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Pazienti Depressione

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Tema della discussione



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Buonasera,mi presento rapidamente,mi chiamo Andrea e soffro di ben tre disturbi ,quello bipolare il DOC e quello dello spettro autistico,.La mia domanda è secondo voi è possibile che il contatto fra i tre abbia portato la creazioni di situazioni tal volta irreali o che cmq neurologica lmente parlando dovrebbero risultare impossibili?

È tutto un casino qui dentro .

Avete esperienze simili ? Vi prego .

Inizio della discussione - 09/11/20

Disturbo immaginario

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Grazie mille @AndreaSapienza‍ del tuo contributo e benvenuto sulla nostra piattaforma. Spero che qui troverai conforto e consigli. Cari membri @Memole91@Maremare@smith50@Zeus1938@RoriDark@BeHappy@Sylvia91‍ come state oggi? Avete visto questa discussione? Potete aiutare il nostro membro? Grazie tanto in anticipo emoticon bye

Disturbo immaginario


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Ciao @AndreaSapienza‍ io soffro di disturbo bipolare, disturbo borderline di personalità e crisi dissociative che mi portano spesso ad avere sensazioni di irrealtà, mi portano fuori dal mio corpo e dallo spazio, percepisco i suoni ovattati oppure molto forti e spesso le facce delle persone deformate, con la strada che sembra venirmi addosso quindi ti capisco, può succedere...

Disturbo immaginario


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Mi piacerebbe sapere una cosa da voi due, intendo Memole91 e AndreaSapienza.
La domanda è: fate uso o avete fato uso di stupefacenti?
Perché se una persona fa certe cose, poi è inutile che vada in giro a chiedere aiuto.
Naturalmente io non so se questo è il vostro caso, ma non so perché ci punterei sopra qualcosa.

E comunque la tua domanda AndreaSapienza è formulata malissimo.
Cosa vorrebbe dire: " neurologicamente parlando dovrebbero risultare impossibili "?
Detto cosi non significa veramente nulla.

E anche la parte "il contatto fra le tre " che fa riferimento alle 3 diagnosi, fa capire che non hai le idee chiare su questi argomenti.
Le diagnosi psichiatriche vengono fatte sulla base dell'osservazione dei sintomi, quando riguardano il comportamento e sulla descrizione di essi, fatta dal paziente, quando questi non sono verificabili in altro modo.
Nel senso che nessun esame al mondo può dire al posto tuo cosa ti sta passando per la mente.
Gli psichiatri prendono questi dati e li confrontano con un insieme di modelli di sindromi del tutto ipotetiche che sono frutto dell'osservazione clinica di decenni e che tentano di coprire tutte le casistiche possibili e immaginabili.
In base al livello di corrispondenza con l'insieme dei sintomi a questi modelli di riferimento il paziente viene indicato come disturboA o disturboB. ecc... se un caso sembra corrispondere a più modelli di riferimento vengono indicati entrambi nella sua diagnosi, o magari 3, 4 ecc...
Ma questo non significa che tu abbia 3 disturbi, tu ne hai uno solo, che però non rientra in nessuno dei modelli precostituiti. Cioè nessuno di questi modelli è sufficiente a descrivere la tua situazione.

Il mio consiglio è:
Se ti fai di droga ma voi veramente stare bene, tronca subito che forse sei ancora in tempo. Se non ce la fai tu, sei fregato, nessuno potrà veramente aiutarti, dipende solo da te.
Se la tua obiezione è che ti fai perché hai un problema allora non hai speranze.
E' un discorso duro ma è adeguato alla situazione.

Viceversa se non ti sei mai drogato allora è tutta una cosa differente.
La gente ti dirà di andare dallo psichiatra, ma se hai 3 diagnosi mi sa che ci stai già andando e questi sono i risultati.
A questo punto io esprimo un opinione ma non ti voglio influenzare in alcun modo.
Secondo me se una cosa funziona funziona, se non funziona non funziona. Non esistono migliaia di psicofarmaci da provare come qualcuno sostiene, sono quei 4, se non va bene con quelli sarà difficile che un'altra molecola faccia di meglio.
Io non ti consiglio di interromperli immediatamente, questo potrebbe crearti ancora più problemi. Io non ti consiglio nemmeno di interromperli, quello che ti consiglio è di cominciare a chiederti se alcuni dei sintomi che hai, non siano dovuto ai farmaci piuttosto che alla tua situazione.
Non sto parlando a vanvera o per sentito dire, io avevo una prescrizione per antipsicotici, li ho presi alcuni anni e ho avuto una miriade di problemi più quelli che avevo prima. Contro il parere della mia psichiatra li ho lasciati gradualmente e ora sto sicuramente meglio di prima.
I problemi che avevo in origine non li ho risolti ovviamente, ma nemmeno quando prendevo i farmaci andavano meglio. Io trovo tutto questo di un assurdità incredibile, in realtà in giro per il mondo e anche in Italia ci sono persone (anche dei medici) che dicono le mie stesse cose, ma siamo ancora troppo pochi e non ci ascolta quasi nessuno.

