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Pazienti Diabete tipo 2

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Salve ho 50 anni e mi sono appena iscritto in questo sito e forum , voglio capire meglio come gestire e curare un diabete mellito diagnosticatomi dopo le ultime analisi che ho fatto un mese fa ( valori glicemia 402, trigliceriti 354 emoglobina glicosata 14,80 e anche valori epatici alti. Premetto che con molta probabilità il diabete era già insorto da 2,3 anni avedo una ferita alla mano che non si cicatrizzava e un malessere generale che sentivo. Malessere acuitizzato da una epatopatia che porto da molti anni e da uso di alcolici a volte un pò esagerato che " aiutavano " una una mia depressione e un mio stato ansioso ormai atavico.Capisco che non era la cura migliore ma dovevo fare una scelta.Solo chi è stato o è depresso può capirmi. Altro particolare 5 mesi prima dell insorgere dei classici sintomi del diabete in fase acuta ( sete eccessiva , vista offuscata, perdita di peso ( ero in sovrappeso tra dieta e malattia in 20 gg ho perso almeno 10 kg ) malessere generale ...Altra cosa pochi mesi dell'insorgere della fase acuta del diabete ho avuto per diversi giorni dolori molto forti nella zona dello stomaco che si irradiavano alla schiena , che non passavano con nessun farmaco.Si era pensato ad un ulcera.. ma ho i miei dubbi , come per la mano ferita si era pensato a un gelone ( ahimè )....Ora sono in cura presso un centro antidiabetico , ho fatto vari esami del sangue .. mi dicono che i valori tramite la dieta sono più che dimezzati ( intorno ai 160/ 180 di glicemia )però mi hanno dato anche una cura farmacologica , glibomet 400 , mezza cp alla mattina e 1 prima di pranzo e cena.

Il problema è che dopo 2 cp ho avvertito dei fastidi , dolori alla schiena altezza dei reni e una leggera tachicardia ( faccio uso saltuario anche di cardioaspirina, prescrittami 15 anni fa per una lieve ischemia in sede apicale che uso quando avverto dolorini fastidi in tale zona). Quindi ho subito sospeso tale cura, avvertendo anche il medico che sembrava sorpreso...Bevi più acqua e fammi sapere...io ultimamente bevo solo acqua e in buona quantità. sui 2 litri al giorno ....

Credo che continuerò solo con la dieta prescrittami e facendo più esercizi fisici.

Altra cosa faccio uso ormai da secoli di ansiolitici prendo alcune gocce di en la sera , le cure antidepressive non hanno mai sortito effetto su di me ... stato confusionale e di nervosismo eccessivo, quindi sospendevo. Ora anche se i valori sono scesi , vivo una certa tensione psicofisica , debolezza , vertigini senso della realtà leggermente alterato , libido quasi zero ( non ho più rapporti ..)...Ora non so fino a che punto tutto questo è dovuto dalla malattia o al cambiamento di abitudini alimentari ...Mi sto aiutando anche con silimarina e armolipid ( cura fai da te ) integratori per allievare fegato e colesterolo .. e in parte avverto benefici. Quello che mi preoccupa e lo stato mentale ...devo ora per forza di cose trovare un alternativa agli alcolici per sentirmi più " vivo " e gestire meglio il tutto .

Ringrazio chi mi vorrà dare un consiglio .

Inizio della discussione - 17/06/15

Consigli per il diabete


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Intanto voglio dirti ,che se sei positivo all'epatite C non devi fare uso di pasticche glicobet perche' ti portano ad una grave tossicita' ai reni e fegato. Mi meraviglio come il centro diabetologico te li abbia prescritte. Attieniti alla dieta, non bere e consultati per gli ansiolitici. Ti auguro ogni bene ciao a presto

Consigli per il diabete


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Buongiorno a tutti, sono nuova del forum e vi scrivo perchè sono davvero preoccupata.

Da alcuni anni mio fratello soffre di diabete mellito e purtroppo in questo ultimo periodo i suoi valori continuano a dimostrare notevoli picchi glicemici.

Devo ammettere che lui non ha ben compreso la gravità della situazione o forse, per meglio dire, non riesce ad accettare la situazione e quindi rifiuta di fare una dieta appropriata.

Il fatto è che tocca a mia madre, anziana e già con problemi suoi di salute, prendersi cura di lui e a volte diventa davvero difficile. Nascondere qualsiasi cosa dolce sia presente in casa, limitare la presenza di pane, ridurre le quantità di pasta (ovviamente di grano perchè quella integrale lui non la vuole neanche vedere). E per completare l'opera mangia solo alcuni tipi di verdure e frutta zero (a parte le arance spremute la mattina).

Ecco, è per questo che vi scrivo, perchè non sappiamo più come aiutarlo. Fa già tre insuline al giorno, una dopo pranzo, una dopo cena e poi quella pomeridiana che dovrebbe evitare i picchi durante le ore di digiuno. Il problema è che nonostante ciò ieri la sua emoglobina glicosilata era 74,00 mmol/mol e il glucosio nelle urine pari a 50,00. E per un quarantenne mi sembra che sia piuttosto rischioso.

Vi prego potete darmi dei consigli? cosa possiamo introdurre, eliminare e integrare nella sua dieta?

A metà luglio ho appuntamento con la sua diabetologa, perchè credo che non sia molto sincero nell'esprimere il suo stile di vita (complice anche il lavoro di barista con i turni che ben conosciamo) ma intanto vorrei provare a far rientrare i valori con uno stile alimentare corretto.

Vi aspetto e intanto ringrazio tutti coloro che vorranno darmi dei consigli

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