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La sclerosi multipla nelle donne: sintomi, ormoni, gravidanza e menopausa

Pubblicata il 3 nov 2026 • Da Razarutheen Mustafa

La sclerosi multipla (SM) colpisce le donne più spesso degli uomini, ma il suo impatto va oltre i sintomi comunemente associati alla malattia. Dal ciclo mestruale, alla gravidanza, alla menopausa e alle relazioni intime, i cambiamenti ormonali e quelli legati alle diverse fasi della vita possono influenzare il modo in cui le donne vivono e gestiscono la SM.

Perché la SM è più diffusa nelle donne? Le mestruazioni possono far peggiorare i sintomi? E cosa dovrebbero sapere le donne riguardo alla gravidanza, alla menopausa e alle cure? Capire queste connessioni può aiutarti a riconoscere i cambiamenti, a prepararti per le visite mediche e a prendere decisioni consapevoli sulla tua salute.

La sclerosi multipla nelle donne: sintomi, ormoni, gravidanza e menopausa

Perché la sclerosi multipla è più comune nelle donne?

La sclerosi multipla (SM) è una malattia cronica immunomediata che colpisce il sistema nervoso centrale, compresi il cervello e il midollo spinale.

Nella SM, il sistema immunitario attacca erroneamente la mielina, la guaina protettiva che riveste le fibre nervose. Questo processo altera la comunicazione tra il cervello e le altre parti del corpo.

Le ricerche dimostrano che le donne hanno una probabilità circa tre volte maggiore di sviluppare la SM rispetto agli uomini.

I ricercatori ritengono che le differenze nella risposta immunitaria, nella genetica, negli ormoni e nei fattori ambientali possano contribuire a questa disparità. Tuttavia, le cause esatte non sono ancora del tutto comprese.

Carenity approfondisce questo argomento nell'articolo Sclerosi multipla: le donne sono più colpite?.

Quali sono i sintomi della sclerosi multipla nelle donne?

I principali sintomi della sclerosi multipla sono generalmente simili nelle donne e negli uomini, anche se ogni persona vive la malattia in modo diverso.

I sintomi più comuni della SM nelle donne includono:

  • Stanchezza: Spossatezza persistente che può compromettere le attività quotidiane.
  • Disturbi della vista: Visione offuscata, visione doppia o dolore agli occhi.
  • Intorpidimento e formicolio: Alterazioni della sensibilità che interessano diverse parti del corpo.
  • Debolezza e rigidità muscolare: Difficoltà nei movimenti, nell'equilibrio o nella coordinazione.
  • Disturbi della vescica: Urgenza di urinare, aumento della frequenza della minzione o difficoltà a svuotare completamente la vescica.
  • Difficoltà cognitive: Problemi di concentrazione, memoria o elaborazione delle informazioni.
  • Dolore e alterazioni della sensibilità: Dolore neuropatico e le sensazioni fastidiose.

Alcuni sintomi possono variare nel tempo o peggiorare temporaneamente, mentre altri possono persistere.

È importante sottolineare che questi sintomi non sono specifici della sclerosi multipla. Avvertire stanchezza, formicolio o vertigini non significa necessariamente avere la SM.

La diagnosi richiede una valutazione da parte di un neurologo e può comprendere esami come la risonanza magnetica, visite neurologiche e ulteriori accertamenti.

Per maggiori informazioni, consulta la scheda informativa sulla sclerosi multipla di Carenity.

Il ciclo mestruale può influenzare i sintomi della sclerosi multipla?

Alcune donne che convivono con la SM notano che i loro sintomi diventano più evidenti prima o durante le mestruazioni.

Le variazioni dei livelli ormonali e della temperatura corporea possono contribuire a un aumento temporaneo di sintomi quali:

  • Stanchezza e spossatezza
  • Debolezza muscolare
  • Difficoltà di equilibrio
  • Umore depresso o irritabilità
  • Maggiore sensibilità ai sintomi già presenti

Tuttavia, un peggioramento temporaneo dei sintomi durante il periodo mestruale non indica necessariamente una nuova ricaduta della SM.