Detto questo tu sei libero di scegliere, io ti ho solo detto quello che penso in base alla mia esperienza. La tua situazione la conosci solo tu, e se pensi che puoi fidarti più degli altri di quanto puoi fidarti di te, allora non fare come faccio io. Spero in questo caso che ti fiderai di persone che se lo meritano.

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@NO(t)MAD‍ non ho mai fumato nemmeno una canna, le droghe mi terrorizzano perché già così non ho il controllo della mia mente, figuriamoci se introduco sostanze chimiche dannose... anche a me molti farmaci che mi hanno dato in passato mi hanno fatto stare peggio, una volta mia madre mi tirò via da un ospedale psichiatrico dove mi avevano così imbottita che non avevo più il controllo degli sfinteri, avevo la bava alla bocca, non riuscivo a parlare e camminare dritta... altri farmaci invece mi hanno salvato la vita, dipende sempre dai dosaggi e dall'uso che se ne fa, penso...

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@NO(t)MAD mi fa piacere che e tu abbia reso più vispa la conversazione,d'altro canto non sono d'accordo con molto di ciò che è stato detto .

L'espressione neurologicamente parlando si rifà a in registro linguistico basso (infernale direi) e pertanto io il significato c'è lo vedo di tale espressione ,in termini medici concordo con te non significa nulla.

Ti rassixuro(spero) dicendo che non faccio non ho fatto e non ho intenzione di fare uso di droghe.,le mie tre diagnosi effettivamente come mi hai fatto notare non implicano avere tre disturbi ma uno con 3patologie.

Concludo riesplicando il messaggio in quando non credo che sia passato il messaggio da me sperato .

Chi soffre di più patologie saprà bene come quet ultime talvolta possano influenzare e spesso sovrapporsi nella vita di tutti i giorni ,quindi comprendo la difficoltà nella ricerca di capire questa domanda a chi non è un vivente di tale disagio però non serve scaldarsi 🙏🏻

Non voglio essere prolisso quindi concludo con un appello a rispondere e soprattutto a partecipare alla discussione pk sono sicuro che è un disagio 'abbstanza' generaliszzato

Buonasera 🐬

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Rispondo prima a Memole91, rispettando l'ordine con cui siete intervenuti.
Mi fa piacere che non fai uso di stupefacenti, come saprai è diffuso il fenomeno di persone che sviluppando sintomi psichiatrici in conseguenza di tali comportamenti, quindi era una cosa da chiarire, secondo me.
Naturalmente in questo contesto si può sempre dubitare che le persone raccontino cose vere, ma se il tuo racconto su quel ricovero è reale, credo che sia una testimonianza importante e spero che la leggano in molti.
Recentemente ho guardato un servizio del programma Le Iene, io non seguo quel programma ma mi sono fermato quando ho capito l'argomento. Raccontavano la storia di un giovane con disturbi psichiatrici che per l'ottusità delle persone che avrebbero dovuto occuparsi di lui è finito più volte in carcere e nonostante una sentenza del tribunale non è stato scarcerato. La situazione si è conclusa con il suicidio di questo giovane, ora però la direttrice del carcere è indagata.
La mia situazione è molto meno grave, non ho problemi ad ammetterlo, ma sono testimone del fatto che le strutture non fanno nulla e anzi sembra che in molti casi peggiorino la condizione di chi si rivolge a loro, quindi penso sia mio dovere denunciare la cosa nei limiti delle mie possibilità.

Posso credere che nel tuo caso alcuni farmaci ti abbiano salvato la vita, mi piacerebbe che tu spiegassi meglio questa cosa però. Io fino a questo momento non ho incontrato persone che siano esattamente in grado di dire se gli psicofarmaci gli siano d'aiuto, anche se la maggior parte di esse ritiene che lo siano, almeno in parte.
Suppongo che a qualcuno in effetti i farmaci siano utili, altrimenti sarebbe veramente assurdo che milioni di persone al mondo ne facciano uso. Ma come ho detto è difficile trovare persone che sappiano spiegare in modo convincente il modo in cui questi farmaci li aiutano, il fatto che una persona sia convinta di qualcosa per me non è una prova valida.

