piaciuto questo articolo?  

Cliccate su "mi piace" o condividete i vostri sentimenti e le vostre domande con la comunità nei commenti qui sotto! 

Forza a tutte e tutti!   


2
avatar Rahul Roy

Autore: Rahul Roy, Redattore salute

Rahul è un creatore di contenuti per Carenity, specializzato nella redazione di articoli sulla salute. Rahul è iscritto a un master in management presso la EDHEC Business School. Nel tempo libero, ama giocare a... >> Per saperne di più

Chi ha riveduto: Hela Ammar, Farmacista data scientist

Hela è dottore in Farmacia e ha conseguito il Master in Management farmaceutico e biotecnologico presso la ESCP Business School. Attraverso le sue diverse esperienze, Hela ha acquisito una visione trasversale del... >> Per saperne di più

1 commento


Vincenzo16
il 09/12/22

nel caso dovrebbe fare testamento la pressione sanguigna a235 di massima deve reggere una minima di ?

e poi nverifichi lei se esiste la preghiera contro il cancro e la relativa chemio


Ti piacerà anche

Violenze ginecologiche: la parola delle donne si libera

Tumore del seno

Violenze ginecologiche: la parola delle donne si libera

Leggi l’articolo
Giornata mondiale contro il cancro: tutti interessati!

Adamantinoma
Carcinoma epidermoide della testa e del collo
Feocromocitoma
Linfoma di Hodgkin
Linfoma non-Hodgkin
Macroglobulinemia di Waldenstrom
Mesiotelioma
Mieloma multiplo
Nefroblastoma
Neoplasia endocrina multipla
Neuroblastoma
Sarcoma di Ewing
Sarcoma di Kaposi
Sindrome di Sézary
Tumore al cervello
Tumore del collo dell'utero
Tumore del colon-retto
Tumore del fegato
Tumore del pancreas
Tumore del polmone
Tumore del rene
Tumore del seno
Tumore del testicolo
Tumore dell'endometrio
Tumore dell'esofago
Tumore dell'ovaio
Tumore della laringe
Tumore della pelle
Tumore della pleura
Tumore della prostata
Tumore della tiroide
Tumore della vescica
Tumore delle vie biliari
Tumore dello stomaco
Tumore di Merkel
Tumore endocrino entero-pancreatico
Tumore gliale
Tumore maligno delle tube
Tumore neuroendocrino
Tumore peritoneale primario
Tumore rabdoide
Tumore stromale gastrointestinale

Giornata mondiale contro il cancro: tutti interessati!

Leggi l’articolo
Un quarto degli adulti nel mondo non si muovono abbastanza per la loro salute

Tumore della prostata

Un quarto degli adulti nel mondo non si muovono abbastanza per la loro salute

Leggi l’articolo
Stanchezza e dolore, problemi persistenti dopo la fine del cancro

Adamantinoma
Carcinoma epidermoide della testa e del collo
Feocromocitoma
Linfoma di Hodgkin
Linfoma non-Hodgkin
Macroglobulinemia di Waldenstrom
Mesiotelioma
Mieloma multiplo
Nefroblastoma
Neoplasia endocrina multipla
Neuroblastoma
Sarcoma di Ewing
Sarcoma di Kaposi
Sindrome di Sézary
Tumore al cervello
Tumore del collo dell'utero
Tumore del colon-retto
Tumore del fegato
Tumore del pancreas
Tumore del polmone
Tumore del rene
Tumore del seno
Tumore del testicolo
Tumore dell'endometrio
Tumore dell'esofago
Tumore dell'ovaio
Tumore della laringe
Tumore della pelle
Tumore della pleura
Tumore della prostata
Tumore della tiroide
Tumore della vescica
Tumore delle vie biliari
Tumore dello stomaco
Tumore di Merkel
Tumore endocrino entero-pancreatico
Tumore gliale
Tumore maligno delle tube
Tumore neuroendocrino
Tumore peritoneale primario
Tumore rabdoide
Tumore stromale gastrointestinale

Stanchezza e dolore, problemi persistenti dopo la fine del cancro

Leggi l’articolo

Discussioni più commentate

Schede malattie