Per esempio, le variazioni della temperatura corporea possono influenzare temporaneamente la trasmissione degli impulsi nervosi nelle persone con SM, accentuando i sintomi già presenti.

Se noti che questi cambiamenti si ripetono regolarmente, tenere un diario dei sintomi può aiutarti a individuare eventuali variazioni durante il ciclo mestruale.

Puoi annotare le date delle mestruazioni, il livello di stanchezza, il dolore, la qualità del sonno e qualsiasi cambiamento nella mobilità o nella concentrazione.

Parla con il tuo neurologo o con uno specialista della SM se i sintomi persistono o ti preoccupano, soprattutto se sono nuovi o diversi da quelli che avverti abitualmente.

Sclerosi multipla e gravidanza: cosa devono sapere le donne?

Una delle preoccupazioni più comuni dopo una diagnosi di SM riguarda la possibilità di avere una gravidanza.

La sclerosi multipla generalmente non compromette la fertilità e molte donne con SM vivono gravidanze serene e danno alla luce bambini sani.

Le evidenze scientifiche attuali indicano che la SM, di per sé, non dovrebbe impedire di pianificare una famiglia.

Nelle donne con forme recidivanti di SM, l'attività della malattia tende spesso a diminuire durante la gravidanza, soprattutto nelle fasi più avanzate.

Tuttavia, il rischio di ricadute può aumentare nei primi mesi dopo il parto, per poi tornare gradualmente ai livelli precedenti.

Questo non significa che la gravidanza peggiori in modo permanente la SM. Le ricerche non hanno dimostrato che la gravidanza, di per sé, aumenti la progressione della malattia a lungo termine.

Pianificare una gravidanza durante una terapia per la sclerosi multipla

Uno degli aspetti più importanti da considerare riguarda le terapie modificanti il decorso della malattia (DMT).

Si tratta di farmaci utilizzati per ridurre l'attività della SM e contribuire a limitare le future ricadute o la progressione della malattia, a seconda della forma di SM.

Alcuni trattamenti possono essere proseguiti durante la gravidanza in circostanze specifiche, mentre altri richiedono modifiche prima del concepimento.

Una revisione clinica di esperti pubblicata nel 2026 sulla gestione della sclerosi multipla durante la gravidanza e negli anni riproduttivi fornisce raccomandazioni aggiornate sulla gestione delle terapie prima, durante e dopo la gravidanza.

Se stai pianificando una gravidanza, parlane per tempo con il tuo neurologo o con uno specialista della SM.

Non interrompere mai una terapia modificante il decorso della malattia senza consultare il medico, poiché la sospensione improvvisa di alcuni farmaci può aumentare il rischio di una ripresa dell'attività della malattia.

Il tuo team sanitario potrà inoltre fornirti indicazioni sull'allattamento, sulla contraccezione e sul monitoraggio dopo il parto.

In che modo la sclerosi multipla può influenzare l'intimità e la salute sessuale?

La sclerosi multipla può talvolta influire sul benessere sessuale e sulle relazioni intime.

Alcune donne possono sperimentare una riduzione della sensibilità, secchezza vaginale, fastidio, cambiamenti del desiderio sessuale o una stanchezza tale da rendere più difficile l'intimità.

Anche i disturbi della vescica, la rigidità muscolare e le preoccupazioni legate all'immagine corporea possono influire sulla sicurezza in sé stesse.

Queste difficoltà non sono inevitabili ed esistono diverse forme di aiuto.

A seconda dei sintomi, il tuo team sanitario potrebbe suggerirti di:

  • Parlare apertamente dei sintomi: Il tuo specialista della SM o un altro professionista sanitario può aiutarti a identificare le possibili cause e i trattamenti disponibili.
  • Gestire la secchezza vaginale: Lubrificanti o prodotti idratanti appropriati possono aiutare
  • Adattare i momenti di intimità: Scegliere i momenti della giornata in cui la stanchezza è meno intensa o modificare alcune attività può essere utile.
  • Cercare un sostegno emotivo: Un percorso di consulenza psicologica o di terapia sessuologica può essere d'aiuto quando la malattia influisce sull'intimità o sulle relazioni.

