I rapporti con il tuo diabetologo

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Pazienti Diabete tipo 2

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Buon consigliere

Ciao. Hai un diabetologo di fiducia? Ogni quanto tempo lo incontri? Grazie per il tuo contributo!

Inizio della discussione - 04/08/16

I rapporti con il tuo diabetologo


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Buon consigliere

Si, ho un diabetologo di fiducia e lo incontro ogni volta che ho dubbi o bisogno... altrimenti ogni 3 mesi... nonostante sia un medico, abbiamo fatto in modo da eliminare tutte le medicine e dopo 3 anni ci sono riuscita.... Oggi non uso più nessun tipo di medicina per il diabete, solo un regime di vita diverso ,e  se ho raggiunto questo risultato devo ringraziare lui che mi ha supportato e consigliato in tutto questo percorso... ora ho una Glicosata stabile sui ,60 e glicemia a digiuno 85-95... partendo dal marzo 2013 da una glicosata a 14,80 e glicemia a digiuno 480 ne ho fatta di strada....

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Ciao Marzia 59 potresti raccontare come ti ha seguito , con quali farmaci e come hai potuto cambiare stile di vita? Credo che avere la fortuna di incontrare un buon medico diabetologo che sia in grado di rassicurare senza farti sentire in colpa non è facile perciò se ti va di passare a noi la tua esperienza potresti aiutarci ad essere fortunati come te. Grazie, grazie di cuore.

Maria 55

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Ben vengano I consigli per farci ridurre I valori Della glicemia

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Buon consigliere

Grazie a tutti per l'interesse. @Marzia59 se ti senti di condividere con gli altri membri i consigli che ti sono stati dati dal tuo diabetologo, questo forse li aiuterebbe a rassicurarsi sull'oppportunità di cercare un professionista che sappia aiutarli 

Grazie

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Buon consigliere

Buongiorno Francesco volentieri condivido la mia esperienza.

Io e la glicemia abbiamo avuto un incontro un po traumatico...hanno scoperto la mia glicemia alta la mattina in cui dovevo operarmi alla tiroide... in sala operatoria.Avevo fatto gli esami di rito ma per un disguido non erano state visionate dall'anestesista il giorno prima .. e quella mattina a momenti ci rimane secca , mi guarda senza parole mi dice ma lei sta male, signora lei sta male e io che non capivo nulla ... ma signora ha la glicemia 499 e io ancorapiù perplessa rispondo ci sarà un errore sto bene anzi benissimo.... e li rifanno la prova della glicemia 495... ma erano piccolezze... naturalmente l'operazione rimandata e io che volevo andare a casa loro che dicevano che era pericoloso, io che dicevo operate loro che dicevano no.... ecco rimango in ospedale e iniziano una terapia d'attacco insulina rapida e lenta ... partendo con 10 unità di Apidra colazione pranzo e cena 12 unita di Lantus la notte che hanno aumentato fino a raggiungere in 10 giorni 180 di glicemia a digiuno per poter operare. Tornata a casa vado dal mio dottore dell'ospedale che è diabetologo, Non in un centro per diabetici, dal mio dottore di fiducia, dove sono una persona non un numero, lui conoscendo bene tutte le mie patologie mi spiega che il diabete è una malattia che va curata con uno stile di vita, e mi ricordo ancora come oggi che abbiamo parlato tantissimo, lui mi ha spiegato che con me voleva tentare di annullare le medicine ma dovevo seguirlo in tutto e avere fiducia in lui. da qui è nato un rapporto costante fatto di messaggi telefonate e incontri, senza orari senza schemi. In questo caso ha lavorato più con la mia mente che con il corpo... siamo partiti che facevo 10-12 unita' di insulina prima dei pasti e 26 di Lantus la notte

 era aprile 2013 oggi 2016 non prendo più nessuna medicina ho una glicata 5,60 costante... lui non mi ha dato una dieta stretta o come fare mi ha detto delle semplici regole da rispettare.... niente carboidrati o pochissimi, niente zuccheri e sopratutto niente dolcificanti sostitutivi che sono veleni piu' dello zucchero in se, evitare tutto ciò che è bianco farine , formaggi , latte.. lieviti ecc. frutta e verdura a volonta' con esclusione delle sole patate e carote , banane e frutti eccessivamente dolci. carne qui per me inizia un conflitto da una parte per una anemia dovrei mangiarla ma poi per i reni e il diabete no... lui ha detto regolati.. fai un compromesso. un'altra regola  che ho trovato utile è  non combinare mai i cibi tra di loro, non mangiare pomodoro e mozzarella, carne e pasta o patate... se mangio carne solo con verdure.Fare movimento ed essere serena partire dal principio che questa non è una dieta ma uno stile di vita cambiare per vivere e stare bene non viverla come privazione, non è importante cosa non posso mangiare ma è importante cosa posso fare con le cose permesse . E ultima cosa e non meno importante io il primo anno di vita da diabetica lo sentivo tutti i giorni ogni mattina lui c'era sapevo che io con un sms gli inviavo i valori e lui mi incoraggiava mi rispondeva dicendomi magari ok, oppure da domani  fai così,  ora dopo 3 anni ancora mi segue come se fosse il primo giorno e mi incoraggia dicendomi visto che dal diabete si guarisce ma non abbassare mai la guardia... scusate se mi sono dilungata, ma devo tutto a questo  dottore se non era per lui ora stavo facendo ancora l'insulina. Grazie dottore

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Complimenti !

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Grazie Marzia59, grazie per la tua testimonianza. Esiste tanta brava gente in questo mondo ma incontrare una persona brava e competente ma sopratutto umana e volenterosa nell'aiutare è qualcosa di meraviglioso ringrazialo anche da parte mia perchè proverò anche io a farmi una cultura alimentare e, sopratutto voglio essere madre e padre di me stessa guidandomi e rassicurandomi, ogni mattina farò come il tuo bravo medico e mi ricorderò che io tengo tanto a me stessa e che anche io posso farcela. Abbiamo un cervello ed una mente che vogliono il nostro bene ma forse dobbiamo avere il coraggio di smettere di credere che il bene è farsi del male (come probabilmente ci hanno insegnato involontariamente i nostri genitori attraverso la nostra educazione). Voglio essere una persona di buona volontà!!!

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Buongiorno Maria55, si lo ringrazio 365 giorni all'anno, per non essersi limitato a darmi le medicine , ma per avermi insegnato a vivere e per essere stato sempre presente ogni giorno del primo anno a incitarmi sulla strada del cambiamento.Io penso che il 90 % della guarigione  la debba a lui, devo a lui anche il mantenere costantemente questo risultato. Perchè lui ogni volta che vado, ancora oggi, mi controlla sempre il diario giornaliero della glicemia e tutto il resto.... lui dice sempre il buon risultato si ha quando si ha fiducia l'uno con l'altro, paziente malato .. e il successo per un dottore si ha quando il risultato con un paziente si mantiene nel tempo. Un malato non deve essere un numero o un codice ma una persona con le sue molteplici problematiche e come tale va trattato.

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Ciao Marzia59 da qualche giorno sto cambiando il mio stile alimentare e non è neanche tanto faticoso la tua testimonianza è stata preziosa ed incoraggiante rimani il mio modello da seguire e ti ringrazio tanto. A presto.

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