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Pazienti Arteriosclerosi
Caregiver e ictus
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Sara_B
Animatrice della communityBuon consigliere
Sara_B
Animatrice della community
Ultima attività il 26/03/26 alle 10:53
Iscritto nel 2022
1.707 commenti pubblicati | 2 nel forum Arteriosclerosi
82 delle sue risposte sono state utili ai membri
Ricompense
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Buon consigliere
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Partecipante
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Esploratore
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Amico
Ciao @giuseppe.gerardi
Ti ringrazio per aver aperto questa discussione.
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Sara del team Carenity
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Sara
Simonasimo
Simonasimo
Ultima attività il 18/03/26 alle 10:14
Iscritto nel 2026
Vicino a un paziente, Ictus dal 2026
Altra malattia: Attacco ischemico transitorio
1 commento pubblicato | 1 nel forum Arteriosclerosi
Ricompense
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Esploratore
Buonasera,
sono nuova e ringrazio per avermi fatto entrare nel gruppo.
purtroppo il 13 gennaio 2026 il mio compagno di 56 anni ha avuto un emiparesi FBC dx in postumi di ictus ischemico emisfero sinistro da occlusione tandem ancora tutt’e queste parole non riesco bene a interpretarle e capirle. Fortunatamente, preso in tempo e stato ricoverato unit stroke e dopo una settimana nel reparto riabilitativo. La fortuna è che non è rimasto con dei deficit importanti ha recuperato quasi tutto. Da martedì scorso è rientrato in casa e da martedì 24 febbraio seguiterà ancora a fare riabilitazione e logopedista. Ma ripeto a vederlo e sentirlo parlare è tornato quasi totalmente diciamo al 95% manca ancora qualcosa. Io sto vivendo questa settimana che è rientrato a casa molto ansiosamente perché sono rimasta scioccata in quanto ho visto e sono stata la prima a soccorrerlo e sono in cura da uno professionista! Difficile far capire tutte le paure che si vivono . Lui è auto sufficiente cammina non ha come dicevo deficit a livello motorio ma spesso accusa stanchezza è un po di dolore al braccio e la gamba compromessa ma nonostante fa tutto e la fisioterapia e il logopedista funzionano bene. C’è una piccola parte che deve recuperare a livello di linguaggio . Dico anche che è cambiato a livello caratteriale prima era più agitato nervoso anche per via del lavoro che svolge come responsabile avendo acche fare con tante persone che dipendono da lui( motivo di stress ultimamente legato molto al lavoro) e spesso nell arco della giornata cambi di umore e si ascolta in ogni caso che sente a livello del suo corpo. Io sono entrata nel gruppo perché spesso mi sento sola ad affrontare questo dolore che è capitato e non trovo pace quindi vorrei sentire altre persone che affrontano questa nuova situazione. Grazie ancora
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Si parla raramente nei forum dell'età dell'iperteso. Occorre ritoccare al rialzo il valore 140/90? Inoltre. Qual è il miglior modo per misurarla in casa per evitare l'effetto emozione (ossia paura di averla alta)?
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melopeo
Si parla raramente nei forum dell'età dell'iperteso. Occorre ritoccare al rialzo il valore 140/90? Inoltre. Qual è il miglior modo per misurarla in casa per evitare l'effetto emozione (ossia paura di averla alta)?
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giuseppe.gerardi
giuseppe.gerardi
Ultima attività il 24/02/26 alle 10:07
Iscritto nel 2026
Interessato a, Ictus dal 2026
1 commento pubblicato | 1 nel forum Arteriosclerosi
Ricompense
Esploratore
Buongiorno a tutti,
vorrei partire da una domanda semplice ma molto importante per raccogliere più esperienze possibili.
Quali sono state le prime difficoltà più impattanti dopo il rientro a casa di un paziente colpito da ictus?
Mi riferisco soprattutto ai primi giorni e alle prime settimane, quando spesso la vita cambia improvvisamente da un giorno all’altro. Le difficoltà che avete incontrato erano principalmente:
Mi interesserebbe tantissimo il punto di vista dei caregiver e dei familiari: le vostre impressioni più autentiche, anche nei dettagli, e soprattutto le cose che vi hanno spaventato di più.
Inoltre, se vi va, vi chiedo anche:
Infine, una domanda più ampia:
Cosa manca (se manca qualcosa) nel panorama italiano per accompagnare e rassicurare davvero i caregiver nei primi 30 giorni dopo la dimissione?
Ogni esperienza, anche piccola, può essere preziosa per capire meglio i bisogni reali e migliorare questo passaggio così delicato tra ospedale e domicilio.
Ringrazio davvero di cuore chiunque vorrà condividere la propria storia o anche solo qualche riflessione.
Un caro saluto,
Giuseppe