La salute sessuale è parte integrante del benessere generale e merita la stessa attenzione degli altri sintomi della sclerosi multipla.

Sclerosi multipla e menopausa: perché può essere difficile distinguere i sintomi?

La menopausa rappresenta un'altra fase importante nella vita delle donne che convivono con la sclerosi multipla.

I sintomi associati alla perimenopausa e alla menopausa possono sovrapporsi a quelli della SM, rendendo difficile individuare la causa di alcuni cambiamenti.

Tra questi rientrano:

  • Stanchezza e disturbi del sonno
  • Difficoltà di concentrazione o problemi di memoria
  • Cambiamenti dell'umore
  • Disturbi della vescica
  • Alterazioni della sensibilità alla temperatura

Per esempio, le vampate di calore della menopausa possono accentuare temporaneamente i sintomi della SM già presenti, poiché il calore può influenzare la trasmissione degli impulsi nervosi.

Tuttavia, non tutti i nuovi sintomi che compaiono durante la menopausa devono essere attribuiti alla sclerosi multipla.

Le ricerche sull'eventuale influenza diretta della menopausa sull'evoluzione a lungo termine della SM sono ancora limitate e talvolta forniscono risultati contrastanti.

Le donne con sclerosi multipla possono seguire una terapia ormonale sostitutiva?

La terapia ormonale sostitutiva (TOS) può essere presa in considerazione per gestire i sintomi della menopausa nelle donne con SM.

La sclerosi multipla, di per sé, non rappresenta una controindicazione alla TOS.

Tuttavia, la terapia ormonale sostitutiva non è un trattamento riconosciuto per controllare l'attività della SM e le prove della sua eventuale influenza sulla progressione della malattia rimangono incerte.

Il tuo medico e il team specializzato nella SM potranno valutare se la TOS sia appropriata per te, tenendo conto dei tuoi sintomi, della tua storia clinica e dei fattori di rischio individuali.

Come possono le donne gestire la sclerosi multipla nelle diverse fasi della vita?

Sebbene la sclerosi multipla sia una malattia imprevedibile, un'assistenza personalizzata può aiutare le donne a gestire i sintomi e a preservare la qualità della vita.

Tra le strategie utili rientrano:

  • Monitorare i sintomi: Annotare i cambiamenti relativi a stanchezza, mobilità, sonno, umore e sintomi mestruali o menopausali.
  • Rivalutare regolarmente il trattamento: Verificare con il medico se la terapia attuale per la SM sia ancora adeguata all'evoluzione delle proprie esigenze.
  • Gestire la stanchezza: Organizzare le attività più impegnative in base ai propri livelli di energia e prevedere momenti di riposo.
  • Mantenersi fisicamente attive: Un'attività fisica adeguata e la fisioterapia possono contribuire a migliorare la forza, l'equilibrio e il benessere.
  • Parlare della salute riproduttiva: Affrontare con il proprio team sanitario eventuali dubbi sulla contraccezione, sulla gravidanza, sull'allattamento o sulla menopausa.
  • Prendersi cura del benessere emotivo: Cercare sostegno se l'ansia, il calo dell'umore o l'incertezza legata alla SM diventano difficili da gestire.


La sua esperienza dimostra come adattare le abitudini quotidiane possa essere una parte importante della convivenza con la SM, anche se le esigenze variano da persona a persona.

Quando è opportuno rivolgersi al neurologo o a uno specialista della sclerosi multipla?

Se noti nuovi sintomi, cambiamenti rispetto all'andamento abituale della SM o difficoltà nella gestione delle attività quotidiane, contatta il tuo team medico.