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Ora rispondo a AndreaSapienza.
Mi pare che alla fine non siamo cosi in disaccordo dopo tutto. Diciamo che dobbiamo ancora chiarirci su alcuni punti.

Ovviamente io non contestavo l'espressione "neurologicamente parlando" che è perfettamente chiara ma l'intera frase: " neurologicamente parlando dovrebbero risultare impossibili ".
Cioè, in che senso "neurologicamente impossibile"?
Io suppongo che in quel momento tu stavi riferendo principalmente un fatto esperienziale e che il tuo giudizio sulle percezioni che avevi vissuto, ti portasse a valutare la situazione come una sorta di paradosso.
Ma il fatto che tu introduca il termine "neurologicamente" mi fa pensare che tu abbia formulato anche delle ipotesi su quanto stesse accadendo nella tua mente a livello neurologico e che sia su questo punto che tu hai tratto la conclusione che ciò non fosse possibile.
Forse per te è chiaro quello che stavi esprimendo ma devi tener conto che chi legge non ha sufficienti riferimenti per intuire la situazione.

Sulla questione degli stupefacenti vale lo stesso discorso che ho fatto a Memole91, era una cosa che andava chiarita subito.

Se ti ho dato l'impressione di essermi scaldato, non ti devi assolutamente preoccupare. A volte nelle discussioni ci si infervora, può succedere anche di arrabbiarsi in effetti ma dal mio punto di vista non è un problema. In questo caso però mi sono stupito di aver dato questa impressione.

Sicuramente io non ho un problema simile al vostro anche se ho una diagnosi per disturbo ossessivo (che io ho sempre contestato).
Mi par di capire che tu desideri parlare con persone che abbiano un esperienza vicina alla tua, quindi io non ho titolo per continuare a partecipare.
Ti do però una brutta notizia, se guardi le altre conversazioni scoprirai che nella maggior parte dei casi, qui tutto si conclude nel giro di un paio di scambi, non è raro anche che qualcuno apra una discussione senza ottenere nemmeno una risposta.
Però sembra che Memole91 abbia i requisiti che cerchi, quindi almeno una persona l'hai trovata.

Buon proseguimento. (io non ci riesco a non essere prolisso)

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@NO(t)MAD‍ Purtroppo l'esperienza che ho raccontato è vera, nella mia vita ho fatto una trentina di ricoveri, alcuni ospedali e strutture mi hanno salvato la vita, in altre ho vissuto davvero delle brutte esperienze di vita. Per quanto riguarda il discorso farmaci, anche lì ci sono quelli che mi hanno aiutato molto e che prendo anche ora e quelli che mi hanno rovinato il sistema cognitivo del mio cervello, tipo ho molta meno memoria, faccio fatica a fare calcoli e ragionare o imparare cose nuove. Penso che i farmaci possano aiutare solo se presi alle dosi giuste e non tantissimi, non vanno demonizzati ma neanche sottovalutati come se fossero caramelle, quindi sono d'accordo con te. A me è stato detto che dovrò prenderli per tutta la vita, io però non voglio pensare così in là, ad esempio fra vent'anni, quindi affronto giorno per giorno, non so se mi sono spiegata....

Disturbo immaginario


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@AndreaSapienza‍ anche io soffro di varie patologie che sommate mi creano molti problemi a vivere una vita il più costruttiva possibile, però credo che nel mio caso malattie come ad esempio la bulimia siano portate dal disturbo Borderline di personalità, quindi cerco di curare l'impulsività e tutto quello che c'è alla base della patologia. Per quanto riguarda il disturbo bipolare è molto più difficile perché quando ho le fasi maniacali con crollo psicotico non sono veramente in me e questa cosa mi terrorizza, il non poter controllare la mia testa...

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Cari membri @Sabrinas@Valerio@Memole91@NO(t)MAD@AndreaSapienza@Ale1963‍ come state oggi? Non so se avete visto ma abbiamo scritto un articolo sull'impatto psicologico del Covid-19 e che potrebbe forse interessarvi. Vi allego qui il link:

https://member.carenity.ithttps://www.carenity.it/info-malattia/rivista/attualita/limpatto-psicologico-del-covid19-836

Grazie mille in anticipo per le vostre esperienze a riguardo emoticon bye

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