Spersonalizzazione nel disturbo borderline

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Pazienti Depressione

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Salve a tutti, mi rivolgo in particolare agli utenti affetti da disturbo boderline: a voi capita di sentirvi spersonalizzati, nel senso dissociati da voi stessi? Sapete se è un sintomo del disturbo, cosa altamente probabile secondo me? Vi spiego, ci sono delle volte, quando misuro la mia intelligenza con qualcuno, in cui è come se mi sdoppiassi in due persone: la persona intelligente che sa come rispondere e sa farsi valere, nel senso proprio di dare risalto al suo valore, e un'altra persona che invece nasconde la prima, che mostra di non valere nulla! Io non so come sin possa arrivare ad autosabotarsi a tal punto, so solo che queste due persone non si incontrano, la prima non riesce a raggiungere la seconda, non è nemmeno presente quando agisce la seconda. Questa cosa sta pesantemente condizionando la mia vita e i miei affetti, come potete ben immaginare, dato che, in una discussione, non riuscendo davvero ad esprimermi anche se è tutto lì nel mio cervello (e vi giuro che non riesco, mi blocco proprio, non permetto alle parole di uscire, alle immagini, alle sensazioni e ai concetti di permeare il mio cervello ed essere espresse), mi innervosisco e sembra che mi arrabbi perché sono nel torto e non riesco a rispondere, cosa che fa incazzare l'altra persona e blocca ancora di più me! Vi è successo? Come ne siete usciti? 

Inizio della discussione - 29/11/18

Spersonalizzazione nel disturbo borderline


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Ah, devo specificare che parlo di intelligenza in senso lato, nel senso di attività cerebrale in generale, quindi anche le mie emozioni, che altro non sono che un modo per analizzare e rispondere alla realtà. È come se nascondessi il mio vero essere dietro un guscio inutile ma resistente, che non può essere ferito perché non vale nulla (ecco perché lo rendo non in grado di mostrare valore) e perché non prova niente. Il problema è che questa cosa mi sta preoccupando, perché poi è come se rimanessi quel guscio, è come se la mia vera persona si allontanasse sempre di più, non fossi più in grado di identificarmici. Perdo il senso di chi realmente sono e perdo anche il senso della realtà, dato che il guscio non prova emozioni e quindi non è in grado né di analizzare né di reagire alla realtà. Ho paura che andando avanti possa sfociare nel disturbo dissociativo vero e proprio: queste sono due identità, e ognuna è preposta ad affrontare una determinata situazione. 

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