Prima della visita, può essere utile annotare:

  • Sintomi nuovi o in peggioramento: Quando sono comparsi, quanto sono durati e se hanno interferito con le tue attività abituali.
  • Variazioni ormonali: Eventuali collegamenti con le mestruazioni, la gravidanza, il periodo dopo il parto o la menopausa.
  • Stanchezza e sonno: Se la spossatezza sta diventando più difficile da gestire.
  • Farmaci: I trattamenti che stai assumendo, i possibili effetti collaterali ed eventuali progetti di gravidanza.
  • Salute della vescica e salute sessuale: Sintomi di cui potresti non aver ancora parlato con il medico.
  • Priorità personali: Preoccupazioni relative al lavoro, alle relazioni, alla pianificazione familiare o all'autonomia personale.
  • Il neurologo potrà valutare se i sintomi siano riconducibili a una ricaduta, a un peggioramento temporaneo di manifestazioni già presenti oppure a un'altra condizione di salute.

Se compaiono nuovi sintomi neurologici che persistono per più di 24 ore, contatta tempestivamente il tuo team specializzato nella SM per una valutazione, soprattutto se non esiste una causa evidente, come febbre o infezione.

Un improvviso abbassamento di un lato del viso, debolezza a un braccio, difficoltà nel parlare o perdita improvvisa della vista richiedono una valutazione medica d'emergenza. Chiama il 112, poiché questi sintomi potrebbero indicare un ictus.

Trovare sostegno nella community Carenity dedicata alla sclerosi multipla

Convivere con la SM può sollevare domande diverse nelle varie fasi della vita: dalla gestione della stanchezza durante le mestruazioni alla gravidanza, dalle relazioni affettive alla menopausa.

La community Carenity dedicata alla sclerosi multipla offre uno spazio in cui condividere esperienze, confrontarsi sui sintomi e sui trattamenti e entrare in contatto con altre persone che comprendono le difficoltà legate alla malattia.

Le esperienze degli altri membri possono aiutarti a preparare le domande per la tua prossima visita medica, ma i sintomi e le scelte terapeutiche di un'altra persona non devono sostituire un parere medico personalizzato.

Comprendere la sclerosi multipla nelle donne significa guardare oltre la diagnosi

La sclerosi multipla colpisce le donne in modi diversi nel corso della vita. I cambiamenti ormonali, la salute riproduttiva, le relazioni e le responsabilità quotidiane possono influenzare il modo in cui i sintomi vengono vissuti e gestiti.

Comprendere queste connessioni può aiutare le donne a riconoscere i cambiamenti, a porre domande consapevoli e a collaborare con il proprio team sanitario per ricevere un'assistenza adeguata alle esigenze individuali.

Non esiste un'unica esperienza della sclerosi multipla nelle donne, così come non esiste un approccio valido per tutte.

Domande frequenti

1. Perché la sclerosi multipla è più comune nelle donne?

Le donne hanno una probabilità circa tre volte maggiore di sviluppare la SM rispetto agli uomini. I fattori ormonali, immunitari, genetici e ambientali potrebbero contribuire a questa differenza, ma le cause esatte rimangono poco chiare.

2. Le mestruazioni possono peggiorare i sintomi della sclerosi multipla?

Sì. Alcune donne notano un aumento temporaneo della stanchezza, della debolezza muscolare o delle difficoltà di equilibrio prima o durante le mestruazioni.

3. Le donne con sclerosi multipla possono avere figli?

Sì. La SM generalmente non compromette la fertilità e molte donne vivono gravidanze senza complicazioni. È importante discutere la terapia e la pianificazione della gravidanza con uno specialista della SM.

4. La menopausa peggiora la sclerosi multipla?

La menopausa può provocare sintomi simili a quelli della SM, ma le prove scientifiche che dimostrino un'accelerazione diretta della progressione della malattia rimangono incerte.

5. Le donne con sclerosi multipla possono assumere una terapia ormonale sostitutiva?

La SM, di per sé, non impedisce di ricorrere alla terapia ormonale sostitutiva. La sua idoneità dipende dai rischi individuali per la salute e deve essere valutata insieme a un professionista sanitario.

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