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Pazienti Diabete tipo 2

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Tema della discussione



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Buon consigliere

Il tabacco è un fattore di rischio aggiuntivo per cuore e vasi sanguigni.

Sei fumatore/trice? Se sì, hai smesso di fumare dopo la diagnosi del tuo diabete di tipo 2?

Buona discussione a tutti

Inizio della discussione - 28/07/16

Diabete e tabacco

• Membro Ambasciatore
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Buon consigliere

Vorrei fare alcune considerazioni a quelli che ancora si ostinano a fumare, nonostante i numerosissimi e accertati danni che il fumo produce, e che non riguardano solo l'aumento di tumori al polmone, ma riguardano soprattutto l'aterosclerosi indotta dal fumo, con conseguente aumento della pressione e aumento del rischio di ictus e infarto. Le considerazioni sono queste: chi fuma giustifica a sé stesso il fatto di compiere un'azione evidentemente autolesionista mediante la scusa (che tenta di far divenire autoconvinzione) che il fumo è un PIACERE. E perciò togliendosi tale piacere la vita diventa meno gratificante e meno interessante.

Voglio assicurare coloro che fanno questo ragionamento che NON E' COSI'.

Ho smesso di fumare a 40 anni, dopo 23 anni di fumo durante i quali avevo fumato di tutto, dalle MS alle Galouas, alla pipa, al sigaro. Sapete perché ho smesso?

Perché a una marcialonga di 35 chilometri alla quale avevo deciso di partecipare per la prima volta (avevo 40 anni e fumavo circa 30 MS al giorno) si presenta una vecchietta di circa 70 anni. Vedendola ho pensato: Questa qui, dopo pochi chilometri occorrerà portarla sulle spalle!

Bene, dopo 15 chilometri  la vecchietta continuava a trotterellare tranquilla, mentre io ero distrutto.

Ho deciso che, a qualsiasi costo, dovevo smettere. Ci sono riuscito passando dalle MS alle Middle sort: due pacchetti per qualche mese. Poi un pacchetto per qualche mese. Infine 10 al giorno per qualche mese. E, man mano che vedevo gli effetti energizzanti su di me della cura (da tutti i punti di vista: sessuale, come memoria e lucidità, sparizione dell'asma, capacità di correre in salita... ) dopo sei mesi ho smesso.

Ci sono riuscito perché ho capito che quelle trenta sigarette al giorno che assumevo in passato per me erano una DROGA, e che perciò se volevo liberarmene occorreva adottare la strategia che si adotta con le droghe, cioè LENTA e progressiva disintossicazione.

Adesso ho 67 anni. Sono 27 anni che ho smesso. Nel frattempo ho messo su famiglia. Ho avuto due meravigliose figlie. Ho scritto e pubblicato due romanzi (rintracciabili su Amazon). Andato incontro a una vita che non era mai stata così interessante e gratificante. Per me, ora, correre in salita è divenuto uno spasso.

Diabete e tabacco


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Buon consigliere

Il fumo nuoce in tutto ew per tutto... fumare è la cosa più inutile e dannosa che un uomo puo' fare a se stesso. Onore a chi a saputo e creduto nello smettere

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